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La vita in Mokka di Daniele (con dedica ai no Watt…)

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La Opel Mokka di Daniele, un altro lettore che condivide il racconto del primo anno in elettrico.

La vita in Mokka di Daniele, un lettore friulano che racconta qui il suo primo anno in elettrico. Prima di lui altri 9 amici avevano condiviso la loro prima esperienza in elettrico. Bruno,  con la Seat Mii.  Simone e Debora con la Twingo. Andrea con la VW ID.3 (foto). Claudio con la Tesla Model Y.  Marco, con la Ford Mustang Mach-e. Lino e Veronica, gli sposini in Twingo. Biagio,  con la Dacia Spring. Luca, con la Tesla Model 3 (foto). Elisabetta e Federico, con la Renault Zoe. E Paolo, con la VW  ID.4. Chi vuole raccontarsi può scrivere alla mail info@vaielettrico.it, con testo e foto

                                              di Daniele Sacilotto

Vivo in Friuli Venezia Giulia e vorrei raccontare anch’io la nostra (prima) esperienza in elettrico, con Chanel, così mia moglie Priscilla chiama la sua adorata Mokka-E.

La vita in Mokka…/ L’autonomia? Un non problema”

 È arrivata a maggio 2021 ed è diventata subito la prima auto di famiglia per utilizzo. La seconda auto, diesel, la uso solo io per il tragitto casa-lavoro o quando sono costretto e ad ogni pieno al distributore impreco contro i costi del carburante. La Mokka-E invece offre guida facile e rilassante, silenziosità, comfort, scatto da fermo, risparmio al km. Tutte cose di cui avevamo sentito solo parlare, ma la verità è che bisogna provare per capire. L’autonomia è talmente un non-problema per il nostro stile di vita che non so nemmeno quanti km possa percorrere esattamente con una ricarica la nostra auto. In fondo l’importante è rientrare sempre a casa. Facciamo quotidianamente circa 20km per il tragitto casa-lavoro e settimanalmente 120km a/r per andare dai parenti. Saltuariamente non più di 200 per una gita al mare o in montagna in giornata tanto che non ho neanche mai fatto una ricarica in DC fino ad ora.

La vita in Mokka…/ Il fotovoltaico, un distributore gratis

Ecosistema fotovoltaico e auto elettrica. Incredibile il risparmio che se ne ottiene, lo consiglio a chiunque abbia un’abitazione che lo possa ospitare, indipendentemente dagli incentivi. Per 7/8 mesi all’anno viaggi gratis o quasi e nelle giornate limpide invernali qualche km ne viene fuori lo stesso, al netto dei consumi domestici. Fino a ieri il tempo di ammortamento di un impianto fotovoltaico era abbastanza lungo perché consideravamo solo i consumi domestici. Ma oggi possiamo trattenere gran parte della sovrapproduzione energetica  nell’auto, anziché (s)venderla alla rete. Senza parlare degli ovvi benefici ecologici. Faccio sempre un esempio: è come se ogni giorno un distributore sotto casa vi regalasse un buono benzina da 10€. Che auto comprereste? Mica un diesel, no un benzina! Ecco l’impianto fotovoltaico regala quotidianamente un tot di kWh, ma per ¾ dell’anno troppa rispetto al consumo domestico. Eppure conosco gente che ha il fotovoltaico sul tetto di casa, vende l’energia extra a 0,04€ e poi compra benzina per  l’auto. Fate i conti a lungo termine, non solo nell’immediato“.

 

Ma quanti no-watt! Con loro è inutile spiegare, tanto non ti ascoltano…

I no-watt. Prendo a prestito questa espressione da voi coniata per “avvertire” i futuri possessori di auto elettrica di questo problema. Non scherzo, mai avrei pensato che ci fossero così tante persone ostili, al punto di intromettersi letteralmente negli affari privati. Vogliono sapere tutto con il solo scopo di dimostrare che hai fatto una stupidaggine a comprare un’auto elettrica. Quanto l’hai pagata, acconto, rata e maxi-rata finale, quanto costa una ricarica, il bollo dopo 5 anni, se hai preso incentivi… Ti fanno pesare che sono soldi pubblici che paga la collettività, e vedrai quando dovrai cambiare la batteria… E prega che non grandini (riferito ai pannelli fotovoltaici)… La più strana è stata: “quando le guarnizioni del coperchio della spina si consumeranno entrerà l’acqua nel pacco batteria e andrà in corto circuito e allora si che saranno guai seri!”. Un consiglio: non entrate in discussione, dite sempre sì e lasciateli acquistare fieramente la loro benzina a 1,80/lt con tutte le accise. Perdete tempo a spiegare, a loro non interessa. Chiudete con un: “hai ragione”. Tornassi indietro non direi neanche che la Mokka-E è elettrica.

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121 COMMENTI

  1. “Eppure conosco gente che ha il fotovoltaico sul tetto di casa, vende l’energia extra a 0,04€ e poi compra benzina per l’auto.”.
    Scrivere senza ragionare sulle cose.
    Sono tutto il giorno al lavoro, mi chiedo come farei a ricaricare l’auto con il mio fotovoltaico.

    • Luca un buon sistema è avere un impianto con accumulo, in modo da caricarlo durante il giorno e poi usarlo la sera per ricaricare l’auto, ovviamente tutto deve essere bilanciato, ovviamente in queste condizioni è auspicabile caricare tutte le sere in modo da non sfruttare troppo le batterie del fotovoltaico anche se ce ne sono di garantite a 10’000 cicli.
      Ipotizziamo di fare 70/100km giorno anziché caricare ogni 2/3 giorni e andare a azzerare e magari prelevare da rete , caricando tutti i giorni e batterie di accumulo risultano sufficienti.
      Ovviamente dipende dal impianto fotovoltaico che andiamo ad installare o abbiamo già installato, perché le batterie si calcolano dal doppio o poco più dalla potenza massima impianto, es. Impianto da 6kwp monterò un 20kwh di batteria, se ho un auto con batteria da 40kwh e già scontato che con il 100% del accumulo FV non potrò mai caricarla tutta, oltretutto d’inverno la resa del impianto fotovoltaico è molto ridotta, quindi i calcoli se si deve ancora fare vanno fatti a DOC, e anche l’utilizzo del auto, comunque sia quello che eventualmente manca si può sempre prelevare dalla rete con i costi della rete di casa.

      • Capisco tutto e ho anche il fotovoltaico, per cui credo di sapere bene le dinamiche di funzionamento. Le batterie per l’accumulo costano (4/5000 €), come costa ricaricare l’auto elettrica, perché è evidente che non lo puoi fare sempre a casa in modo sufficiente, o/e non tutti possono. Quindi non è che chi ha un benzina o diesel spende e chi ha l’elettrico arriva tutto gratis, perché questo a volte sembra di capire. E’ evidente che con l’elettrico fai un investimento importante prima, che recuperi nel tempo, facendo bene i conti…

        • Luca tu hai chiesto io ho risposto, ma non mi preoccupo carico da rete senza stress a qualche centesimo, con la mia piccolina soddisfo l’uso quotidiano con gran margine, colonnina per il momento ho fatto 10€ per imparare ad usarla, ma non ne vedo la necessità, come non vedo la necessità di quelle gratuite.

  2. Due cose: la prima, molto importante…se non hai mai fatto una ricarica DC rimedia con almeno un paio di cariche, un costo non necessario ma devi essere certo che sia funzionante la carica DC e, inoltre (anche se ha importanza molto minore), prendere quella familiarità col sistema di ricarica pubblico e le app per la ricarica.

    Secondo un appunto, l’elettricità grazie allo SSP non te la pagano 4 centesimi ma te la pagavano 10-12. Questo anno sarà molto probabilmente ben più alto il prezzo che pagheranno. Peccato solo che SSP ha gli anni contati, quindi nel breve futuro questo mio discorso non sarà più attuale…

    • Grazie per il consiglio. Abbiamo scaricato tutte le principali app e ho anche richiesto la tessera enel x. La ricarica in AC a 7,2kW da colonnina l’abbiamo usata regolarmente per i primi 3 mesi fino a che non mi hanno installato la wallbox a casa, solo la fast non ho mai usato perché troppo veloce per chi lascia l’auto in carica e va al lavoro. Però in effetti una prova anche solo per vedere che tutto funzioni è una buona idea anche perché la macchina è ancora in garanzia

  3. Beh se hai fotovoltaico e ci fai pochi km ci credo anch io che per te elettrica va più che bene. Non sono assolutamente contro, ma le scelte di un auto vanno in base alle proprie esigenze. Non si può dire che vale per tutti, a me sembrano lettere di sfogo da frustati. Bisognerebbe imparare tutti un po’ di più a guardare le nostre tasche.

