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Wow! Arriva lo scooter elettrico che mancava in Italia

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Wow! E’ la sorpresa che entusiasma o l’idea che, improvvisa, illumina il cervello come una lampadina che si accende. Oppure un nuovo scooter elettrico tutto italiano che nasce da un’intuizione e si ripromette di entusiasmare i clienti. Wow! si è visto in anteprima a Milano, esposto a Eicma 2019, e arriverà sul mercato a metà dell’anno prossimo.

“Competitivo con un pari categoria a benzina”

«Cosa mancava in Italia? Uno scooter elettrico che avesse prestazioni, comfort, dimensioni e prezzo paragonabili a quelli di un 125 a benzinaCe lo facciamo noi, mi son detto». Cosi pala Diego Gajani, l’imprenditore lombardo che ha avuto l’idea di fondare Wow!. La sua è una start up, fondata meno di un anno fa assieme ai soci Bruno Greppi e Zeno Pellizzari. Non sorge dal nulla, però. Greppi è un tecnico di grande esperienza. Pellizzari  è Ceo di B Heroes, un programma di accelerazione  per star up che ha già supportato la crescita di un migliaio di giovano aziende italiane.

wow gajani
Diego Gajani (a snistra) e Bruno Greppi

E Gajani lavora nel settore degli scooter elettrici da una decina d’anni, importando e commercializzando veicoli elettrici con la società Italy2Volt.

«Per riuscire a realizzare la nostra visione di WoW! –aiutare il mondo a muoversi nella direzione di un futuro green, più sostenibile– avremmo dovuto costruire un prodotto in grado di colmare il gap, nella mente dei consumatori, tra benzina ed elettrico», precisa Gajani.

«E’ per questo che abbiamo deciso di progettare un nuovo prodotto caratterizzato da un design moderno, elegante e originale, in grado di competere con i migliori scooter a benzina in termini di prestazioni, comfort, dimensioni, e prezzo», aggiunge Greppi.

Due i Model (4 e 6), in stile Tesla

Lo scooter Wow! si presenta in due versioni spinte da power unit elettriche in grado di erogare una potenza massima di 4.0 kW (L1e) e 6.0 kW (L3e). si chiamano rispettivamente Model 4 (L1e) e Model 6 (L3e) _ evidente il riferimento a Tesla _ e assicurano in entrambe le motorizzazioni «prestazioni elevate, soprattutto per quanto
riguarda accelerazione e spunto» dicono in azienda.

Due le batterie, estraibili al volo

Le principali caratteristiche sono la capienza del vano caschi, che può ospitare contemporaneamente due caschi jet, e le due batterie estraibili posizionate al lati del sedile posteriore. L’architettura è pensata per le flotte sharing che hanno necessità di ampia autonomia, praticità nella sostituzione delle batterie, un vano chiuso per ospitare i caschi dei passeggeri. Le dimensioni (lunghezza 2007,20; larghezza 725,42
e altezza 1167,65, specchietti esclusi) assicurano un alto livello di comfort. L’autonomia è di 130 km per il Model 4 (velocità limitata a 45 km/h e guida a 14 anni con patentino) e di 110 km per il Model 6 (velocità 85 km/h guida a 16 anni).

Un vano caschi da 70 litri

Il motore centrale, non nella ruota posteriore, con trazione a cinghia dentata, consente più potenza con una distribuzione ottimale dei pesi. La retromarcia si attiva con un pulsante sul manubrio e facilita  le manovre di parcheggio in ambito cittadino. La frenata rigenerativa  aumenta del 15% l’autonomia in città, garantita dalle batteria da 72 V con capacità fino a 46 Ah e 3,3 kWh agli ioni in litio. Le batterie si possono rimuovere velocemente solo dopo aver aperto e sollevato la seduta, per una rapida sostituzione con altre cariche. Il vano caschi ha una capacità di 70 litri ed è accessibile mediante un sistema di apertura, completamente elettronica, integrata nel veicolo e gestibile da remoto o mediante telecomando.

E il prezzo? fra 3 e 4 mila euro

Progettato e assemblato in Italia con una componentistica asiatica fornita su misura,  WoW! ha l’ambizione di diventare lo scooter europeo per eccellenza  e di trovare clienti anche in Francia, Spagna e Germania. Il prezzo sarà compreso fra i 3 mila e i 4 mila euro per entrambi i modelli, rispettando così l’ultimo dei parametri indicati da Gajani per competere ad armi pari con gli scooter tradizionali.

35 COMMENTI

  1. Con la retromarcia, pratiche batterie estraibili, splendido design e con la versione di maggiore potenza completano le esigenze di un vero mezzo elettrico a due ruote. Complimenti!

