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Silvano e i suoi, un’altra Famiglia Elettrica

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Le due Renault di casa, una Zoe e una Twizy. Ma in famiglia c'è anche una Honda e.

Silvano e i suoi, un’altra Famiglia Elettrica.  Dopo il racconto di Michele, ci ha scritto Silvano dal Trentino: qui le EV di casa sono tre con piena soddisfazione. Siete una Famiglia Elettrica? Potete raccontarvi scrivendo a info@vaielettrico.it

silvano e i suoi
La Honda e, ultima elettrica entrata nella famiglia di Silvano.

Silvano e i suoi: una Twizy, una Zoe e ora una Honda e

“Mi chiamo Silvano, vivo in Bassa Valsugana. Nel 2013 , pensando che il futuro per l’automobile fosse sicuramente elettrico , ho sostituito l’Alfa 147 a benzina che usavo come seconda auto con una Twizy. Volevo provare, rischiando una cifra bassa, se era davvero quella la strada.  Scelta azzeccatissima: nel 2013 ho provato a fare subito la salita del Passo Manghen a 2050 metri, (ora diventata quasi una tradizione, l’ho fatta per la decima volta quest’anno). Nessun problema, si sale nel silenzio tra i tornanti stretti, i 6 kWh della piccola batteria arrivano quasi a zero sulla cima, ma nella discesa si recupera il 30% di batteria. Qualche difetto? I fissaggi dei  passaruota posteriori, che con le vibrazioni tendono  a  saltare, e lo sportellino di ricarica di plastica, davvero dozzinale. Ma, a parte questi piccoli problemi, ora sono a 115.000 km, fatti senza problemi.

silvano e i suoi
Nella Twizy sostituite le batterie a noleggio dopo 115 mila km.

La Twizy a 115 mila km, la Zoe a 100 mila, tutto ok

Quest’anno Renault in una settimana mi ha sostituito la batteria a noleggio, che era scesa sotto il 70% di capacità. Nel frattempo, nel 2019, ho sostituito anche l’Alfa Romeo  159 turbodiesel con una Zoe R110, che proprio in questi giorni ha percorso i suoi primi 100.000 km. Senza nessun tipo di intervento o difetto, un sogno praticamente! Consumi bassissimi, manutenzione zero. Nel 2020 nostro figlio ha sostituito anche lui la sua Alfa Mi.To con una Honda E ed ha percorso ad oggi 40.000 km. Anche questa senza mai un problema, ad eccezione di un piccolo difetto del tergicristallo risolto subito dalla concessionaria di Trento. Che dire, dopo quasi 250.000 km elettrici percorsi in famiglia mai scelta fu più giusta!“.  Silvano Paterno, Borgo Valsugana.

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30 COMMENTI

  1. 115000 km con la Twizy? I miei complimenti!!
    Io ne ho una da un anno e mezzo, sono a 10000 km e ne sono strainnamorato per la praticità e per il risparmio che sto rilevando in questi mesi, tra parcheggio gratuito in zona blu e consumo di carburante evitato.
    Ho solo un problema: non faccio più di 65 km con un pieno di elettroni… mi sa che dovrò portarla in Renault per un check alla batteria!

  2. Complimenti Silvano, noi in famiglia siamo a due mezzi elettrici su tre, manca quella di mio figlio che gira, quando è costretto, con una endotermica ma non ha dubbi neanche lui, l’elettrico è molto meglio.

  3. La Honda-e è una figata, peccato siano stati così avari con la batteria.. Almeno un 40 kWh (anche lordi magari) mi sarebbero caduti a fagiolo

    • Si l’unica pecca é la batteria un po’ sottodimensionata, ma é davvero una chicca di auto, tecnologia da fascia alta e quel design particolare, dopo 15 minuti di prova, avevamo già deciso!