    • Ma di fatti attualmente l’auto elettrica non è per tutti, ma per molti, il problema è convincere i molti a fare li passaggio, ma fino a quando si continua a minare la strada per il passaggio non andremo da nessuna parte.
      Mentre il passaggio di dovrebbe fare per la nostra salvezza.

    • Lettere di sfogo da frustrati? Scrivere che per i suoi usi non è problematico significa essere frustrato? Lui mica ha scritto nulla riguardo ad altri….sei tu ad avere scritto che non va bene per tutti, ma non penso hai letto da nessuna parte che deve andare bene per tutti.

    • Due sono le cose: o non hai capito cosa ho scritto o non ti è ben chiaro il significato di frustrato. Mi sembra di essere stato chiaro nel dire che per la nostra situazione l’elettrico è conveniente. Avrei potuto dire genericamente che l’elettrica conviene, ma non sarebbe stato corretto perché non è vero che conviene sempre a tutti. Ma siccome il mio caso rappresenta la condizione di molte persone che all’elettrico non ci pensano proprio solo per pregiudizio ho voluto raccontare la mia storia. Tutto qui

  4. Ciao a tutti, avrei una domanda da fare agli esperti.
    Se io avessi un impianto FV da 6kWp posso fare in modo che l’auto elettrica si ricarichi in base alla potenza generata in modo da non prelevare mai nulla dalla rete elettrica?
    In pratica se il FV sta producendo 2kW si può fare in modo che l’auto si ricarichi a 2kW e variare il carico in più o in meno al variare della produzione?

    • Si. Gli impianti fotovoltaici attuali li gestisci da remoto via App. Puoi decidere di caricare solo l’autoproduzione, oppure di accelerare sommando autoproduzione + rete per arrivare al massimo accettato dall’auto. Puoi anche collegare la spina e impostare la ricarica su fascia oraria se hai tariffe vantaggiose

  5. Ora devo chiedere, oramai son in troppi a dire la stessa cosa e quindi.. Credo di aver bisogno qualcuno mi spieghi perché a questo punto credo di essermi perso qualcosa di importante…
    Credo sia almeno la terza recensione pubblicata in cui, con tragitto giornaliero molto breve, fotovoltaico a casa, che lavorando sfrutta comunque tutto il fotovoltaico per la ricarica ma senza mai menzionare un accumulo casalingo ne una wallbox con accumulo (accumulo abbastanza significativo se ricaricano tutta l’auto di notte e di conseguenza costoso), al primo ho pensato facesse un lavoro a turni o serale/notturno e quindi non si è posto il problema di raccontare come fa.
    Oramai essendo un po le esperienze simili dubito siano tutti vampiri notturni 365 giorni l’anno hehe

    Mi spiegate come si fa?

        • Hai già fatto questo discorso e ti ho già spiegato come funziona.
          Nei 2 anni passati ho pagato il kWh al mio fornitore 0,16€ ed il rimborso è stato di 0,10€.
          Quanti kWh devo scambiare per fare sì che una batteria sia economicamente conveniente?
          Costano circa 7000/8000€ per 10kWh.
          Spero che sia l’ultima volta che lo devo spiegare.

          • Ma perché continui a dire che mi stai ripetendo le cose “per l’ennesima volta”? Ti piace far la parte dell’eroe che diffonde saggezza ai popolani ignoranti?

            Ti ricordo solo che nei due anni passati il costo della materia prima (che è il 40% circa della bolletta a costi normali e il rimborso è fatto per non essere mai superiore al prezzo di vendita al dettaglio salvo brevi periodi di adeguamento tariffario) è arrivato ad essere anche un decimo di quello pre covid con picchi di 0,012€ sul mercato libero.. Nei due anni precedenti al covid quanto era la differenza? Te lo ricordi? Quanta sarà tra sei mesi quando dovrai ribloccare la tariffa ai prezzi tornati alti? È facile far il fenomeno dimenticando totalmente le circostanze, l’accumulo comunque se lo fai assieme al fotovoltaico recuperi buona parte anche lì.. Se lo vediamo senza super bonus.. Il fotovoltaico che hai quanto lo hai pagato se non almeno 10k euro? Quanta corrente devi scambiare per recuperarli? Come vedi.. La critica al costo dellacumulo che mi hai fatto dovresti farla da solo al tuo fotovoltaico, ma no quello no perché lo hai già e il costo della corrente che va nella batteria si considera solo quello della materia prima senza accise ne costi fissi ne Iva..

            Accise, costi fissi su ogni kw prelevato per terna e manutenzione varia e soprattutto Iva, quelli non te li rimborsa nessuno.

            Per la batteria, se cercassi di leggere a fondo i messaggi, in ALCUNI casi può essere meglio, chiaro che se utilizzi la maggioranza della produzione solo per le luci e il ferro da stiro in accumulo non ci va una fava e costerebbe troppo per non usarlo.. Se invece hai una eccedenza di 50kw ogni giorno.. Magari può essere il caso di far due conti di quanto ti viene una batteria da 20 o 30kw per ricaricare a vita l’auto gratis a casa.

            Poi sta fissa che deve essere fatto tutto oggi con quello che c’è oggi, tra tre o quattro anni ci sarà il mercato inondato di nuove batterie e tecnologie, ci sarà qualche povero cristo che non si fa prendere dalla scimmia del tutto e subito e vuole prendersi qualche anno per prendere decisioni più ponderate e su tecnologie più nuove? No se non compri l’elettrica ieri sei un nowatt assassino di bambini con lo scarico (argomento solitamente usata quando vi son argomentazioni a cui sta male dire che son cazzate)
            Quando nel 2004 ho preso il mio primo smartphone (palmare) avessi detto a tutti di prenderlo subito perché è troppo top con Windows mobile e internet (si usavano solo sms ai tempi eh) mi avrebbero giustamente sfanculato perché era una cosa troppo per chi ha la passione.. Tre o quattro anni dopo metà gente aveva iPhone o un Android touch.. Fondamentalmente erano la stessa roba ma con quel niente di evoluzioni che han fatto si che fosse per tutti e sostanzialmente utile, poi è migliorato ulteriormente e ora il cellulare non è il cellulare che intendevamo quando c’erano i tasti analogici da premere ripetutamente per scegliere la lettera. Molti preferiscono aspettare di essere almeno a evoluzione iniziata e non precursori con tutti gli inconvenienti che può portare

          • Perché non spendi qualche minuto del tuo tempo per informarti sul sito del GSE di come funziona lo SSP?
            Capiresti di avere sparato un sacco di cavolate e di continuare a farlo.
            Lo SSP di rimborsa circa i 2/3 di quello che spendi per la materie energia e gli oneri ad essa collegati.
            Il FV l’ho fatto per la casa, 6 anni fa, e vuoi sapere la parte più bella? L’ho già ammortizzato completamente, pendendo poco o nulla all’anno per l’energia, visto che per ⁹ mesi all’anno sono in sovrapproduzione.
            Quindi, anche se il costo dell’energia è salito, sale anche il rimborso.
            E ti ripeto, visto che vuoi tanto fare i calcoli, di calcolare quanta energia devo scambIare con la batteria, se mi costa 0,10€ a kWh. Contando che per un 20kWh devo metterci quei 14/15000€?
            Attendo i conti

          • Ah, un’ultima cosa, già detta più volte anche a te: l’energia si misura in kWh, batterie da kW non esistono.
            Quella è potenza

