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Arriva l’e-scooter tricolore WOW! 775: in vendita da giugno

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e-scooter tricolore WOW!

Aspettavamo l’e-scooter tricolore WOW! da due anni, e ora sta per arrivare. Probabilmente in giugno. Il primo scooter elettrico a medio raggio progettato e assemblato in Italia, pensato per le nostre strade e le nostre città, è già in viaggio verso una ventina di dealer sparsi per l’Italia. Pare che ne siano stati prodotti una ventina di esemplari, in varie colorazione e diversi allestimenti. Intanto già circolano in rete i primi rendering.

Stando alle immagini, la versione definitiva non si discosterà molto dal prototipo visto a Eicma 2019. Avrebbe dovuto arrivare lo scorso autunno. Ma lo sviluppo è stato rallentato dal Covid. Nel frattempo l’azienda non è rimasta con le mani in mano: ha introdotto diverse migliorie anche grazie ai nuovi soci che hanno sottoscritto l’aumento di capitale di 400 mila euro.

Ciclistica e geometrie: più moto che scooter

Cambiano leggermente il parafango posteriore e qualche dettaglio del cruscotto. Molta attenzione è stata riservata anche ad ottimizzare la gestione del sistema batteria-motore. Resta invece l’architettura, del tutto originale, delle due batterie collocate a fianco del sedile posteriore, rimuovibili in 5 secondi netti. Il che consente di adottare geometrie più simili a quelle di una moto che a quelle di uno scooter.

Il motore è centrale, con trasmissione a cinghia e un importante forcellone monoammortizzato. Ciò libera un ampio vano sottosella (almeno una cinquantina di litri) in cui alloggiare agevolmente due caschi, un borsone o due chopper di spesa. La sella è ampia, ed è sdoppiata: quella del conducente copre il vano caschi, quella posteriore serve da blocco per le due batterie. La soluzione è stata studiata in previsione di equipaggiare flotte di scooter sharing che devono garatire l’accesso ai caschi, ma non al sistema batterie.

Due batterie laterali: 94 km di autonomia

Le due batterie pesano 8 kg ciscuna, sono collegate in serie, quindi devono essere caricate in contemporanea, o direttamente a bordo oppure a casa e in ufficio da un apposito supporto. Assicurano un’autonomia di 96 km nell’uso standard certificato dai test di omologazione effettuati al banco Dell’Orto. Sono alloggiate in due eleganti box laterali di alluminio. Anche il telaio è di impostazione motociclistica, a doppia culla in tralicci d’acciaio, secondo i canoni delle due ruote classiche.

C’è anche una versione “cinquantino”

Il primo e-scooter tricolore WOW! si presentarà in due versioni. Il WOW! 774 con motore da 4 kW, avrà velocità limitata a 45 km/h e sarà omologato come ciclomotore L1. Struttura e “consistenza” ciclistica restano però le stesse del fratello maggiore WOW! 775, omologato come motociclo equiparato al 125. Avrà un motore più potente (5 kW) e potrà raggiunegere gli 85 km/h.  Il 774 avrà batterie di serie da 32 amperora, ma si può optare per quelle da 42 Ah che garantiscono maggiore autonomia, fino a 104 km. Le batterie da 42 Ah sono invece di serie nel 775.

Tre tipi di guida e il boost per la frenata rigenerativa

Tre le modalità di guida per il 775: Eco (velocità massima 45 km/h), City (velocità massima 60) e Sport (85).

Altro particolare interessante: WOW! è dotato semore di frenata rigenerativa; ma dispone di un pulsante che consente di aumentarne la potenza fino a rendere praticamente inutile l’uso dei due freni a disco, anteriore e posteriore.

 

Entrambe le ruote sono “alte”, da 16 pollici. Quella posteriore monta pneumatici a battistrada largo.

 

Niente chiave, è predisposto per lo sharing

WOW! non avrà la chiave, ma un telecomando con tre pulsanti che attivano le funzioni di avvio, spegnimento e alza sella. Una manopola sul bandone di destra permetterà di trasferire i comandi al veicolo. Anche questo è un sistema pensato per integrarsi con le esigenze dello sharing, dove il telecomando sarà rimpiazzato dalle app.

e-scooter tricolore wow!

Di serie sarà l’antifurto con allarme acustico, mentre in una prima fase non è prevista per l’e-scooter tricolore WOW! l’esasperata connettività ormai di moda su tutti gli scooter elettrici cinesi. Sarà  fornita successivamente come optional. Come ci disse l’ideatore Diego Gajani, Ceo di WOW e co fondatore di Italy2Volt che importa e commercializza marchi come FD Motors, Ecooter e Jonway «WOW! è stato pensato per viaggiare, non per giocare con il telefonino. Chi vorra, potrà avere la possibilità di farlo ma al momento non è una nuostra piorità» WOW! invece disporrà immediatamente di altri accessori come il parabrezza e il bauletto posteriore. E’ già prevista anche una versione da lavoro con portapacchi anteriore.

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Vesper
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11 COMMENTI

  1. Le batterie posizionate così indietro ed in alto spostano indietro il baricentro. E per non esagerare con il peso concentrato sul posteriore il motore è posizionato centralmente con la complicazione della trasmissione a cinghia. In compenso si libera spazio nel sottosella. Come sempre è una questione di compromesso tra la guidabilità e lo spazio a bordo poiché le caratteristiche intrinseche di uno scooter elettrico (leggi distribuzione dei pesi) presuppongono una dinamica di guida differente rispetto ad uno scooter ICE. Sono curioso di provarlo.
    Spero che il prezzo sia concorrenziale. Ad oggi ci si affida unicamente agli incentivi statali per essere vagamente in linea con uno scooter tradizionale. Troppo poco per un cambio di passo nelle vendite.

    • La trasmissione a cinghia non mi sembra una complicazione inutile, oltre a distribuire meglio il peso del veicolo facilita lo smontaggio dello pneumatico posteriore e diminuisce il problema delle masse non sospese (nel caso del Wow accentuato dalle ruote alte)

  2. Salve x le batterie laterali in caso di caduta o incidente se dovesse staccarsene una, l’altra permetterebbe la marcia all’e scoter.

    • Il prezzo esatto sarà svelato al momento del lancio ufficiale, in giugno. Si parla di circa 3.500 euro per il modello 774 e di un migliaio in pià per il 775. Siamo sostanzialmente in linea con il mercato

  3. Vectrix,nonostante sia un progetto risalente al 2006,resta sempre il più bello e innovativo tra gli scooter elettrici
    E possiede brevetti che ancora nessuno sa eguagliare(trasmissione planetaria quasi senza manutenzione e acceleratore bidirezionale per modulare la frenata e ricaricare la batteria).

  4. Qualcuno mi sa spiegare perché limitano la potenza a 5kW quando possono arrivare a 11kW a parità di patente? È una questione di autonomia?
    Lo dico perché gli 85 km/h dichiarati mi sembrano pochini. Gli scooter 125 termici salgono oltre i 100 e su una strada veloce in due, qualche kW o km/h in più possono fare comodo.

    • Oltre al discorso autonomia, secondo me è anche per la concezione originale del suo utilizzo da parte del progettista: sono scooter concepiti per città, dove avere più di 70/80 km/h non ha molto senso.

    • Da quello che so, in molti casi scelgono di limitare la potenza proprio per favorire l’autonomia (e abbassare il prezzo..), altrimenti servirebbero batterie piú pesanti, controller piú “robusti” eccetera.

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