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Bonus auto e moto: al via il 10 gennaio ma solo fino a 5mila euro

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incentivi auto elettrica
Incentivi auto elettrica

Il riavvio del portale Ecobonus del ministero delle imprese e  made in Italy (ex Mise) slitta dal 2 al 10 gennaio. Ma la vera novità, in negativo, è nell’importo del bonus auto che sarà per tutti di 5.000 euro, con la decadenza del contributo fino a 7.500 euro per chi ha un Isee sotto i 30 mila euro.

bonus
Un’illustrazione tratta dalla sezione Ecobonus del sito del Ministero Trasporti.

A disposizione 630 milioni, 5000 euro con rottamazione per l’auto elettrica

Le condizioni rispetto all’anno scorso (leggi qui) sono uguali. Eccetto il venir meno del “superbonus” da 7.500 euro per chi  ha un Isee inferiore a 30 mila euro.  L’importo massimo per chi acquista un’auto elettrica (tetto di spesa da 35mila euro più Iva) ma ne rottama una inquinante (fino a Euro 4 compresa e con almeno 12 mesi di proprietà) è di 5.000 euro.

wallbox garage
Incentivi per l’elettrico che cambiano ogni anno

Insomma rispetto a novembre e dicembre per chi ha l’ISEE inferiore a 30mila euro il contributo scende a 5.000 euro. Come hanno confermato a Vaielettrico dal ministero: “Il DPCM 4 agosto 2022 ha previsto la misura ISEE solo per il 2022, nell’ambito del tavolo per automotive sarà presto fatto il punto con gli stakeholders sul sistema degli incentivi in vista di possibili modifiche“.  Non tutte le porte sono chiuse al bonus legato alla dichiarazione ISEE.

Oltre le auto si finanziano i veicoli commerciali (N1 e N2) e motocicli e ciclomotori (categoria tra L1e e L7e). Altra novità è la riduzione dei giorni che devono trascorrere dalla firma del contratto alla consegna del veicolo per non perdere il contributo prenotato: dai 270 del 2022 si torna ai 180 giorni. E’ un’altro piccolo granello di sabbia nel meccanismo degli incentivi, visto il protrarsi dei tempi d’attesa.

Le risorse a disposizione

190 milioni per auto elettriche, contributo da 5.000 (con rottamazione) e 3.000 euro;
235 milioni per auto ibride, contributo da 4.000 (con rottamazione) e 2.000 euro; 150 milioni per auto a basse emissioni, contributo da 2.000 euro con obbligo di rottamazione

15 milioni per i veicoli commerciali elettrici (N1 e N2)

40 milioni  per  motocicli e ciclomotori (categoria tra L1e e L7e) così divisi: 35 milioni per i veicoli elettrici, contributo da 3.000 (fino al 30% del prezzo di vendita) e 4.000 euro (40% del prezzo) con rottamazione. 5 milioni per i veicoli non elettrici

Il 5% degli importi destinati alle auto elettriche e ibride sono riservati agli acquisti di persone giuridiche per il car sharing commerciale o noleggio.

Ci sono 20 milioni in meno, dirottati verso il bonus wall box

aumento della potenza
La wallbox Prism Solar

Un bonus tanto atteso e sempre ritardato quello per le colonnine da installare in casa e condomini, come quelli per retrofit e nautica, e spesso si è letta la bufala della sua attivazione (leggi qui). A cui sono stati destinati 20 milioni delle risorse (in totale 650 milioni) stanziate dal governo Draghi. Ancora non si conosce il funzionamento.

Per i fortunati che abitano a Genova e La Spezia ci sono a disposizione i generosi contributi locali recentemente approvati e si aspettano quelli deliberati ma non operativi di Roma e di altre città, regioni e province.

