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Il cappotto “energetico” di Ford può essere un’idea?

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Un cappotto gonfiabile in grado di avvolgere l'auto da ferma e produrre energia. È l'idea di Ford.

Il cappotto energetico di Ford può essere una buona idea? Si è saputo ora di un brevetto depositato a novembre: un telo fotovoltaico che auto-produce l’energia.

Il cappotto intelligente che si gonfia e avvolge l’auto

L’idea di fondo è che l’auto possa diventare come la casa, in grado di generare almeno una parte di quel che consuma. Per farlo i più hanno scelto la strada di ricoprire la superficie del veicoli con tanti pannelli solari. Ci stanno provando marche consolidate, come la Toyota (56 km di range con l’energia auto-prodotta) e la Hyundai. E coraggiose start-up, come la tedesca Sono Motors e l’olandese Lightyear. Quest’ultima ha da poco costituito una società per cedere la tecnologia agli altri costruttori (guarda l’articolo)

il cappottoLa Ford ha scelto una strada diversa, almeno a livello di sperimentazione. Ovvero una specie di cappotto che si stende sull’auto un po’ come certi teli che servono per riparare dalle intemperie. Solo che questo è un telo intelligente, in grado di avvolgere perfettamente la forma dell’auto con un sistema di gonfiaggio azionabile anche a distanza. E di mantenere poi la forma del rivestimento grazie al supporto di particolari polimeri a memoria di forma.

Un precedente in Francia: la Gazelle col telo Asca

Per la verità un precedente all’idea di Ford esiste. Poco più di un mese fa vi avevamo raccontato di Asca,  il tappeto solare che copre l’auto quando è ferma. Il progetto è della Armor, azienda di Nantes specializzata in teli solari super-leggeri. Ed è stato testato su un’auto elettrica, la Gazelle Tech.

il cappotto
Il telo “solare” Asca: può essere utilizzato per 10 anni o 50 mila volte senza perdere efficienza.

 La forza del telo Asca sta nel peso: con 450 grammi per metro quadrato, sarebbe 30 volte più leggero dei materiali usati comunemente. Il telo può essere fissato facilmente al tetto dell’auto e il produttore assicura che può essere utilizzato per 10 anni o 50 mila volte senza perdere efficienza.  Si tratta di un film organico PV  basato su polimeri organici semi-conduttivi. Può essere o incollato su un’apposita copertura o laminato tra due riquadri di vetro o di policarbonato.