      • Cmq, con lo scambio sul posto comunque hai dei costi tra la differenza di costo nei kw venduti e ricomprati che non è per niente trascurabile, tanto che sul lungo termine è più conveniente comprarti un accumulo piuttosto che utilizzarlo, specie se poi i kw prelevati con l’auto son decisamente maggiori del prodotto (impianti da 3 o 6kwp in una casa con pompa di calore /raffreddamento e fornelli elettrici) son cmq in larga parte utilizzati dalla casa stessa…
        Qua tutti parlano di costo zero quindi ssp è escluso

        • Ciao, spero di riuscire a rispondere. Nel mio caso ho un fotovoltaico da 6 kWp, la produzione a gennaio è di circa 24 kW giornalieri che coprono abbondantemente i fabbisogni dell’abitazione e del consumo dell’auto elettrica: 59/60 km al giorno. Purtroppo non ho l’accumulo (ma ci sto pensando…) e carico l’auto di notte. Anche se lo “scambio sul posto” mi aiuta a risparmiare, non mi vengono certo risparmiati i costi fissi e di trasporto nella bolletta elettrica, che alla fine, è molto onerosa. Tuttavia cedo energia pulita alla rete e contribuisco per quel 45% di fonti rinnovabili di cui è composto il mix energetico elettrico nazionale. E questa è già una buona cosa. Dal punto di vista personale provo soddisfazione nel pensare che la mia impronta ecologica sia meno impattante sull’ambiente. Infatti ho capito una cosa importante: un’auto elettrica dovrebbe essere ricaricata di giorno ed alimentata dall’energia del sole fornita da un impianto fotovoltaico. Per questo sto cercando di sensibilizzare le aziende, pubbliche e private, a fornire i parcheggi aziendali di punti di ricarica per le auto elettriche dei dipendenti, perché durante il giorno molte persone sono impegnate al lavoro e l’auto è ferma parcheggiata nel parcheggio aziendale. In questo modo si eviterebbero inutili perdite di tempo per la ricarica, si eviterebbe una prolificazione sconsiderata di colonnine nelle città e ne gioverebbe anche chi non ha un punto di ricarica privato. Nella mia piccola azienda ho messo a disposizione una wallbox ad uso gratuito di clienti e dipendenti. Quest’anno abbiamo in programma di ristrutturare il tetto dell’edificio e installeremo anche un impianto fotovoltaico che possa soddisfare tutte le esigenze elettriche. Chi me lo fa fare? Sono padre di 4 figli e sto pensando a quanto ho usurpato inconsapevolmente o meno del loro futuro e quale pianeta lascerò a loro in eredità. Però devo anche ammettere che queste sfide mi piacciono, sono molto stimolanti e gratificanti e costruire qualcosa di buono da una grande soddisfazione 😀

          • Si una volta entrato nel girone EV , vorresti che tutto il resto sia già sistemato, invece io lavoro per l’avvertimento non finisce mai, dalle nostre abitudini consumistiche, a cercare di acquistare i prodotti più vicino a casa per incidere il meno possibile sul trasporto, a acquistare prodotti più longevi possibile per non dover cambiare ogni altro giorno.

            Xardus 28 Gennaio 2022 at 11:26
            Attualmente non ho il fotovoltaico, tariffa mono oraria, quindi è indifferente a che ora attacco l’auto, quest’anno andrò a installare impianto fotovoltaico con accumulo, quindi continuerò a caricare la notte e il resto delle risorse continuerò ad usarle di giorno, quello in eccesso che l’impianto produrrà verrà ceduto al GSE gratuitamente perché fatto che il superbonus 110% , in questo modo la community avrà comunque benefici perché andrà ad aumentare quel 45% di rinnovabili.

          • Probabilmente l’accumulo è comunque una soluzione da considerare molto bene, van fatti un minimo di “calcoli” alla buona in base al tipo di vita e a quando la casa è abitata.
            La “sfida” più grande secondo me in questo caso è decidere di quanto dimensionare l’accumulo per essere utile non solo alla casa di notte ma essere più utile all’auto.

            Cioè, se in un pomeriggio nemmeno estivo molti dicono di arrivare a 20kwh prodotti, quanta ne usa la casa durante le ore di produzione? Quanta ne avanza di sicuro da poter mettere via? Il mio consumo ad esempio è talmente costante durante le 24h che farei fatica a capire quanto consumo durante il giorno mediamente senza andare a misurare ogni 5 minuti hehe ma volendo si fa guardando le letture al mattino e al tramonto.
            Ma poi, per l’auto che beneficio avrò? 15 kw son comunque tanti se paragonati ai tragitti giornalieri di tutti gli elettrici che commentano, anche a far più km hai sostanzialmente fatto gratis mezza tratta.

            Soprattutto penso che sia assolutamente possibile utilizzare sistemi con scarica rapida in modo da bypassare la potenza del contatore fino allo svuotamento dell accumulo, una sorta di rabbocco rapido per tutte quelle volte che torni a casa e… “due palle mi tocca uscire di nuovo per cose impreviste”…

            L’unico dubbio… Quando anche la seconda auto sarà anch’essa elettrica se si lavora entrambi saranno fuori tutto il giorno, la sera ci saranno 2 auto da caricare anziché una, il “risparmio” dato dallinvestimento del fotovoltaico e accumulo (che cmq già da solo non basta a coprire una batteria dignitosa, non per forza da 50kw delle tesla etc) sarà comunque enormemente ridimensionato in %, per non parlare di quando i figli fan patente e le auto in casa tendono a diventare 3 nel giro di pochi anni..
            Mettere assieme questi aspetti per far due previsioni sul dimensionamento del fotovoltaico e soprattutto dellaccumulo, un 10/15kw di batteria han un costo abbastanza elevato, e va cmq messo in conto che andrà cambiato quando arriverà la sua ora (sicuramente più di quella della auto)
            Penso, ma soprattutto spero, che le varie tipologie di batterie che stan sviluppando alcune vadano a creare buone alternative, ad esempio una densità più bassa può non essere un male dato che sta in un garage ferma, a fronte magari di un costo che è un terzo di quelle dedicate alle auto che Devon essere più piccole possibile

          • @fabio allora rigiro a te il mio auto quesito qui sopra… Come ti sei regolato per decidere potenza installata e dimensioni accumulo?

            Immagino che i soliti che vedono nemici delle loro ideologie in qualsiasi dubbio posto… No, mi interessa perché tra meno di un anno sarò in una situazione simile in appartamento (avrò una stupidata di 1.8kwp dedicato alla casa con gli 11kw installati a tetto che inizialmente dovevano essere per parti comuni e riscaldamento comune ma riprogettato come autonomo) l’intenzione è arrivare un minimo preparato a quando dovrò per forza di cose fare il passaggio e mi sto studiando le alternative per incrementare la produzione anche con eolico “da balcone” etc

          • Alessandro di dove sei? 24 kWh giornalieri di media è davvero notevole per un 6 kW, io con 4,55 kW ad esempio a gennaio in genere produco 10 kWh, a parte alcuni giorni con bruttissimo tempo dove se produce 1 kWh è tanto…

          • Ciao, pannelli Q-Cell con ottimizzatori e inverter Solaredge, perfettamente orientati a sud. In questi giorni la produzione è aumentata (oggi 24,6 kW) Il consumo medio giornaliero indicato in bolletta per uso demestico di 7 persone + auto elettrica caricata durante la notte è di 20,4 kW. Confermo che nei giorni di brutto tempo l’impianto produce pochissimo ma da ora in avanti le giornate si allungheranno e avrò comunque un surplus di energia prodotta. Stiamo pensando alla seconda auto elettrica.

          • Utilizzando l’auto elettrica sto maturando questa convinzione: ricaricare l’auto con l’energia che proviene dal sole! Basta energia fossile, basta attese per la ricarica. Ricarichiamo di giorno con il fotovoltaico quando l’auto è parcheggiata sotto il sole! Non a casa! Ma presso il luogo di lavoro. Sensibilizziamo lo stato ad incentivare le aziende nell’installazione di wallbox per i dipendenti, alimentate dal fotovoltaico: aziende pubbliche e private, scuole, ospedali, comuni. In questo modo non si avrà un sovraccarico della rete dovuto alla diffusione delle auto elettriche e le emissioni nocive scenderanno drasticamente a favore di tutti. Nelle aziende c’è tanto spazio sui tetti e i parcheggi sono custoditi durante tutto il giorno. Proponiamo la vendita dell’auto elettrica abbianata a 3 kW di potenza fotovoltaca come optional a basso costo.