La normativa nei dettagli

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25 COMMENTI

  1. E IL BONUS WALL BOX?
    Altra banana split!!! Hanno fatto il decreto e stanziato i soldi salvo dimenticarsi di fare i decreti attuativi. Adesso ne stanziano ancora ma senza sapere come verranno gestiti.
    Poi apri la pagina di enel x e vedi con GGGGRRRRRANNDE soddisfazione che la collonnina te la danno a 1500 (ma guarda te come sono scesi i listini .. pari pari gli incentivi)

    Cioè… io devo ordinare e far installare una colonnina a casa quando non sappiamo neanche se verrà dato un contributo o quando o come?
    Anche no…

    PS: Questo governo già odora di ANTIECOLOGISMO. Un misto tra Trump e una grigliata di POLENTA e OSEI cucinata col barbecue a Diesel.

  2. AUTO PRENOTATA A FINE DICEMBRE… COSI’ MI BECCO GLI INCENTIVI!!!
    Ehhhh già …. li conosciamo benissimo questi geni seduti a Roma.
    Ti danno l’incentivo poi te lo tolgono e tira da una parte e molla dall’altra….
    così mi son detto: PRENOTIAMOLA.
    Così gli incentivi li hanno scalati.
    Comunque… 2500 euro fanno la differenza nel conteggio ma anche nella scelta generale dell’autoveicolo.
    COMUNQUE
    Poi mi siedo e guardo questo governo cosa sarà capace di fare…
    Ieri ho parlato con un Sindaco (quello che “io la colonnina non so neanche cosa sia”…. quello che “io giro in diesel e vado meglio)….
    Resto basito di fronte alla totale incompetenza di amministratori pubblici che non hanno la preparazione media di un bambino di tre anni (dunque sanno solo che non si devono mettere le dita dentro la presa della corrente).

    • Mi spiace Fede, i bambini di tre anni sanno già benissimo a cosa servono le colonnine. Quando prenderanno la patente le termiche le guarderanno come noi guardiamo le auto d’epoca: affascinanti ma che vanno bene per il raduno della domenica.

  3. Abbiamo le città che soffocano dallo smog e questi sono gli incentivi?….non posso credere siano così miopi..il mio personalissimo parere è che vedendo le vendite elettrico quando è debitamente supportato,si siano resi conto della mole di lavoro per adeguare la rete in tempi molto più brevi di quanto previsto…magari mi sbaglio ma è una idea che mi frulla in testa già dallo scorso anno 🤔

    • Concordo con la miopia. Incentivare la conversione della flotta nazionale in elettrico ha sicuramente un effetto sulla salute dei residenti delle grandi città – basta leggere i bollettini sulla qualità dell’aria dei grandi centri con il superamento continuo dei valori di legge – ma è fondamentale anche dal punto di vista economico per stimolare la crescita, il potenziamento e lo sviluppo di una filiera italiana di motori elettrici.

    • Poi vogliamo parlare del blocco per gli Euro5 diesel che ancora non hanno incentivi anche se usciti da più di 10 anni? Ma che cosa interessa a chi ci governa?

      • Forse e dico forse prima le auto più inquinanti del Euro 5, visto che un auto di 10 anni e ancora abbastanza giovane, in confronto a un auto di 18/20 anni e più se parliamo di no euro ( Euro zero sono le elettriche) 🤷

  4. 190 milioni: quello che è stato dato in agevolazioni sulle accise in 6 giorni nel 2022.
    Però sono le BEV che beneficiano di forti incentivi a pioggia: percepito e reale, separati alla nascita.

  5. /// 190 milioni per auto elettriche, contributo da 5.000 (con rottamazione) e 3.000 euro; 235 milioni per auto ibride, contributo da 4.000 (con rottamazione) e 2.000 euro; 150 milioni per auto a basse emissioni, contributo da 2.000 euro con obbligo di rottamazione \\\ In proporzione al prezzo medio delle auto di ogni categoria, vengono incentivate quasi di piú le ibride (spero non mild..) e le “basso-emissive” rispetto alle elettriche..