  4. In riposta ad Antonio: avrei sicuramente cambiato la batteria, ( 4000 euro) la Twizy mi fa un gran servizio, insuperabile nei piccoli spostamenti, per dimensioni e motore, con poco più di 1 euro faccio 80 km, in 115.000 km non ho avuta nessuna importante spesa di manutenzione, tranne pneumatici e pastiglie freni ( il rigenero potrebbe essere migliore) e ad oggi non presenta nessun problema di sorta. L’ottima esperienza con Twizy mi ha fatto scegliere la batteria di proprietà su Zoe, infatti ad oggi con 100.000 km percorsi la batteria di Zoe ha un Soh del 93% !

  5. 115.000 km con una Twizy da 6kWh e ancora tanti parlano di lavatrici con le ruote riferendosi a delle segmento C?
    Signori, mi spiace per voi, ma sapete chi ringraziare se si è dovuto arrivare ad imporre un obbligo (sempre antipatico) per qualcosa che poteva avvenire naturalmente se solo non si continuasse a trattare la macchina come un oggetto transizionale dell’infanzia.
    Complimenti alla famiglia (voi sì che siete stati pionieri! Chi compra Tesla – me compreso – non lo è).

    • -115.000 km con una Twizy da 6kWh-

      Il che mi provoca un sereno rilassamento al pensiero dei 10.4 kw netti/14,4 lordi della mia Kuga Plugin.

      -se solo non si continuasse a trattare la macchina come un oggetto transizionale dell’infanzia-

      Dai, lasciamo però anche un pochino di posto al gioco… 🙂

      • – Dai, lasciamo però anche un pochino di posto al gioco… 🙂 –
        C’è tutto lo spazio che si vuole per il gioco, per chi sa giocare. C’è chi ne fa una lotta di principio, di classe, di democrazia (!?) a prescindere. C’è (la maggior parte) che ancora pensa che siamo negli anni 60 in pieno boom economico e con nessuna consapevolezza di stare avanzando col piede premuto sull’acceleratore fino a toccare il tappetino verso il Gran Canyon (che tanto ormai è secco). Ecco, per costoro l’auto è la proiezione del pene o del proprio ego. Freud, che sviluppò le sue teorie e la sua scienza prima dell’avvento dell’auto, avrebbe parlato di fase orale, anale, genitale e veicolare.
        Per la serie: “voi” (elettrici) siete degli sfigati ecofiliaci che pensate (ingenui!) di salvare il mondo, fate pure, mentre “noi” (petrolici) che non crediamo a certe st..upidate continuiamo a goderci la vita.
        Don’t Look Up, sempre lì, torniamo.
        Anche ieri l’altro, disastri in provincia di Modena, non è piovuto, di più, con un vento pazzesco, dopo mesi di aridità. I monsoni non sono più prerogativa delle zone indocinesi… aspettiamo il completo declino, interessante per taluni.

        • Guido non volevo scoperchiare qusto vaso di pandora. 🙂

          Hai visto la nuova Dodge Charger EV? Ok, è una concept. Ok, non voglio sapere cosa costerà. e ok… non è esattamente il prototipo di “idea ecologica”. Ma me ne sono “innamorato” all’istante.
          E’ nera
          E’ stupida
          E’ inutile
          E’ ignorante
          E’ bellissima…

          E ha il cambio! 🙂

          Maserati folgore con tre motori? Pfui! ahahah

          Tutto qui.

          • Tanto oggi è la Charger, domani sarà la Lincoln, poi la Lucid da supersparo, la BMW con quattro motori, laqualunque. Mi ricordano i commenti di un altro utente di questo sito, che ogni giorno si innamora dell’ultimo annuncio di BEV cinese ma poi ha sempre la stessa termica 😛

          • Come sei… come sei… ☹☹☹😢😢😢

            Non lo so, scegli tu…. ☹☹☹

            Insensibile? 😭😭😭😭😭

            Quando ci incontriamo ti offrirò un ghiacciolo al limone, di quelli col bastoncino di liquerizia. 🤭🤭🤭

        • Come sei arido… 🙂 🙂 🙂

          Perchè devi essere così crudele se ho un piccolo momento di felicità? 🙂 🙂 🙂

          Stavo solo dicendo che la batteria della mia kuga non morirà a 1001 cicli di ricarica.

