Home Moto & Scooter Scooter elettrici: fino al 90% di emissioni in meno

Scooter elettrici: fino al 90% di emissioni in meno

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Lo scooterone elettrico e-fan Puma 9 kW, con cui è stato svolto il confronto sulle emissioni.

Scooter elettrici sotto la lente dei ricercatori del Cenex, per verificarne le emissioni nel ciclo di vita. Confrontandoli con modelli equivalenti a benzina.

Confronto tra l’e-Fun Puma e lo Yamaha X-Max 250

Sono stati svolti tanti test sulle auto per confrontare l’impatto ambientale delle elettriche rispetto ai modelli endotermici. In genere si fa riferimento al lavoro svolto da un ente ufficiale come l’Agenzia Europea per l’ambiente (EEA), che ha spazzato via i dubbi sul primato dell’elettrico (guarda l’articolo). Mancavano dati sugli scooter, che pure in molte aree urbane (basti pensare a Roma e Napoli) hanno un ruolo fondamentale nella mobilità cittadina. Con moltissimi veicoli a due ruote altamente inquinanti.

Yamaha X-Max 250
Lo scooterone Yamaha X-Max 250

Ora a colmare il vuote ha pensato il Cenex, un ente di ricerca indipendente con sede in Inghilterra (qui lo studio completo). Che ha messo a confronto uno Yamaha X-Max 250 a benzina con un E-Fun Puma, elettrica. Naturalmente i risultati dei test, che simulano il comportamento reale su strada, sono stati calcolati tenendo conto anche delle emissioni collegate alla produzione dell’energia. Morale della favola: gli scooter elettrici consumano il 72-91% in meno di energia e riducono le emissioni di gas serra del 70-90% rispetto a uno scooter 250cc con specifiche simili.

Tre cicli di test, con urbano ed extraurbano

Lo scooter elettrico Puma.
Un’altra immagine del Puma

Rispetto alle auto, che di solito dichiarano dati piuttosto ottimistici, i tecnici del Cenex danno atto che negli scooter i dati sulle emissioni sono corretti. Sono stati condotti tre cicli di test, incluso il ciclo di prova per motocicli (WMTC) standard, più i cicli di guida urbani ed extraurbani nel mondo reale. Sono stati misurati più parametri, tra cui consumo di carburante/elettricità, emissioni di CO2 e NOx. E a volte addirittura si sono riscontrati livelli addirittura inferiori, anche per quel che riguarda gli NOx emessi dalla Yamaha, ben al di sotto dei limiti fissati dalla normativa vigente, l’Euro 4. L’unico appunto mosso dai tecnici del Cenex allo scooter elettrico è sulla reale capacità di energia utilizzabile nelle batterie. I test hanno rilevato un 29% in meno, il che significa che l‘autonomia reale è di 92 km, non 134 come dichiarato. Per il resto i dati di consumo sono migliori di quanto dichiarato.

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