          • Cerchiamo di raccontare le cose in modo corretto. 24 kWh al giorno nel mese di Gennaio??? Mi sembrano davvero tanti, il mio impianto da 2.5kwh in una giornata tipo come oggi ne ha prodotti poco più di 7, ed è in linea con la media calcolata con il sito europeo che censisce i dati medi di produzione. Quindi per un impianto da 6kwh, un po’ più del doppio del mio, 24 kwh sono davvero tanti, ma resta il fatto che non li fai tutti i giorni, quindi sarebbe meglio parlare di produzione mensile, che nel mio caso è stato in questo assolato mese di Gennaio 22, di 140kwh (record) e fa capire che certi dati diventano fuorvianti se non spigati bene.

          • Alessandro Bertossi 30 Gennaio 2022 at 19:03
            mi sembra esagerato
            Dalle simulazioni un impianto da 24kwp il mese di gennaio produce 30kwh giorno al nord est
            Susa ma dove abiti ?

        • Xardus 28 Gennaio 2022 at 19:03
          Allora i calcoli li ha fatti ingegnere, non mi permetterei mai di discuterli, anche se li aveva fatti prima un perito, giusto per non andare da ignorante, comunque sia di norma il pacco batterie va calcolato doppio alla potenza massima del impianto fotovoltaico, poi si può decidere di farlo un po’ più grosso,
          Nel mio caso sia il perito che ingegnere mi hanno detto di coprire il tetto visto la posizione della casa non ha un nord, il totale che si può montare è 16/18 kWp ora sta a che deve fare l’impianto che definirà il totale installabile, il pacco batterie di conseguenza sarà minimo 36kwh che andremo a installare saranno 40kwh.

          La tua situazione perché dichiari 1,8 kWp e poi sotto 11kw intendevi 11kwp per le parti comuni ?

          Sei nella stessa situazione di mio fratello, 16/18 kWp installabili e subito volevamo mettere tutti a disposizione della CT=centrate termica e delle parti comuni, poi alla fine impianto unico per tutti e contabilizzatori per gli appuntamenti e le parti comuni compreso CT impianto trifase con un unico contatore trifase verso GSE e rete elettrica , in questo modo è la pecca se uno non paga, l’altra alternativa è sempre un unico impianto non contabilizzatori verso casa e parte comuni con tre contatori monofase da rete e quello comunque verso GSE per l’eccesso.

          Altra cosa le batterie a basso voltaggio

          In pratica il fotovoltaico e le batterie lavorano con lo stesso voltaggio, e l’inverter lavora da un lato con gli ottimizzatori e carica le batterie e dall’altro lato converte l’energia elettrica a monofase o trifase così facendo ottimizzo tutto l’impianto, altro consiglio gli accumulatori/batterie con tecnologia litio/ferro hanno cicli vitali quasi tripli.
          Spero di aver spiegato in modo comprensibile.

          • Android comincio veramente ad odiarlo con un T9 che manipola le frasi 😠

            “ora sta a che deve fare l’impianto che definirà il totale”
            ora sta a chi deve fare l’impianto che definirà il totale.

            “unico impianto non contabilizzatori verso casa”
            unico impianto con contabilizzatori verso casa.

          • Mi sono dimenticato di chiederti due dati importanti, perché solo 11kep e quanti appuntamenti siete.

          • Xardus
            Maledetto correttore.
            Mi sono dimenticato di chiederti due dati importanti, perché solo 11kwp e quanti appartamenti

        • Hai ragione da vendere, ma quello che dice l’autore dell’articolo sui no-watt in realtà vale proprio per i pro-watt. Non vogliono capire e sono convinti che girando col loro giocattolone salveranno il mondo.
          I conti non li fanno proprio. Spendono un occhio della testa nell’acquisto, buttano l’auto dopo pochi anni però si sentono furbi se spendono “poco” per circolare.
          Lasciali fare… digli che hanno ragione. Contenti loro….

          • In primo luogo non ha buttato niente , l’ha venduta, come molti fanno con le termiche, secondo il passaggio attualmente non è a co2 a zero e lo diciamo in molti. Ma i prodotti e gli utilizzatori puntano a questo, per il costo del auto è molto soggettivo, visto che ci sono endotermiche da 3 milioni di € e le vendono hanno 4 ruote e due porte come la vecchia Pandina, quindi gli € non tirarli in ballo è l’ ultima scusa , qui si sta parlando di inquinamento, tutti sanno che se ti metti in garage chiuso con auto accesa ci lasci la pelle, ma non capiscono che la terra è una stanza più grande, ma una volta saturata addio.
            Quindi prima di fare i pro ICE, bisognerebbe far muove le celluline grigie e fare una bella considerazione su quello che serve a tutti, per salvarci mica per altro.

          • Cosa non voglio capire? I conti li ho fatti, e dopo 1,5 anni sono più bassi di quanto ipotizzato.
            Dimmi anche quanto dura una EV prima di buttarla, visto che sei così furbo.

          • 1- non salverò il mondo ma faccio quanto è nelle mie possibilità per non peggiorarlo. Da qui a fregarsene ce ne passa.
            2- continuate a sostenere che le elettriche costano un botto all’acquisto. Ebbene vorrei aggiornarvi al 2022: esistono anche modelli low cost che con incentivi arriverebbero a costare meno dell’equivalente a benzina. Ma tanto ora obietterete sull’autonomia vero? E non tirare fuori la storia che oggi gli incentivi non ci sono perché ci sono stati per 3 anni e torneranno, ma tanto non ve ne fregava niente lo stesso allora e neanche adesso. Ad esempio la mia mi è costata 18.900€, meno della versione base a benzina.
            3- Un’auto con motore termico ha generalmente 2 anni di garanzia, se orientale credo anche 5. Poi la butti? No perché fai credere che quando scadrà la garanzia sulle batterie dovrò buttare la macchina. Questo ovviamente lo dici perché sei un grandissimo esperto di chimica comunque vero? Perché continuate a paragonare le batterie delle auto a quelle dei cellulari ma non è proprio così (vedi i numerosi test SOH fatti sulle prime Tesla del 2008)

        • Non è comunque conveniente perché la batteria ti farà un ciclo al giorno, se ti servono più kWh devi prendere batteria più grande e costosa. Che poi in inverno non caricherai completamente. Poi ci metti almeno un 10% di perdite nel processo carica scarica. Con 6 cent al kWh consumato che ti fa risparmiare la batteria….puoi metterti a fare i calcoli, al momento.

          I calcoli li rifaremo nel 2024 quando sparirà lo SSP II

          • Come fai a dire che la batteria fa un ciclo al giorno, quando per fare un ciclo devi andare da 0% al 100% o hai sbagliato i conti allora resti a piedi davanti casa tutti i giorni o come qualunque umano userà tutti i giorni casa lavoro un 20% 30% 50% se già usasse il 50% la batteria arriverebbe a 19 anni 😱 se anche perde un 30% ci sta che problemi ci sono , ovviamente se uno non si informa non è un problema di batteria ma di ignoranza, io ha tenuto conto della perdita invernale e della perdita fra 10 anni e siccome non mi fido dei test omologazione ho stimato un km in meno del 30% , così facendo ci sto dentro alla grande senza problemi.

            Ma dici li hai mai visti 0,6€ io ho fatto i conti della serva con 0,20€ in realtà ora sto pagando 0,15€ ma il fisso c’è da prima quindi l sul calcolo auto si deve calcolare, sul costo del kWh + spese di trasporto + IVA , questo è in costo reale del auto. Ovviamente se hai bioraria dipende se la carichi di giorno o di notte perché la tariffa F1 e F23 cambia.

            PS, sul superbonus 110% non c’è lo SSP
            viene ceduto e basta, quindi non si vedranno differenze.

            Quanto bella è l’ignoranza, per i pro-ICE ogni scusa per spalare 💩
            E mettersi la coscienza apposto, ma non è così.