          Insensibile. 🙂

  6. Questo racconto dell’amico Silvano è molto interessante, perchè ci illustra come, con le auto termiche, si tenda a esagerare con le richieste prestazionali rispetto alle esigenze. Il fatto che un’Alfa 159, berlina segmento D, sia stata efficacemente e con piena soddisfazione sostituita da una Zoe, la dice lunga su come la nostra attitudine di scelta delle auto termiche prescinda spesso da considerazioni razionali e sia più condizionato da aspetti emotivi e dal desiderio di possedere l’auto “bella” o “potente”. Io stesso sono passato da un cross-over/SUV (Peugeot 3008) a una Yaris Hybrid dopo aver razionalizzato le mie esigenze, e sono soddisfatto. L’elettrificazione, con i suoi oggettivi limiti attuali soprattutto in termini di autonomia e di prezzo, costringe a considerare prioritarie le esigenze reali, e non i dati strabilianti sulla carta.

    • O semplicemente, rendersi conto che le esigenze cambiano nel tempo. La 147 gli permetteva di portare più di un passeggero e dei bagagli, la Twizy di sicuro no. Probabilmente era un esigenza non più attuale e viene sopperita dalla più modesta Zoe.

      • Ciao, in realtà la 147 veniva usata perlopiù per piccoli spostamenti, al massimo con due persone, io e mia moglie. Con Twizy faccio quasi le stesse cose, spesa, spostamenti casa lavoro, anche Twizy peró ha due posti, ovviamente il secondo é sicuramente più sacrificato rispetto alla 147 😉 Piccole gite in montagna o al lago sono un piacere, anche per la comodità di parcheggio e sembra incredibile, rimane posto anche per le borse

        • A mio parere da altro utente “elettrico” la parte più emblematica e da far leggere a tutti i no-Watt (visto che è un loro cavallo di battaglia) è il fatto che sulla Twizy le batterie sono scene sotto il 70% dopo la bellezza di 100K km… Chi vuol criticare a prescindere sicuramente sosterrà che 100K km sono nulla per un auto ma va tenuto conto che stiamo parlando di un mezzo di 9 anni fa (che per la tecnica della gestione della batteria e la sua chimica vuol dire praticamente la preistoria) che non monta un sistema molto sofisticato riguardo la gestione delle temperature e, soprattutto, che ha una batteria di soli 6 kWh e perciò con un ciclo di ricarica ci fa meno di 100 Km (decisamente di meno ma prendiamo 100 per semplificare i conti…) quindi 100K km vuol dire 1K cicli di ricarica…
          La mia auto ha una batteria da 50 kWh di “ultima generazione” ed ultra regolata a livello di temperatura e se solo mi facesse gli stessi cicli di ricarica vorrebbe dire la bellezza di 500K km prima di scendere di “solo” un 30% di efficienza….
          Penso che questo dovrebbe zittire tutti quelli che sostengono che le elttriche sono una fregatora perché al massimo dopo 4-5 anni devi spendere 15K € per cambiare le batterie.

      • Ciao Endyamar, ciò che dici è vero ma Silvano ti ha già risposto. Comunque ha fatto 100k km in 3 anni con la Zoe, quindi non pochi. Le esigenze cambiano, certo, ma molto più spesso siamo noi che scegliamo non in base alle reali esigenze, ma ad altri impulsi, emotivi ed estetici principalmente. Tutto lecito, eh, sin quando la cosa non diventa poco sostenibile.

