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Ocean Explorer 72: a vela, sole e idro generazione

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catamarano elettrico
Il catamarano OQS-OE72 in navigazione a vela - foto di Christian Brecheis

Ocean Explorer 72 di OQS è il catamarano finlandese spinto dalle rinnovabili: 25 metri quadri di pannelli solari da 4 kW e l’idro generazione.  Energia buona per i due motori da 100 kW di Torqeedo. Con le vele sono assicurate lunghe crociere, ma per sicurezza a bordo c’è anche un gruppo elettrogeno. Da usare, possibilmente, mai.

Nei Paesi del Nord Europa stanno crescendo i cantieri che sperimentano la nautica elettricaSvezia, Norvegia, Danimarca, Islanda – e sfornano barche che superano l’orizzonte del piccolo diportismo, seppure preziosissimo e tutto da valorizzare, come Ocean Explorer 72.

Navigare con le rinnovabili

catamarano elettrico
Il catamarano Ocean Explorer 72 in navigazione Credit Christian Brecheis

L’obiettivo è navigare completamente a zero emissioni e senza rinunciare al comfort tecnologico. Evitare l’uso del carburante è possibile per Tomas Halmesmäki, fondatore e Ceo della finlandese OQS (Ocean Quality Systems). Il manager è pure velista ed ingegnere e  punta sui “pannelli solari e la possibilità di caricare le batterie durante la navigazione con l’idro generazione”. In questo modo: “l’attivazione del generatore è ridotta al minimo e i velisti possono rimanere in mare per lunghi periodi”. Insomma il gruppo elettrogeno solo in casi estremi.

A bordo di Ocean Explorer 24 metri quadrati di pannelli

motore elettrico barca torqeedo
DeepBlue 100 i

Avanti tutta sulle  rinnovabili per godere dei benefici della navigazione senza petrolio: “Ma la pace e la tranquillità non vanno a scapito del comfort: OE72 è completamente attrezzato con sistemi multimediali, doppio frigorifero, aria condizionata e altri comfort”. Questa la filosofia dell’armatore.

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Credit Christian Brecheis

Solcare il mare e gli oceani è ancora un’impresa ricca di incognite, ma a OQS puntano alla massima sicurezza possibile. A bordo hanno ricavato 25 metri ricoperti da pannelli da 4 kW e un sistema di idro generazione che ricarica le r batterie da 40 kWh ciascuna quando si naviga a vela. “Una centrale elettrica verde a bordo di una barca“, secondo Halmesmäki.

Energia anche da idro generazione

Quando la barca raggiunge la velocità di 5-7 nodi, i motori possono essere utilizzati come idro generatori. “Con pochi clic si passa alla modalità di idro generazione automatica“, spiega Ralf Plieninger, amministratore delegato di Torqeedo.

batteria per barca
La batteria Deep Blue 40 kWh BMW i3

E il sistema di gestione dell’energia di Deep Blue Hybrid “garantisce che l’energia rinnovabile venga utilizzata, prodotta e immagazzinata nel modo più efficiente”. In pratica: L’algoritmo trova automaticamente la coppia più alta che l’elica può far funzionare a quella velocità di navigazione”. Obiettivo: massima produzione di energia.

Controllo energetico e solo emergenza entrano in funzione i gruppi elettrogeni

I diversi stati di carica vengono controllati da un sistema che permette di visualizzare la situazione per l’alimentazione dei servizi e della propulsione. Si possono poi monitorare come i moduli solari stanno caricando le batterie a bassa tensione.

Le batterie di propulsione Deep Blue vengono caricate durante la navigazione e con l’energia solare una volta che il banco batterie a bassa tensione è completamente carico. Importante questo aspetto: “Se la potenza si riduce a causa di lunghi tratti in rada o mancanza di sole, il proprietario decide l’esatto stato di carica o l’ora del giorno in cui il gruppo elettrogeno entrerà in funzione. Tutto è personalizzabile”.

Per saperne di più il catamarano OQS  sarà in mostra al Cannes Yachting Festival, a Port Canto SAIL001.

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