    • Ho accumulo domestico da 13 kWh e impianto da 5,87Kw esposto a ess, vivo in collina a 200mslm quindi spesso al disopra delle nebbie. Nelle belle giornate invernali produce dai 13-16kWh e siccome il consumo quotidiano domestico è circa di 8-10kWh riesco a immettere parte dell’energia autoprodotta nell’auto facendo rabbocchi quotidiani di 1h/1,5h che possono provenire dai pannelli se di giorno, oppure dalla batteria di sera. Così sfrutto tutta l’energia autoprodotta senza immettere in rete un solo kWh e poco importa se l’accumulo domestico non arriva al 100% sempre. In primavera-estate invece non riesco tra casa e auto ad usare tutta l’energia perché la produzione arriva anche a 30-35 kWh.

  6. Per curiosità, ma che impianti FV avete? Perchè io ho 12mq di pannello, marca SunPower, inverter Fronius Primo (quindi a componentistica non proprio cinesate, e installata dalla piu quotata azienda del settore della mia provincia) , nord della Lombardia a circa 400mt di quota, tetto a Sud-Est, ma ho numeri di produzioni MOLTO differenti da quelli che tu -e molti altri che scrivono qui- dichiarate …(addirittura caricare EV, tutta la casa, e ne avanza pure…..)
    Oggi che è una giornata senza una nuvola in cielo, ho una produzione istantanea di 1300W.
    Lavoro da casa, ora alimento il pc, le luci e a volte la lavatrice, ma non avanza gran che.

    • 12mq di pannelli, vuol dire tutto e niente, importa la potenza dell’impianto.
      Sono anch’io nel nord della Lombardia, impianto a sud inclinazione 15°, 6kWp, in questo istante produce 4,2kW.
      Fino ad ora ha prodotto 12,7kWh, ottima produzione.
      E più scendi verso sud, più aumenta la produzione a parità di impianto

    • Matteo 12mq non è un dato , devi vedere quanti kWp hai installato, poi non ti sei fatto fare una simulazione per la tua casa , di quanti kWh andresti a produrre in un anno ?
      Quanta produzione hai mensilmente perché ogni mese è differente dal altro, poi la stima del mese peggiore, per esempio il mio è gennaio, un mio amico che vive a 8 km da me per lui e dicembre, perché ogni casa ha una posizione che incide sulla produzione.
      Io per esempio andrò a montare 18 kWp con una produzione stimata a 28’000 kWh il mese peggiore , giornalmente dovrebbe produrre sui 25kwh ovviamente se c’è il sole, ma compenso in parte con le batterie, e quello che manca dalla rete, per il motivo che con il superbonus non è contemplato un impianto fotovoltaico a Island cioè copertura totale 365 giorni anno.

    • Io con 4,55 kW con pannelli semicelle qcells da 325 W ciascuno e inverter zucchetti (economico), con bella giornata a gennaio stavo dalle 10 alle 14 sopra 1,8 kW, con picco di 2,2/2,3 kW verso mezzogiorno.

    • 5,87Kw di potenza installata, friuli collinare, esposizione sud, in questi giorni di alta pressione picchi di 3Kw, media giornaliera 13-15kWh.

      • Un saluto a tutti. Peccato non si possa pubblicare lo screenshot dell’app Solaredge: ieri, 01/02/2022 produzione 26.6 kw. Abito in Friuli, zona colli orientali, ottimo vino, venite a trovarmi! 6 kWp orientati a sud, pannelli Q-cell, ottimizzatori e inverter Solraedge.
        Quello che posso dire riguardo ai consumi dell’auto elettrica è che in questi giorni invernali a causa del riscaldamento del pacco batterie e dell’abitacolo, l’autonomia si riduce del 30%.

  7. Ultimamente, leggo con molto interesse le recensioni (devo ammettere a volte un po risicate), di utenti che condividono la loro esperienza con un auto elettrica. Spero sempre, che in futuro le cose migliorino ancora, essendo in attesa di lavori relativi al superbonus 110%, comprendente di impianto fotovoltaico ed eventuale wallbox. Purtroppo per ragioni economiche, non posso ancora permettermi un auto elettrica, ma controllo costantemente la situazione, con la speranza di non farmi trovare completamente impreparato. Sinceramente sono anche un po stufo di dover programmare sostituzione della distribuzione, frizione, cambio olio, filtro, candele…. cose che in un elettrica, diventerebbero solo un lontano ricordo….

    • Il cambio batterie dopo 5/6 anni leggere costi di ricambio batteria!!!! 23K€ per pacco batteria di una golf dopo 6 anni….conviene cambiare auto consiglio rivenditore gruppo VW!!!! altri 41k€

      • Chi è costretto a cambiare batteria dopo 5-6 anni (quasi nessuno) non spende un soldo perchè è in garanzia. Lo sanno anche i fossi, ormai. Non so gli orsi…

      • In cambio batteria perché una qualsiasi batteria è testate per 3200 cicli un ciclo è da considerarsi da 0% al 100% con questo dato arrivi a 9,5 anni ma nessuno usa una batteria in questo modo se la usassi tutti i giorni al 50% già arrivi a 19 anni poi sicuramente ci sarà il degrado fisiologico ma comunque anche dopo se copre il proprio fabbisogno non è da buttare, e comunque una batteria da 22kwh attualmente costa sui 3000/3500€ non più del auto.
        E comunque al massimo si vanno a cambiare le celle esauste, che verranno riutilizzate per stoccaggio fisso, e solo allora loro definitiva morte vengono riciclate per costruire altre batterie.
        Spero di esser stato chiaro.

    • Ammetto che sono stato molto sintetico, ma temevo di cadere nel prolisso e così dopo aver scritto la prima volta la lettera ho fatto un riassunto degli aspetti principali. Altrimenti temevo non sarebbe stata pubblicata. Comunque anch’io ho fatto i lavori col 110 e sono stati proprio questi vantaggi a spingermi a pensare all’auto elettrica. Il decreto agosto del 2020 e gli incentivi regionali hanno poi fatto il resto

      • Finalmente qualcuno che ha usufruito del superbonus 110%, perché a parte quelli che vedo qui in paese, gli altri tutti scettici.

        La gente non si fida del bonus 🤷
        Io neppure ma c’è un assicurazione che copre in caso di problemi , basta informarsi 🤷
        Io l’ho presa prima ma avevo considerato tutti i costi stando più che largo, poi a fine lavori ci sarà un ulteriore guadagno in termini di € e in termini di emissioni 💪

        • Guarda potrei scrivere un articolo anche sui detrattori del superbonus, ma non mi sembrava il contesto migliore. Comunque si, tantissimi (tra i quali anche il direttore della banca di mia moglie) ci prendevano per matti quando iniziammo, adesso rosicano perché non l’hanno fatto anche loro o addirittura si stanno affrettando come matti per cercare di fare qualcosa in tempo prima del termine

          • Si io lo sto facendo e sono in affitto, e sto seguendo anche quello dei proprietari di casa. L’unico problema è stato i tempi biblici della burocrazia, quasi un anno tra comune e regione, per errori di disegni tecnici, in pratica erano depositati tre progetti diversi per la stessa casa, nessuno la rispecchiava 😱 ma tutti e tre assieme si 🤦🤦
            Quindi prepara le nuove planimetrie, consegnate a marzo e ultime firme ca parte degli enti a gennaio 🤦🤦🤦

  8. La penso come l’autore.
    Io ho delle possibilità economiche decisamente inferiori ma sono 3 anni che aspettavo di poter comprare un’elettrica e ho preso una Twingo ze grazie agli incentivi, avendo una c3 del 2004 che aspettava solo di essere cambiata. In pochi giorni la Twingo è diventata l’auto principale di una famiglia di 4 persone. Andare a lavoro, rientrare, andare a prendere le bimbe, portarle ai vari corsi e sport e poi la sera dopo cena la palestra. Almeno 60-70 km al giorno fatti risparmiando senza inquinare, senza pagare parcheggi, nella mia città si entra in tutte le ztl e si possono percorrere pure le corsie dedicate agli autobus (cosa decisamente esagerata), bollo assente e assicurazione meno che dimezzata, manutenzione inesistente.
    A sera si attacca alla spina come come il cellulare e la mattina si ha sempre il pieno.
    Purtroppo per i viaggi lunghi dovrò utilizzare ancora per un pò il diesel ma l'”esperimento” che ci siamo permessi allo stesso identico prezzo del termico (sottolineo aspettando per 2 anni gli incentivi altrimenti non ce l’avrei fatta), wallbox compresa, è stato decisamente un successo.
    Fotovoltaico e prossima auto “familiare” elettrica già nei piani, indietro per quanto ci riguarda è impossibile tornare. Il mondo che vogliamo lasciare alle nostre figlie dovrà essere migliore e non peggiore di quello che abbiamo ricevuto noi. 😉

  9. Immaginiamo un utente nelle stesse condizioni (ricarica a casa, fotovoltaico) che deve acquistare l’auto oggi.

    Opel Mokka Edition 1.2 T 100cv MT6 al prezzo promozionale di € 20.300 , valido solo con finanziamento SCELTA OPEL.

