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Dopo la Prius una VW ID.4: il primo anno elettrico di Paolo

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Paolo, un lettore di Treviso, condivide le sue impressioni sulla sua ID.4 a fine 2021, primo anno in elettrico.

Dopo la Prius, una Volkswagen ID.4: Paolo è il secondo lettore che condivide un bilancio del suo primo anno in elettrico, il 2021. Nel suo garage c’è anche una Mercedes 230 SL del 1966. Chi volesse raccontarci la sua esperienza può farlo scrivendo al nostro indirizzo mail info@vaielettrico.it.

                                               di Paolo Nardin

“Mi piacerebbe condividere la mia esperienza di sei mesi di possesso di una Volkswagen ID.4 First Max. Possedendo da 12 anni una Toyota Prius terza serie, macchina peraltro eccezionale con la quale ho percorso 200.000 km senza un minimo problema, non vedevo l’ora di aggiungere anche una macchina totalmente elettrica“.

dopo la Prius
Le tre auto di Paolo: una VW ID.4, una Toyota Prius e una Mercedes 230 SL del 1966: “55 anni di differenza e, nel bene e nel male, si vedono tutti. Se voglio sentire un bel suono di un sei cilindri da passeggio prendo la più vecchia, per le commissioni di tutti i giorni la Prius, e se voglio viaggiare con tutti i comfort la ID.4 della quale sono sempre più soddisfatto”.

Dopo la Prius…/ “Volevo la Tesla Model Y, ma bene la ID.4”

E così appena saputo dell’uscita della ID.4, a novembre 2020 l’ho ordinata. Ed ho atteso impazientemente la consegna, avvenuta a metà aprile. Ho scelto questo modello perché mi serviva un Suv abbastanza grande. E anche se non ho avuto la pazienza di aspettare l’uscita della Tesla Model Y, la mia prima scelta, devo dire che la scelta si è rivelata ottima. La macchina é estremamente comoda. E, infarcita com’è di accortezze e, soprattutto, di ausili alla guida, è piacevolissima da utilizzare. L’ansia da ricarica mi è passata subito e infatti a tutt’oggi non mi sono ancora attrezzato per ricaricare a casa. Ho già percorso oltre 14.000 km e forse in tutto ho speso 100 euro più che altro per provare le varie possibilità di ricarica dei vari gestori. Ma utilizzo alcune postazioni gratuite comunali e di supermercati vicini a casa in AC, così oltretutto ho la scusa per camminare anche un po’. O in alternativa se ho fretta mi sono attrezzato con un monopattino elettrico“.

dopo la Prius

“Soddisfatto, solo software un po’ acerbo e…”

“Devo ammettere che si nota che il progetto VW è recente, ma ancora un po’ acerbo, E lo si vede soprattutto nel software, che oltre che ad essere lento, molte volte lancia messaggi di anomalie varie. Che generalmente dopo un po’ spariscono. Da un paio di giorni non funziona il line assistant, il riconoscimento della segnaletica stradale e di conseguenza l’utilissimo travel assist. Spero di riuscire a sistemare il problema in fretta, anche se non ho molta fiducia nella rete di assistenza che temo sia molto impreparata in questo ambito. Un ulteriore problema lo sto riscontrando  nella ricerca delle gomme invernali. Sono introvabili, perché prodotte solo da una casa, e di una misura, anzi due, essendo differenziati, ad hoc solo per questa macchina. Anche perché ha degli enormi cerchi da 21” che trovo inutilmente grandi oltre che delicati (ne ho già strisciati due toccando i marciapiedi!).
In conclusione.  Sono soddisfatto della scelta, sia della macchina e soprattutto del fatto che è elettrica. Anche se sono convinto della netta superiorità di Tesla nell’approccio al mondo elettrico. Mi sento di consigliare il cambiamento di pensiero e di modalità che necessariamente una scelta diversa comporta.

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18 COMMENTI

  1. Parlano tanto male del software della id4.
    io ho una Skoda Enyaq 50 ( la bella, meglio rifinita, meno costosa e comoda versione ceca) da 3 mesi e 4000 e non ho trovato ancora nessun difetto, se nn un paio di giorni in cui non si connetteva all app per colpa dell app.. e naturalmente la macchina funzionava benissimo! Che problemi comporta il software? Grazie
    Che dite?attendo qualche mese per condividere esperienza o mando?

    • Certo, ci manca la Enyaq tra le auto descritte dai lettori dopo qualche mese e qualche migliaia di km. Grazie fin d’ora, Andrea.

  2. La lettura della recensione rafforza ancora di più la mia convinzione. Guido da 16 anni una Prius e mi sento pronto per il salto nel mondo della motorizzazione elettrica, ma dopo aver provato una Toyota non riesco a lasciarla per nessuna auto elettrica attualmente in commercio.
    Quando circa 25 anni fa la Toyota propose la motorizzazione ibrida tutti i costruttori erano scettici, ora dopo 25 anni tutti i costruttori propongono vettura cosidette ibride.
    Ora tutti si orientano verso la mobilità elettrica utilizzando una grossa batteria di accumulo per poter viaggiare, Toyota invece, assieme a Hyundai, si sta orientando verso le vetture elettriche ad alimentazione ad idrogeno.
    Credo se ci hanno visto giusto anni fa anche ora il futuro sarà verso quella direzione.

