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Turismo elettrico (5) La Sardegna con la e-barca

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In Sardegna ci si diverte

Prosegue con Ichnusa Charter in Sardegna la nostra guida #Turismoelettrico alle meraviglie d’Italia. Vogliamo raccontarvi dove e come noleggiare un’auto, una bici, uno scooter, una barca o altro. Purché a emissioni zero. E andare alla scoperta di luoghi  spesso inaccessibili a veicoli e scafi inquinanti e rumorosi.

turisti a emissioni zero

(1) Di che parliamo: vela+elettrico, Sardegna al naturale

La Sardegna vanta 1897 chilometri di costa – la seconda isola più grande del Mediterraneo – spesso selvaggia dove per decine e decine di chilometri non si vede una casa. Un panorama unico che si può godere dal mare, in particolare in barca a vela per evitare i rumori del motore e la puzza del carburante. E’ il caso di Ichnusa Charter con Mathias Andreas Reiter che ha scelto il motore elettrico, quando non c’è vento si deve usare per forza,  che permette di evitare anche le molestie sonore di quello termico: “Navighiamo con una barca a vela ecosostenibile grazie al motore elettrico e al generatore fotovoltaico ed eolico”. Il navigatore tedesco, con residenza sarda, offre escursioni lungo tutto il perimetro dell’isola e con mete paesaggistiche straordinarie come il Golfo di Orosei, l’isola di Tavolara, l’Arcipelago di La Maddalena e naturalmente il Golfo di Cagliari. La base di Ichnusa. Ma andiamo a conoscere Mathias:

  • Mathias Andreas Reiter  è originario di Bielefeld non lontano dalla foresta di Teutoburgo nella Renania-Westfalia. Ma sin da piccolo ha vissuto in Sardegna, si è laureato in ingegneria ambientale, ha conseguito un dottorato di ricerca in architettura a Milano, infine si è  dedicato alla libera professione, ma stanco del tran tran  un giorno ha deciso la svolta: “Ho venduto casa e ora vivo in barca”. Un 16 metri, con cinque vele, spinta dal vento e da un motore elettrico  da 30 kw con 27 batterie da 120 ampere, un generatore fotovoltaico da 250 w e 2 generatori eolici da 400. Una casa mobile e l’ufficio di lavoro dove per 12 mesi l’anno offre ospitalità a chi vuole scoprire la natura in modo sostenibile.

(2) Che si può fare: dalla costa di Cagliari al Golfo di Orosei

A Cala Gonone

  • Escursioni Si può scegliere un’escursione giornaliera o di stare a bordo per più settimane. Con questa formula si può scoprire tutta la Sardegna,in particolare  con il periplo dell’isola, durata circa un mese perchè come dice Mathias: Dipende dal vento e dal ritmo che vogliamo dare a questa avventura”. Il menù di Ichnusa è alla carta: la circumnavigazione dell’isola è divisa in quadranti che si percorrono in una settimana o dieci giorni, così si può scegliere una delle tratte e non il giro completo. Le mete in programma sono ad alto tasso naturalistico, pensiamo al Golfo di Orosei  e Cala Gonone dove per oltre 40 chilometri non si vede una casa,  ma solo montagne di calcare immerse nel mare cristallino e spiagge dal gusto esotico come Cala Luna e Cala Mariolu. Poi il fascino dell’isola di Tavolara, quello architettonico e paesaggistico della Costa Smeralda, dell’arcipelago di La Maddalena, di Alghero e del Golfo degli Angeli a Cagliari. Il clima mite permette le escursioni per gran parte dell’anno, ci sono bellissime giornate di sole anche a dicembre, gennaio, febbraio. 

(3) Quanto costa: marinai per  50 euro al giorno 

Gruppo di turisti in barca

Per navigare con Ichnusa si parte da 50 euro al giorno. Per sapere il costo esatto nel sito internet della società è presente un facile programma di calcolo che permette di avere il preventivo dell’escursione. L’importo comprende equipaggio, tender, copertura assicurativa e il brindisi di benvenuto; sono esclusi lenzuola, asciugamani, pulizia finale della barca, tasse portuali e la cambusa.

C’è sempre da tenere in considerazione la variabile tempo e a tal proposito: “La Ichnusa s.a.s. pur avendo conoscenze “Altolocate”, non si assume responsabilità alcuna circa le eventuali condizioni meteorologiche“. Avviso ai naviganti: “E’ fatto divieto a bordo dell’utilizzo di sigarette, tacchi alti, piatti e bicchieri di carta e/o plastica.  E si sale in barca  solo con borsoni morbidi. Vietati trolley e valigie rigide. Ci si veste con l’essenziale ma in ogni stagione è sempre opportuno portare: incerata, felpa, guanti e scarpe da vela ovvero con la suola in gomma chiara”. Insomma per chi è la prima volta barca a vela si consiglia di leggere bene il regolamento e di chiedere tutte le informazioni alla società.

Ecco i riferimenti: Ichnusa Charter– via Leonardo da Vinci,09045 Quartu S’Elena (CA).       Tel.   +39 348 6543763 Mail info@ichnusacharter.it

Aspettiamo le vostre segnalazioni 

Le iniziative di #Turismoelettrico da raccontare sono tantissime e aspettiamo le vostre segnalazioni, in calce a questo articolo o alla mail info@vaielettrico.it. Abbiamo già segnalato il Tesla Destination Tour, che unisce l’esperienza in elettrico all’incontro con i  grandi chef. Sicily by CarAbbiamo fatto un salto in Puglia, per raccontarvi il Salento in Renault Twizy  proposto da Gianpiero e Paola, fondatori di ForPlay. E un passaggio sul Lago di Garda, dove abbiamo conosciuto Fabio Boeti e la Bike Experience , che fanno pedalare (in elettrico) anche chi fisicamente non se la sentirebbe.  Con Sicily by car vi spieghiamo come andare a spasso con la Zoe (foto a fianco) nella nostra isola maggiore; e infine la Sardegna, in barca a vela.

(5)  CONTINUA