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Vuoi l’auto elettrica? 10 consigli per te

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Vuoi l’auto elettrica? 10 consigli per te. Cose banali per chi queste macchine le guida da tempo. Non scontate per chi si avvicina al mondo delle emissioni zero per la prima volta. Magari perché attratto dagli incentivi in vigore dal 1° marzo.

1 L’AUTONOMIA. Informati bene sulla percorrenza del modello che ti interessa. Ovvero: quanto fai con un pieno di energia. Le Case auto  danno le cifre ufficiali dei test di omologazione. Ma spesso si tratta di dati ottimistici: molto al di sopra della realtà se lo standard di omologazione è il vecchio NEDC, un po’ al di sopra se invece è il WLTP. Tieni conto, poi, che i consumi sono molto più parchi se circoli in città (dove funziona la frenata rigenerativa). Molto più impegnativi se viaggi in autostrada da 110-120 in su. Il display di bordo, comunque, ti aggiorna in tempo reale sull’autonomia residuo (come nella Renault Zoe, foto sopra).

2 IL FREDDO. Non ci crederai, ma sappi che con il freddo intenso l’autonomia dell’auto elettrica diminuisce. Il motivo? Le batterie funzionano con una reazione chimica, che le temperature rigide rendono più difficoltosa.  Si può arrivare anche a un 30% in meno di percorrenza rispetto ai mesi più caldi. Sul sito ufficiale della Renault Zoe, per esempio, un numeratore ti dice l’autonomia della versione Q90 con batteria Z.E. 40. Si va dai 380 Km con temperatura esterna di 25 gradi ai 284 Km con il termometro a -15.

 DOVE RICARICHI. Rifletti sull’organizzazione dei tuoi spostamenti abituali: devi sapere dove e come ricaricherai. Sapendo che poter contare su una colonnina o una wall-box privata (a casa o in ufficio) consente di spendere circa la metà per l’energia. Parliamo di 20-22 centesimi a kWh, contro una tariffa che può arrivare anche a 45-50 centesimi.

 A CHE POTENZA. Verifica bene anche a che potenza carica la tua auto. Da questo dipende la velocità dei tuoi rifornimenti. È come se, considerando i serbatoi, tu potessi scegliere tra un modello in cui il bocchettone d’ingresso del carburante può ricevere 10 litri al minuto e un altro che ne può ricevere solo due. Ma qui parliamo anche di ricariche che possono durare ore.

 QUALI COLONNINE. Per le colonnine vale lo stesso discorso: ci sono punti di ricarica che funzionano a 7 kW, altri che marciano addirittura fino a 350. Se fai riferimento ad alcune colonnine della tua zona, devi capire bene a che velocità lì rifornirà la tua auto. E anche se i tuoi connettori sono compatibili con le prese di ricarica. Sono tutte cose che dovrebbe dirti chi ti vende l’auto, ma sul web ci si può informare con una certa facilità (qui la guida di Enel X).

 USA LA APP. Dovrai abituarti ad usare le App dei gestori delle colonnine, facilmente scaricabili sul tuo telefonino. Non solo ti consentiranno di pagare con facilità la ricarica, ma anche di sapere se la colonnina che vuoi utilizzare è libera e di prenotarla con 15 minuti di anticipo. E anche di cercare la stazione di ricarica più vicina, se stai viaggiando fuori dalla tua zona abituale, e di avere un resoconto immediato di quanto spendi.

7 L’IMPIANTO DI CASA. Se pensi di ricaricare a casa, verifica con un tecnico se la potenza impegnata dal tuo impianto è sufficiente. In genere le utenze domestiche sono da 3 kW, con potenza disponibile fino a 3,3 kW. Installare una wall-box, che altro non è se non uno scatoletta a parete per la ricarica, ti consentirà di gestire l’impianto in modo sicuro e intelligente. Molte Case vendono la wall-box con l’auto.

8 IL PREZZO. Per ora le auto elettriche costano di più delle macchine a benzina o a gasolio. Gli incentivi attenuano questa differenza, che però in parte resta ( qui trovi la nostra guida facile a 20 modelli che godono dello sconto governativo). Ma nel valutare la convenienza o meno di un veicolo non ci si può limitare a considerare solo quanto si spende per acquistarlo. Bisogna calcolare anche quanto ci costerà mantenerlo. Sapendo che un’elettrica richiede una manutenzione minima, il costo per il rifornimento è molto inferiore (circa un terzo, se si ricarica a casa), in genere si è esentati dal bollo e anche l’assicurazione costa meno.

9  LA GUIDA. Non ci sono marce, nell’auto elettrica, e molti modelli si guidano con un pedale solo, l’acceleratore, rilasciando il quale l’auto frena da sola. Prima di acquistare, quindi, fate un test presso il concessionario con il quale stai trattando l’eventuale acquisto. In genere si scende dall’auto entusiasti, ma spetta solo a voi decidere.

10  LA FAMIGLIA. Last, but not least: se l’auto che stai per acquistare dev’essere condivisa dai tuoi cari, accertati che condividano le informazioni di cui sopra. Eviterai bruschi confronti serali dovuti all’impreparazione sulla nuova mobilità (questo articolo ti può essere utile) .

Appello ai possessori di auto elettriche: e voi che consigli dareste ai candidati neofiti? Scrivete nello spazio per i commenti qui sotto. Grazie!