    Elettrica, il listino parte da 35.000 €.

    Ci sono da recuperare solamente 15.000 € di differenza, con 20 km al giorno di media … coraggio! Senza considerare ad esempio la Kia Stonic GPL in vendita a 18500 euro e 7 anni di garanzia. Certo, l’auto elettrica è più scattante, confortevole, etc. … ma 35000 euro + wallbox per 20 km al giorno?

    Ricordo l’articolo di VaiElettrico che si chiedeva se senza incentivi l’auto elettrica conviene ancora …

    Poi, vabbè, l’etichetta di hater cucitemela pure addosso e fregatevene se io penso che la Mokka-e sia migliore della versione termica ma che il prezzo di listino sia esageratissimo … tanto qualunque critica si fa sei etichettato come hater

    • Non da noi, Enzo, i vero hater li abbiamo su Facebook e adesso ci accusano di essere al soldo della Volkswagen contro Tesla. Mentre su altri social c’è chi ci accusa di avere perso la tesla (pardon, la testa) per Elon Musk e che ci dovremmo chiamare VaiTesla, non Vaielettrico. Siamo conciati così…

      • Mi spiace Mauro. Un abbraccio forte a te e alla tua squadra. Non prendetevela, questa è una lunga marcia, alla fine la spunteremo noi (pro elettrico) anche se ci vorrà tempo …

        • P.s.: io sto già mettendo i soldi da parte per la Model Q Performance al posto della Giulietta … e ne ho iniziato a parlare a mia moglie …

    • Il prezzo d’acquisto è esorbitante se paragonato alle analoghe termiche (e fatico a giustificarlo, visto che ci sono molte meno componenti meccaniche). A pensar male si direbbe che il costruttore si voglia rifare dei mancati introiti di tagliandi e ricambi vari… Certo, non paghi il bollo, i tagliandi costano molto meno e se ricarichi col fotovoltaico in pratica viaggi gratis… Rimane che l’investimento iniziale è importante e non alla portata di tutti, e non può basarsi su incentivi statali, che come si è visto non durano in eterno

    • C’è da dire però che mentre sulla versione con prezzo base hai un allestimento irrisorio nella versione elettrica già di base o con poco hai un allestimento quasi full optional e poi il prezzo di listino non viene mai fatturato perchè ci sono sconti della casa che sono pari agli incentivi statali quando c’erano. Quindi per una EV oggi in Italia, a parte Tesla, devi andare dal concessionario se vuoi sapere effettivamente quanto la pagherai.

      • Antonio io ho guardato le offerte ufficiali di oggi. Poi se ci sono altri sconti in concessionaria, questi ci sono sia per l’auto a benzina che per quella elettrica, comunque anche verificando su autoscout24 le km 0 c’è un po’ di sconto (circa 1500 euro) sia sulla benzina base che sulla elettrica base. Quindi in proporzione siamo lì.

        Per gli allestimenti non è come scrivi tu, io ho confrontato lo stesso allestimento, la Edition. Gli allestimenti più ricchi esistono sia per l’elettrica che per la termica e la differenza non cambia. Mi spiego: se anziché l’allestimento Edition di una termica vuoi il più ricco, l’allestimento “Ultimate”, ti costa 5000 euro di più. Stessa cosa la termica: se anziché l’allestimento “Edition” vuoi l’ “Ultimate”, sono esattamente 5000 euro di più.

        In pratica l’elettrico, rispetto alla versione base a benzina, qualunque allestimento scegli, ti costerà sempre 15000 euro di più. Un importo che poi è notevolmente superiore se paghi a rate, come la stragrande maggioranza degli italiani: in questo caso la rata in più per pagare la differenza è superiore nettamente alle spese di mantenimento di un’auto a benzina, anche se chi ha l’elettrico non paga mai la corrente. A maggior ragione se si percorrono mediamente 20 km al giorno, come l’autore del post …

    • Enze almeno fai i conti giusti, lo sconto da concessionario c’è anche per le elettriche, po’ 20km al giorno son pochi per recuperare il gap, ma ha venduto l’auto relativamente nuova quindi quel gap sarà sparito, fortuna non è la parola esatta, visto che ha fatto un investimento per avere il fotovoltaico, diciamo che come molti è stato lungimirante, e io non lo invidio anzi lo apprezzo, ce ne fossero tanti come lui.
      Poi l’invidia è una brutta bestia, oltre che un cristiano non dovrebbe averla.

    • No hai ragione. In quell’articolo io stesso nei commenti ho scritto che senza incentivi non me la sarei potuta permettere. Tra l’altro incentivi che ammontavano esattamente ai 15 mila euro che hai calcolato tu (8000 decreto agosto, 2000 sconto obbligatorio della casa, 5000 regionali). Per quanto riguarda fotovoltaico e wallbox ringrazio San Conte e il superbonus 110. Praticamente pagati 0

  10. Una domanda. Come fai ad utilizzare il fotovoltaico per la ricarica se usi l’auto per andare a lavoro? Anch’io ho una Mokka-e e ci penso spesso al fotovoltaico ma io e mia moglie usciamo la mattina presto e rientriamo nel tardo pomeriggio. Mi sembrerebbe di regalare energia alla rete.

  11. “Perchè non metti la macchina lì a caricare e ti vai a cercare un parcheggio come gli altri?”, questo è quello che mi dicono almeno una volta alla settimana…
    La risposta è sempre quella: perchè se la metto lì, devo caricarla, non posso lasciarla parcheggiata e basta, non è riservato alle elettriche, è riservato alle elettriche in carica. E io non ho bisogno di caricarla.
    “Ma scusa, ma allora come fai quando è scarica?” – “La butto e ne compro un’altra… Tu dove carichi il tuo telefono? In una presa dell’Ikea o sul tuo comodino? Beh, io carico la macchina da una presa in garage” – “Ma non ti prende fuoco il garage? Hai un trasformatore in cortile?”…

    Immagino Galileo quando faceva guardare dentro al telescopio… passati secoli, le persone sono cambiate molto, in peggio. Ognuno di noi ha in mano un telefono connesso ad internet con accesso a tutto il sapere possibile, ma non lo usa o lo usa male o non capisce quello che legge…

    • Per il proprietario dii mokka, be non tutti sono fortunati come te e famiglia, pochi km e ricarichi sempre da casa ma… Il resto del mondo non ha la tua fortuna… Il problema è sempre quello ricaricare e per chi fa 600 km il weekend per andare a trovare i genitori in centro Italia ti assicuro che non hai possibilità di ricaricare…
      Per ora l’elettrico rimane per i pochi che possono permetterselo, non parliamo poi della tesla 50m€ minimo per comprarla secondo voi quanti possono permetterselo!????
      Ah dimenticavo hanno già messo le mani avanti i fornitori di energia con carenza di acqua nelle dighe potrebbero esserci questa estate blocchi di fornitura… Subito si sono attivati i fornitori di energia nucleare, francesi (lyone) svizzeri e sloveni, apro e chiudo discorso con centrali nucleari a pochi km dal confine e che già ci vendono energia a costi altissimi…

      • Tutti ragionamenti rispettabili, a patto che non si arrivi a dire (qualcuno lo sta già facendo, non mi sembra l’autore di questa mail) che se dovesse mancare l’energia sarà colpa dei consumi delle auto elettriche. Sono consumi ancora risibili, eventuali black-out deriveranno da ben altro.