  2. Wow è davvero Wow! Complimenti! Ho solo un dubbio..il vano batterie qdo si estraggono le batterie rimane aperto? Se si..non sarebbe il caso di prevedere uno sportellino a molla che al momento dell’inserimento delle batterie si schiaccia lateralmente e in assenza delle batterie chiuda il vano impedendo che ci si possano infilare sporcizia animaletti e/o altro?
    💪

      • Quanto pesano le batterie?sará comodo per tutti.io sto facendo fatica con mio padre che ha una bici elettrica e fa fatica ad estrarre la batteria ORIZZONTALMENTE,FIGURIAMOCI VERTICALMENTE

  3. Sembra ottimo, manca l’indicazione su i freni se provvisto di ABS e nelle photo si nota la trasmissione a cinghia gommata. 👍

  4. Bellissimo scooter! Bella linea! Vivendo a Milano lo userei spesso ma necessita del baule. Fondamentale per me che non uso l’auto manco per fare la spesa. C’è la possibilità di istallare il baule e magari borse laterali? Serebbe stupendo! Grazie e un cordiale saluto. Franco

    • Perché “italiano” tra virgolette, Franco? E perché solo parzialmente contento? Qui ci diciamo tutto, per suggerire alle Case come migliorare.

  5. Wow di nome e di fatto ( potrebbe essere lo slogan, voglio le royalties!)
    Da quando è in vendita e dove si può provare il Model 6?

    Grazie
    Marco

  6. Quando con le mie auto tradizionali vado in montagna o percorro salite,vedo dei dati terrificanti comparire sui computer di bordo riguardo ai consumi specifici anche con accelerazioni molto parziali.Cosa succede in questo caso ad un veicolo elettrico?L’autonomia,come viene logico pensare,cala a livelli risibili esattamente com’è nelle competizioni di auto e moto elettriche che si concludono in pochissimi giri?

    • Franco, l’auto elettrica in salita, consuma esattamente quanto deve consumare, in funzione del carico della pendenza e della velocità. Ma ha un grosso vantaggio rispetto ad una termica: in discesa rigenera caricando la batteria. Il risultato finale, percorrendo 200 km. di cui 100 a salire e 100 a scendere, diventa l’equivalente di 200 km percorsi in pianura, senza salite o discese da affrontare. CIRCA. Quindi con consumi ottimali. (Tesla model 3, circa 7 km x kwh consumato).

  7. Auspicabile il pacco di batterie di ricambio da lasciare in ricarica a casa ad un prezzo abbordabile.

  8. Tutto molto interessante ma la cinghia dentata dovrebbe essere tutta protetta e chiusa dentro un carter per evitare accidentali problemi.

  9. È italiano ma ha un design orribile! Poi il model 6 potevano farlo arrivare a 100km/h… Secondo me questo due fattori lo penalizzeranno molto!

  10. Vorrei sapere se la versione più piccola può essere guidata in centro città o nelle zone e ZTL da un maggiorenne senza patentino così come i monopattini elettrici.

    Grazie.

    • Il Model 4 con velocità limitata a 45 km/h è equiparato a un ciclomotore, quindi le regole per la guida sono le stesse dei cinquantini termici.

  11. Sul design si poteva fare di meglio, buono il doppio vano di batterie. Il resto lo valuterà il potenziale cliente.

  12. Le biciclette elettriche vanno e non vanno per gli scooter bisogna vedere anche perché la resistenza all’uso si vede nel tempo non nelle buttate tipo che bello oppure tipo ne ho uno e lo uso da anni (ma in giro non si vede niente in massa)Se andrà bene io sono contento

  13. proporrei di arrotondare la parte finale delle batterie possibilmente
    mascherandola con la presa di estrazione . migliorerebbe la linea che
    a mio parere è un pò tozza .

  14. L estetica e un po’ discutibile, potevano creare un codone posteriore come gli scooter normali e un gruppo ottico nel muso o nello sterzo.

  15. C’è la possibilità di caricare le batterie senza estrarle? Uno potrebbe essere molto più comodo in garage a collegare il motore direttamente alla 220v

    • Sì è possibile anche ricaricare senza estrarre le batterie. Penso che le due batterie estraibili siano pensate soprattutto per i gestori di flotte in sharing, che così possono sostituirle sul posto in pochi minuti.

  16. Buongiorno. Avrei una serie di domande da porle: vorrei sapere se il Model 6 può essere guidato con la patente B, se è consentita la guida in tangenziale o GRA, l’autonomia della batteria e se sarà possibile acquistarlo presso in centro vendita sito a Roma. Grazie

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