        • “Poco sostenibile” si riferisce al fatto che si cambia un’auto dopo pochi anni quando potrebbe ancora circolare? Una BEV usata tre anni non finisce in discarica, finisce a un altro utente, che magari oltretutto la userà per rimpiazzare una ICE, migliorando quindi la sostenibilità media del parco circolante.
          Per me l’importante non è che una BEV abbia un solo proprietario, ma che abbia la vita più lunga possibile anche con multipli proprietari. Almeno in questa fase iniziale dove bisogna rimpiazzare ogni ICE con una BEV.

          • “Poco sostenibile” è riferito a scelte d’impulso che nulla hanno a che fare con le reali esigenze di mobilità. Poco sostenibile, a mio avviso, è acquistare un SUV termico con motore 2500 cc per girare in città, andare a fare la spesa e portare i bimbi a scuola… con consumi da 6 km/l. Salvo poi lamentarsi dei prezzi del carburante e dell’inquinamento. Scelte che vengono ahimè fatte quotidianamente, spesso senza cognizio di causa (“eh ma il SUV è più comodo”… certo, poi non riesci a parcheggiarlo se non sul marciapiede impedendo il passaggio di chiunque… discorsi sentiti e risentiti). Il passaggio all’elettrico faciliterà la presa di coscienza delle reali esigenze di mobilità, almeno sino a quando l’autonomia non sarà “infinita”, i prezzi non saranno pari o inferiori al termico, o le ricariche talmente semplici da non rappresentare più un “problema” per la maggioranza delle persone.

          • Ah ok, chiarissimo, e condivisibile.
            Spero anche io che il passaggio all’elettrico spinga le persone a fare un pò di downsizing. Non conto tuttavia che i SUV elettrici smettano di essere venduti purtroppo, semplicemente (ma magari è già qualcosa) rimpiazzeranno quelli termici.

    • O magari con quanto costava la 159 e la 147, in elettrico non ti ci compri neanche la twizy e la zoe…

      Invece la mia domanda è, tutto bello ma visto che ad oggi la renault non offre più la possibilità di noleggio delle batterie, l’avresti cambiata a tue spese visto l’alto costo? Se dopo 9 anni devi spendere dai 5 agli 8 mila euro per sostituire la batteria, a conti fatti sarebbe ancora una scelta “economica” azzeccata?

      • Quibdi secobdo te la batteria della Twizy, cioè da 6 kWh, costerebbe dai 5 ai 9 K€????

        Basta uba semplice ricerca su internet per vedere cge parliamo di 3K € quibdi metà di quanto pensi tu… E secobdo me con il noleggio non ci ha guadagnato nulla perché i 108 canoni mensili pagati scommetto che gli sono costati molto di più di 3K €…..
        Infatti devi considerare solo l’acquista della batteria iniziale perché per sfruttare quella nuova cge gli hanno appena montato dovrà pagare altri 9 anni di noleggio….

      • Risposta banale, mi spiace. Se una persona ha determinate esigenze che non possono essere corrisposte da Twizy o Zoe, semplicemente non le compra e prosegue in termico. Il bello della storia di Silvano è proprio che si è reso conto che avrebbe potuto fare le stesse cose con delle auto di piccole dimensioni, elettriche, anzichè con auto più grandi, termiche e probabilmente meno efficienti. La svolta green passa anche per una maggior presa di coscienza delle proprie reali esigenze, aldilà dei costi delle auto.

  7. Emblematica la sostituzione di tre mitiche Alfa Romeo con altrettante auto elettriche.

    A mio avviso un ulteriore segno che stiamo vivendo tempi interessanti.

    • Si, infatti la nota stonata del racconto di Silvano é il cambio da tre auto made in Italy con altrettante auto estere, per lo più con componentistica asiatica. Anche questo è sintomo dei tempi che sono cambiati, da deve fare altrettanto riflettere.

      • Spero di poter tornare su una auto italiana, elettrica al piú presto. Ho fatto mota fatica ad abbandonare Alfa Romeo, ma ormai la scelta deve essere solo tra elettriche. Come vecchia gloria peró mi rimane la Delta integrale che possiedo da sempre.

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