        • Hai ragione Mauro ma dopo la caccia a i no vax , ci sarà quella ai pro BEV , per nascondere i piani energetici a lungo termine che non sono stati fatti.
          Cambiano i protagonisti ma il sistema rimarrà quello visto che sta funzionando ora.
          …e fa niente se abbiamo meno di 3000 posti di terapia intensiva contro i 28.000 della Germania…la colpa è di chi le occupa x scelte differenti…uguale sarà per la produzione di corrente…

        • Condivido appieno, ma penso altresì, proprio alla luce della situazione attuale, che gli investimenti dovrebbero essere indirizzati, in primo luogo, sulla generazione elettrica: solo quando avremo risulto quello che adesso e negli anni a venire sarà un grosso problema potremo dedicarci agli incentivi per i BEV, che, a mio avviso, rischiano, se previsti oggi, di rendere meno stringenti gli sforzi per arrivare a costi di produzione e vendita dei BEV paragonabili ad un’auto con motore termico

      • L’elettricità che compriamo dall’estero è a prezzi bassissimi. Viene svenduta perchè le centrali nucleari con cui è prodotta non si possono spegnere a comando, quindi o la buttano o la vendono sottocosto.

        • Come per il primo messaggio sullo SSP, domande ed argomenti triti e ritriti, ma mai una volta che capiscano o spendano quei 5 minuti per fare una breve ricerca e leggere.
          Non capiranno mai.

          • esatto!! venire su un sito di veicoli elettrici e porre domande a riguardo senza essere informati.. che maleducati.
            io lascerei commentare solo i saponi, o addirittura li toglierei così imparano e si fanno le ricerche da soli e non disturbano..

      • L’unica fortuna che ritengo di avere è quella di essere nato in un paese sviluppato, tutto il resto me lo sono duramente guadagnato grazie alle opportunità che ci sono nei paesi appunto sviluppati. Potrei scrivere un articolo anche su tutti quelli che mi prendevano per matto quando ho iniziato i lavori col superbonus 110 a fine 2020: vedrai che è una fregatura… se qualcosa va storto… non crederai mica che lo Stato ti ristrutturi casa gratis?!… etc. Adesso tutti a correre per trovare in tempo imprese e tecnici prima che finisca. Mi spiace ma nella vita ho imparato che serve audacia e tenacia, io ho solo preso la palla al balzo al momento giusto. Non sono stato fortunato, sono stato furbo

  12. I no a prescindere ( vatt vax greenpass) sono azzati semplicemente perché irragionevoli ed in torto e lo sanno.
    Danuele che dire fossi cattivone ti direi fagli marameo comprati del pop corn ed aspettali sulla riva del fiume,tanto prima o poi passano galleggiando….su una bev…facendo finta di non vederti eh.. .
    Invece tu sei bravo quindi facendo un sorriso di benevolenza impartirai la benedizione dicendo te l’avevo detto eh….
    Matrix docet… pillola rossa pillola blu….

  13. Buongiorno bellissimo articolo.
    Attualmente ho una dacia sw euro6 turbo gpl di cui sono molto soddisfatto.
    Sono passato da gpl euro 3 a diesel euro 4 fap cambiandolo praticamente nuovo perché qui a Piacenza il comune fap o non fap giustamente ci ha tirato il collo visti i livelli di inquinamento cittadino avendo oltretutto il comune aderito al protocollo area estesa della città metropolitana di Milano.
    Attualmente avendo anche cambiato tutti gli elettrodomestici e le lampadine di casa di più non posso fare,la prossima mossa sarà probabilmente il noleggio a lungo termine di una dacia spring,ho la curiosità di provare una bev, d’altronde ho preso con questa formula anche l’attuale gpl quindi….
    Mi butto appena possibile.

  14. Sempre più convinto che l’auto elettrica è una cosa da ricchi. Risparmi si, ma devi spendere di più all’acquisto. Devi mettere l’impianto fotovoltaico sul tetto della casa. Tetto di proprietà altrimenti nisba.
    Anticipi tanti soldini che poi tornano negli anni. Batteria permettendo. Non cambio opinione.

    • Non cambi opinione perché parti da concetti sbagliati, a parte quello del prezzo più alto in acquisto e ti dimentichi dei costi enormemente più bassi nella gestione.
      Il FV non è obbligatorio averlo, e se lo hai, non serve solo alla macchina, ma anche alla casa.

      • La 208 elettrica 16k benzina 30k elettrica. Ci sta che cambia l’allestimento, dotazione. A me però pare che costa quasi il doppio. Il FV non è obbligatorio, se non vogliamo fare un discorso di minimizzare inquinamento e consumi.

    • Auto presa con incentivi statali e regionali al netto dei quali mi è costata 18.900€. Fotovoltaico e wallbox insieme a cappotto, serramenti e accumulo fatti con superbonus 110 con una spesa effettiva a mio carico di 2550€ per alcuni sforamenti nelle tabelle dei massimali. Sono un operaio metalmeccanico e mia moglie è cassiera di supermercato, non siamo ricchi. Però ho fiuto per gli affari e quando uscì superbonus 110 e decreto agosto 2020 avevo già capito che avrei potuto ristrutturare casa, efficientarla, accrescere il suo valore, produrre energia e usarla per la mobilità sostenibile acquistando la vettura nel momento storico migliore. Aggiungo che dopo i lavori ho pure rinegoziato il mutuo della casa strappando un tasso più basso e fisso perché mi informo e seguo con attenzione anche queste cose. Mi spiace per gli altri ma io la chiamo astuzia

  15. Testimonianza di sacrosanta realtà di quello che il pensiero comune no-watt. Però per favore non confondiamo i no-watt con i no-vax perché sono argomenti distanti e rischiano di dividerci e non è quello che ci serve.
    Non dimentichiamo anche che il pensiero no-watt non nasce a caso ma è per la totalità indotto da campagne di disinformazione tipo: “i pannelli fotovoltaici possono provocare la silicosi essendo fatti di silicio”.. sembra una barzelletta ma ai tempi del conto energia 2 girava, eccome!

  16. Bravo Daniele, davvero un bell’articolo, che condivido in toto. Anche io ho il fotovoltaico e penso sia uno dei migliori investimenti che si possa fare, specie se poi hai un’auto elettrica.

  17. Ciao, sono un No-Watt…appena trovo una Mokka verde la rigo tutta!
    Oeh, scherzo eh? Io ho Spring e Smart…
    Approvo tutto quanto detto, in più, forse, vale la pena ricordare l’impagabile comodità del comando da remoto del clima! Non saprei più come farne a meno!

  18. Da ottobre ho anche io ho una Mokka e direi che oltre a tutti i vantaggi di una macchina nuova rispetto alla nostra vecchia Meriva GPL(che ha fatto il suo dovere per 14 anni) il motore elettrico e’ davvero rilassante.
    A mia moglie( che la usa tutti i giorni) brillano ancora gli occhi” ogni volta che qualcuno gli chiede se è contenta della macchina. Per l’autonomia credo che ne saprò di piu’ alla prima vacanza. Io invece ne parlo con i contrari all’elettrico e di solito se ne vanno irritati per il mio entusiasmo quando parlo di questa macchina.

    • Assolutamente no, i no vax non fanno male a nessuno tranne loro stessi, mentre i no Wat fanno del male a tutta la popolazione compreso il pianeta, la differenza è enorme, quindi sarebbe da evitare questo conio.
      Io sono più di cinquant’anni che mi vacino per tutelare me, anche quando si va in paesi ad alto rischio, non ho avuto problemi di nessun genere, e non sono andato a chiedere se qualcuno fosse vacinato, lo ero io e io e non mi sono mai posto il problema, poi se i questi quasi due anni hanno stravolto le regole perché un vacino continua a fare ammalare le persone è un altro discorso, ma di fondo il discorso è che non funziona, e non ditemi che fa ammalare in modo meno grave, perché non è vero, in terapia intensiva ci sono più vacinati anche con terza dose che non , visti non per sentito.
      Quindi lasciamo stare questo conio no Wat, visto che sono sostenitori incalliti, se mai sono Pro ICE.