    • È ovvio che è in atto una campagna di dissuasione contro la transizione e a favore dei combustibili fossili.
      Non mi meraviglio neppure dei muri imbrattati, le generazioni future sono fottute e fin troppo gentili. Fottuti anche i dissuasi che comprano ancora ibride senza un piano di sostituzione e protezione entro i prossimi cinque anni.
      In ogni caso si tratta di un insulto all’intelligenza che non potrà durare per sempre.

  6. Scusate, ma la domanda è d’obbligo: che fine fanno i soldi risparmiati o meglio non utilizzati del fondo 2022? Facile dire che per il 2023 sono stati stanziati altri 630 milioni…solo propaganda. Sembra che non si aspetti altro. Potrebbero stanziare un miliardo, dire che l’incentivo è di 1000 € per le full elettriche e meravigliarsi che poi le persone non le comprano.

    • Questi fondi sono stanziamenti pluriennali del governo precedente. Come ci hanno detto dal ministero e come abbiamo scritto è previsto un tavolo con i rappresentanti del settore automotive per valutare sia i residui 2022 sia la dimensione degli incentivi.

    • La gran parte degli italiani ha un Isee sotto i 30 mila euro. Con lo sconto da 7500 euro si riusciva a prendere auto elettriche che permettono un significativo risparmio nella spesa di manutenzione. Dai circa 1000 euro risparmiati negli anni per il bollo, poi il parcheggio gratuito in alcune città, un grandissimo risparmio sul tagliando valutabile in qualche migliaia di euro e poi quello che si spende di meno per il carburante. Insomma proprio al ceto medio conviene investire sull’elettrico. Un requisito fondamentale è avere una presa a disposizione per la ricarica.

    • Si ancora meglio di chi ne ha molti di più, perché il costo d’esercizio è molto più alto, quindi dilazionando l’acquisto in un decennio la rata rimane abbordabile e a volte inferiore a quello che si spendeva di carburante ovviamente si devono percorrere dai 20.000km anno in su.
      Per chi fa pochi km dai 5.000 in giù non ha senso nessuna auto 🤷

  7. Con gli attuali i prezzi delle vetture elettriche €3000 non spostano il discorso più di tanto. E se per avventura uno ha una vecchia vettura Euro 4 da rottamare, parliamo di veicoli che spesso sono in mano a persone per le quali anche 5000 euro, sempre stando ai prezzi attuali, spostano il discorso di una frazione della spesa.
    Mettici la diffidenza verso la materia… Morale: il 44% dei fondi dell’anno scorso sono rimasti inevasi.
    Perchè non c’è tco che tenga: per troppa gente ste vetture sono ancora oggettivamente troppo care. 🤷‍♂️

    • -Perchè non c’è tco che tenga: per troppa gente ste vetture sono ancora oggettivamente troppo care. 🤷‍♂️-
      👍👏👏

    • ” il 44% dei fondi dell’anno scorso sono rimasti inevasi.” anche per come è stato gestito, ricordati le tempistiche, ASSURDE.

      “Perchè non c’è tco che tenga: per troppa gente ste vetture sono ancora oggettivamente troppo care.” assolutamente sì. Il TCO lo fa chi ci va vicino, ma se puoi arrivare alla metà della spesa o della rata, fine, non puoi andare oltre.

      Torno sempre lì: chi può ORA (perchè ha il reddito, ricarica a casa, non fa il globe trotter), lo faccia!! Parliamo per iperbole: se TUTTI quelli che possono farlo, al tasso del 100% annuo, lo facessero, il vincolo del 2035 rimarrebbe? E al tasso del 4% scarso…?

  8. Da come appare questo bonus , anche questo governo è contro la transazione ecologica, e non promette nulla di buono 🤦🤦

    • Non è comprensibile come si approva una misura che dura solo due mesi, il bonus da 7500 euro era entrato in vigore il 2 novembre 2022. Neanche il tempo di capire e misurare l’impatto.

      • Purtroppo sì continua ad andare avanti per campanilismi e ideologie anziché fare ciò che va fatto.
        La trama di don’t look up applicata nella realtà ☹️

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