  3. Interessante, come tutti i pareri di chi l’auto la usa per davvero.

    Detto ciò farei alcune considerazioni.

    1- Il discorso del costo quasi nullo è vero solo per chi, come il sig. Nardin ha molto tempo libero (beato lui!). Come la maggior parte delle persone ho i minuti contati e certo non potrei lasciare la macchina attaccata alla colonnina del supermercato più di 30-45 min, una o due volte a settimana. Anche fossero tutte gratis.

    2- Il software Volkswagen, ho letto da più parti e qua ne ho trovato conferma, è ancora ‘giovane’. Per me, vuoi per il mio carattere, vuoi per il poco tempo, un software non ancora maturo non sarebbe accettabile, considerando che la macchina non è regalata, ma costa 45000€!

    3- Il fatto che la rete di post vendita non sia ancora attrezzata a me fa venire i brividi. E se ho un problema e ci mettono settimane per risolverlo? E se non ci sono i ricambi? E se non sanno cosa fare?

    A queste condizioni (non tengo neanche conto del costo molto superiore a una macchina termica) una elettrica non ha senso.
    E, in effetti, Tesla vince sulle Volkswagen per questi motivi. Costa molto (ma neanche tanto di più), ma ho una garanzia di funzionamento.

    • Ciao Alessandra mi chiamo Morveno C. Ho da tre anni una Nissan Leaf 40KWH una macchina comodissima e molto sonorizzata, con due grossi difetti, un piccolo pacco batteria e il non raffreddamento delle batterie, un tallone D’Achille non indifferente, ma alla fine ha soddisfatto le mie aspettative.
      Ho provato tesla model y, bella macchina, con interni minimalisti, bellissima la gestione del software, grande potenza, ma pagando un auto da € 66.000,00 con difetti strutturali e cigolii FIAT ANNI 80.
      Alla fine preferisco avere una WV ID4 che è WV senza cigolii e ben rifinita è molto affidabile “pure questa provata con una percorrenza di 850 km”.

  4. Le auto elettriche piacciono sempre a più persone anche se costano molto e hanno i loro difetti.
    Perchè meravigliarsi? Molti vogliono distinguersi, altri sono innamorati della tecnologia e altri sono mossi da spirito ecologista. Beh.. non sono diversi da chi compra un grosso suv o una supersportiva.. sono tutte auto che hanno dei pro e contro. La “grande punto” elettrica al prezzo della termica credo non arriverà se non tra 10 anni.

  5. Mario ma secondo te se ho 50000 € da spendere per un’auto, mi interessa risparmiare qualche centinaio di euro per il carburante o che l’auto sia perfetta?

    • C’è a chi interessa “risparmiare” il pianeta in cui vive. E’ li il ritorno. In ogni caso qualunque sia il nostro pensiero è meglio abituarsi all’idea perchè le elettriche saranno l’unico mezzo di propulsione.

  6. Infatti pare proprio il profilo perfetto di chi può permettersi come costo e come utilizzo questa EV.
    Peraltro essere contento che una macvhina nuova da 50000 euro abbia mezzi sistemi software e di sicurezza che non funzionano e definirli acerbi denota un grande stile.
    Personalmente sarei abbastanza più che scontento!

      • Mi sa che ci sia un errore. Con 18 kw x 100 km e 0,23 euro kw ci vogliono 600 euro per 14000 km.
        Oppure ho fatto 80% di ricariche gratutite?
        Cmq anche se così fosse, non si può considerare come metodo standard di ricarica.

      • Molto interessante la recensione. Sono convinto che le EV siano il futuro ma siamo a O come rete/gestione. Ma il confronto sui consumi non si fa andando a caricare a “gratis” e magari perdendo un gran tempo. L’elettrico non deve essere una “missione” quasi spirituale ma bensì una opportunità e per tutti! Lasciamo poi perdere la serie ID di VW che più che acerba sembra nata male e forse un po’ velocemente. Se fosse stata una Fiat sarebbe stata bocciata anche per molto meno.

    • Miglioreranno.
      E lo dico da possessore di Model 3: le ID.x mi sembrano una delle poche reali alternative a Tesla, anche se pagano il quinquennio di distacco.

    • Pensa a quando sono usciti i primi PC quanti “difetti” di funzionamento (tra software e hardware) eppure ci siamo passati tutti e ora abbiamo il nostro bel PC (o tablet o smartphone o …) che tra software e hardware sempre più efficienti ci permettono anche di scrivere nei blog. Qualcuno deve avere iniziato a comperarli o tutti abbiamo aspettato che fossero perfetti? Ci sono due categorie di persone, quelle che per vari motivi decidono di “sperimentare” delle novità e chi preferisce aspettare, la seconda categoria dovrebbe almeno ringraziare la prima che fa da “cavia”.

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