      • Sul fatto che i no-vax non facciamo male a nessuno avrei qualche riserva: intasano gli ospedali e fanno circolare il virus, purtroppo per loro e per noi.

        • Mi spiace ma sei sulla strada sbagliata tutti fanno circolare il virus, non lo dico io ma la scienza che vuole obbligo del vaccino, ho molti amici vacinati con terza dose e si sono ammalati, quindi innutile discutere, ognuno fa ciò che crede giusto, io dopo una vaccinazione obbligatoria a mio figlio ha avuto una reazione è andato avanti anni, la beffa che ora è rovinato a vita, il vacino non ha fatto quello che doveva fare, e sono stato abbandonato dalla sanità, e sto spendendo migliaia di € di tasca mia, quindi ognuno deve fare le sue scelte, non essere imposte, comunque ha preso il covid e in 3 giorni se le cavata , io ci ho messo più di un mese, la moglie è finita al ospedale 8gg e ne avrà per altri due 🤷
          Quindi di cosa stiamo parlando

          • bravo. a forza di sentirselo dire (da 2 anni) la gente si è lobotomizzata..
            gli unici vaccini VERI sono quelli del vaiolo e poliomelite. una volta fatti non contrai la malattia PUNTO
            e ho fatto la terza dose, ma quel poco cervello che mi è rimasto dopo 2 ictus e un ematoma subdurale parietale (in pratica mi si è formata una bolla di sangue di 2,5 cm che schiacciava il suddetto e mi ha portato al coma) provo ad utilizzarlo lo stesso..

          • A giudicare dalla conoscenza del suo italiano probabilmente non ha superato l’esame di licenza elementare. Le consiglio di attenersi al detto: per parlare bisogna sapere, e per sapere bisogna studiare

          • Roberto gallerani: ne esiste anche uno che parla di certezze e stupidi se è per quello.. 🤔
            Persino forrest gump l’ha nominata spesso. Un pensierino c’è lo farei..

        • Anche i fumatori, chi abusa di alcool, chi è sovrappeso, chi non fa uso del preservativo durante i rapporti sessuali intasa gli ospedali, ma va bene così…
          ..un po’ meno televisione ti farebbe bene Mauro…

        • Tutto vero, però intanto i morti della vaccinazione con astrazeneca?
          Come mai dall’Inghilterra non hanno fatto sapere niente?
          Hanno vaccinato gran parte della popolazione. Almeno 300 morti e non si è saputo niente.
          Qui la stessa cosa: cambio del vaccino e miracolosamente sono spariti i morti dalle TV. Sappiamo bene però che non c’è questa gran differenza tra gli eventi avversi..
          Io mi sono vaccinato dopo, ma capisco che ci sia anche gente contraria. Se poi consideriamo anche come vengono fatti questi vaccini: organismi geneticamente modificati, cellule embrionali umane,..
          Direi che i no vax nel n sono proprio una reincarnazione del cornuto.
          Poi ognuno pensa con la sua testa. Propaganda permettendo.
          (Come per le auto elettriche)

          • Ma chi le ha detto che per questi vaccini vengono utilizzate cellule embrionali umane? Farebbe meglio a non parlare di cose che evidentemente non conosce

          • Roberto Vallerano
            “Ma chi le ha detto che per questi vaccini vengono utilizzate cellule embrionali umane? Farebbe meglio a non parlare di cose che evidentemente non conosce”
            È cosa nota per astrazeneca perché è scritto nel bugiardino. Se l’avessi saputo anche inizialmente, Non mi sarei vaccinato.

          • Il vaccino Astrazeneca è basato su un Adenovirus modificato: “Adenovirus di scimpanzé che codifica per la glicoproteina spike del SARS-CoV-2 ChAdOx1-S *, non inferiore a 2,5 x 108 unità infettive
            *Prodotto in cellule renali embrionali umane geneticamente modificate (HEK) 293 e mediante tecnologia del DNA ricombinante coltivato su cellule renali embrionali umane” .Tutti i virus devono essere coltivati su colture cellulari, di vari tipi ed origini, trattandosi di organismi incapaci di vita autonoma: è una pratica diffusa da decenni, e del resto le colture cellulari vengono utilizzate in svariati campi della medicina e della biologia in genere. Ma il vaccino non contiene assolutamente cellule embrionali umane.

          • Quindi mi ha dato ragione su tutta la linea. Ogni tanto,..
            Una cosa però: io non ho però sostenuto che ci siano cellule embrionali umane nel vaccino, ma che venivano utilizzate per fare il vaccino. Che sia prassi più o meno diffusa, è uno schifo. Punto.
            Una roba disuma.

          • Mi scusi, ma temo che continuiamo a non intenderci, forse non mi sono spiegato bene. Del resto, sono medico, sia pure in pensione, e un minimo di dimestichezza con certe cose penso di averle. Nel caso del vaccino AstraZeneca viene utilizzata «una linea cellulare chiamata cellule HEK-293», come riportato nella scheda, una specifica linea di cellule utilizzate in varie applicazioni scientifiche. «Le cellule originali furono prelevate dal rene di un feto abortito legalmente nel 1973. Le cellule HEK-293 usate oggigiorno sono cloni di quelle cellule originali, ma non sono le cellule del feto abortito». Nella ricerca medica l’utilizzo di linee cellulari come queste è di comune utilizzo, dato che in diverse situazioni sono necessarie cellule vive. Poi, se non è interessato al progresso della ricerca e della medicina in genere, è affare suo: vorrà dire che viviamo su dimensioni diverse ed allora non ho nessun interesse a confrontarmi con lei e smetterò quindi di leggere i suoi post e risponderle

  19. Normalmente anche io se uno è interessato vi parlo volentieri, ma non resisto andar conto a i pro ICE perché alla fine la loro merd@ la respiriamo tutti, lo so ho ancora avuto Diesel ma cerchiamo di usarle il meno possibile, la EV è diventata la principale le altre solo se strettamente necessario.

  20. Beh anch’io in genere mi metto a parlare di auto elettriche solo con chi è veramente interessato.
    Perché perdere tempo a parlare con uno che ti prende in giro…vale per qualsiasi argomento comunque.

  21. Ciao Daniele, condivido pienamente il tuo articolo e sopratutto confermo che con un’impianto fotovoltaico si azzerano i costi di ricarica. Nelle giornate limpide di dicembre il nostro impianto fotovoltaico di 6 kWp ha prodotto fino a 20 Kw al giorno; adesso che siamo a gennaio ho già raggiunto una produzione di 24 kW nelle belle giornate, più che sufficienti per soddisfare tutti i bisogni dell’abitazione (siamo in 7 persone!) e per la ricarica della Peugeot e-2008! La cosa che mi da più soddisfazione è quella sapere che sto viaggiando con l’energia pulita del sole concentrata nella mia auto! Questa sensazione non ha prezzo!

    • Grazie e sono d’accordissimo sulla soddisfazione che da muoversi con energia green. Aggiungo che mio figlio di 16 anni non prende nemmeno in considerazione l’idea di acquistare un’auto a combustione quando avrà la patente e anche molti suoi coetanei la pensano così.

  22. “Tornassi indietro non direi neanche che la Mokka-E è elettrica”
    puoi sempre farlo
    la mokka è disponibile anche con motori termici
    togli gli stikers dove c’è la e ; e vai

    in passato alcune case modelli permettevano di ordinare l’auto senza nessuna scritta a parte le targhe;
    esiste ancora chi da il servizio anche come optional o è un usanza decaduta ?

    • Il problema è che quando salgono in auto (perché alcuni sono amici o parenti) la prima cosa che ti chiedono è che motore ha che è così silenzioso

  23. Contenuto molto interessante, che documenta, da una parte, i progressi tecnologici dei BEV, ma anche il fatto, come ricordato dal Direttore Tedeschini, che allo stato attuale un BEV non è indicato per tutti. Ciascun automobilista dovrebbe essere in grado (ma dubito che ciò possa accadere, dato il livello medio delle conoscenze al riguardo) di valutare i pro ed i contro della scelta alla luce della propria situazione: budget, utilizzo del mezzo, possibilità e costi della ricarica a domicilio, etc. Chissà se un giorno ci arriveremo!

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