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L’elettrico di Manuel: una Zoe, una Leaf, una colonnina fast alimentata in azienda

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Confesso, non tornerei indietro“. Eppure Manuel Locatelli la Zoe e la Leaf le ha prese, noleggio lungo da 48 mesi, per coerenza con la sua attività: responsabile commerciale di un’azienda che lavora con le rinnovabili.

Una scelta aziendale che poi diventa un piacere

Chiaro che se si lavora nel settore green l’auto elettrica oltre che per coerenza si prende per una questione d’immagine. Ragionamento lineare. Manuel però è più che soddisfatto della Zoe, l’auto che usa quotidianamente per lavoro. “Ci sembrava il minimo dotarci di veicoli elettrici, ma io non tornerò mai più indietro. E’ molto pratica, super silenziosa, super scattante e parliamo di un’utilitaria“.

Gran libertà di movimento in città

A Manuel piace guidare la Zoe, ma oggi soprattutto apprezza la grande libertà di movimento: “Ci muoviamo tra Bergamo e Milano,non paghiamo i parcheggi e possiamo attraversare sempre le ZTL. Per me che sono sempre in città significa eliminare tanti problemi, oggi è un vantaggio che fa una gran differenza rispetto ad una scelta termica“.

Le due auto sono entrate in servizio alla Ressolar , la ditta dove lavora Manuel, nei primi mesi dell’anno scorso: “Con la formula del noleggio a lungo termine, a 48 mesi. In azienda abbiamo una colonnina fast da 50 kW e tre “normali” da 22. Il problema ricarica si risolve facilmente, la batteria da 48 la carico in circa un’ ora. Siamo attrezzati, anche perché abbiamo una lunga storia: attivi dagli anni 50 anni nel bergamasco, facciamo parte del gruppo Piccinini“.

Si viaggia con l’energia prodotta in azienda

Il tetto/impianto che produce l’energia

Con una dotazione così in azienda, “un impianto fotovoltaico da 30 kW poi lo storage e ricarichiamo con l’energia prodotta da noi”, gestire un veicolo elettrico è più facile… “Sicuramente, ma è anche una questione di abitudine. Ormai quando ci spostiamo guardiamo sempre il geo localizzatore, come è automatico mettere in carica il telefonino“. Uno schema mentale che alla fine si consolida e diventa routine.

Il noleggio si paga, ma il vantaggio è ugualmente apprezzabile, soprattutto se l’energia è prodotta in casa: “Fa piacere qualche euro in più nel portafoglio. Io faccio ben 250 km di media al giorno, poi risparmiamo sul parcheggio, sul bollo, sull’assicurazione. Purtroppo lo sviluppo della mobilità elettrica è frenata dal prezzo delle auto e dal gap in infrastrutture. Soprattutto se facciamo il confronto con altri paesi europei; ma ci arriveremo anche noi“. Ci speriamo tutti.

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