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La Audi e-tron esposta, con striscione nei…Supercharger Tesla

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Audi-Supercharger
L'Audi e-tron, con tanto di stricione, esposta accanto a un Supercharger Tesla

Una Audi e-tron, con tanto di striscione pubblicitario, piazzata accanto ai Supercharger della Tesla. È l’ultima trovata, aggressiva, della Casa di Ingolstadt.

Mentre ricarichi non puoi non guardarla

La ricarica di un’auto elettrica, si sa, dura almeno un quarto d’ora, spesso mezz’ora e più. Che cosa fare mentre la macchina si rifornisce? C’è chi telefona, chi mangia un boccone…Ma l’Audi ha pensato che il tempo può essere impiegato anche ad ammirare una  concorrente della Tesla, la e-tron appunto. E ha affittato spazi accanto ai Supercharger (in questo momento nell’elettrico la Tesla è il riferimento) per esporre l’auto.

Le foto del singolare posizionamento sono state postate da diverse persone sui social, come ha fatto Roger Rusch su Twitter. Furbi o sciocchi, i ragazzi dell’Audi, si chiede il sito americano Electrek (qui l’articolo)? Una bella mossa o “si stanno solo sparando sui piedi”? Forse siamo nel campo (o lì vicino) della Guerriglia marketing, ovvero “la promozione pubblicitaria non convenzionale con  l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi” (Wikipedia).

Finalmente una comunicazione più scanzonata

Il direttore marketing Audi, l’italiano Giovanni Perosino.

Non siamo esperti di marketing e lasciamo ad altri la risposta. A noi vedere la Audi e-tron pubblicizzata accanto ai Supercharger Tesla non dispiace. Intanto perché ci sembra un riconoscimento del lavoro fatto dalla marca di Elon Musk. Si vanno a cercare clienti dai concorrenti che stimi di più, non certo dagli ultimi della classe. E poi perché una comunicazione un po’ più scanzonata, con l’avvento dell’elettrico e di una nuova generazione di manager, non può che far bene al mondo un po’ paludato dell’automotive. Vediamo da decenni di spot incentrati sul binomio prezzo-prestazioni. Uscire un po’ dal seminato non può che stimolare la creatività, anche a costo di stuzzicare un po’ i concorrenti. A noi era piaciuto molto il video (qui sotto) che la BMW aveva realizzato per salutare il pensionamento del numero uno della Mercedes, Dieter Zetsche.

Nel video si vede un attore, molto somigliante all’originale, uscire dall’ufficio dopo le ultime riunioni, salutato dall’affetto dei collaboratori. Arrivare a casa, scendere in garage e poi ripartire a bordo di una bella…BMW i8 Roadster. Con la scritta: “Finalmente libero. Grazie, Dieter Zetsche, per tanti anni di stimolante competizione“. Ironico, rispettoso e geniale.

— Leggi anche: l’Audi e-tron spiegata agli influencer

 

 

 

 

8 COMMENTI

  1. Può essere un idea per attrarre persone estranee al mondo EV che passano li accanto si anche se un po sleale…ma c’è di peggio. Conoscendo l’ambiente è anche più efficace che lasciarlo in un concessionario AUDI, i rivenditori purtroppo non stanno spingendo sull’Etron, sono andato Sabato con un amico a fare un test drive ed abbiamo dovuto chiedere noi info sulla Etron perchè loro al massimo ci parlavano delle nuove S6 e S7 TDI
    Unica cosa corrono il rischio nel caso ci sia un Tesla owner che appare ed inizia a fare domande tecniche specifiche, essendo l’AUDI tecnologicamente un prodotto inferiore potrebbe essere anche pubblicità per una model 3 o le nuove S/X Raven.

    • Gentile Ubaldo, definisce l’Etron inferiore a seguito del suo test drive? Se è così, ci può spiegare meglio come è arrivato a queste conclusioni? In cosa è inferiore e perché?

      • Prego, figurati.
        Definivo inferiore solo rispetto alla Tesla se iniziavano a fare confronti li davanti ai supercharger soprattutto con una 3, non volevo intendere macchina inferiore in genere.
        Dal test drive poi di fatto risulta una signora macchina, sempre una Audi, guido una A4 per lavoro, e appunto l’aspetto della guida suona familiare e credo etron sia fatta apposta per gente come me, clienti Audi, non nuovi clienti.
        Di fatto poi ho girato per 20 minuti e senza poter fare troppe azioni, ma avendo appunto testato anche l’altra (X75D di un amico) ho provato a fare gli scatti in mezzo alle macchine per vedere come avrebbe reagito ed è tutto un altro effetto, molto più “normale”.
        L’aspetto software è quello che mi sembra più indietro (ancora no OTA) e quello degli interni è l’aspetto migliore, anche se nessun effetto spaceship, sai che sei in una Audi.
        Per il caricamento mi hanno detto 250kwh ma non abbiamo avuto possibilità di testarlo ed ero proprio curioso. La cosa che comunque considero ancora un punto interrogativo è la qualità del battery pack usato. Non ci sono purtroppo abbastanza dati statistici sul rate di degradamento ed altre statistiche importanti di stress test che ci sono ora già per macchine Tesla/Nissan Leaf/Bolt etc e quello è un big if per me ancora.

        • Io guidato l’Audi e-tron per un giorno in Spagna, alla presentazione ufficiale, trovandola un’ottima macchina. Ma penso anch’io che al momento Tesla sia più avanti non solo di Audi, ma dei produttori tedeschi in generale. Ho guidato il Model 3, recentemente, e mi ha impressionato molto, pensa che sia il vero “game-changer” (molto più di Model S e Model X) che ha indotto i competitor “premium” ad accelerare i programmi sull’elettrico. Ma sono anche convinto che i tedeschi (e gli altri) impareranno in fretta e che ne l giro di due tre-anni faranno tesoro anche degli incidenti di percorso avuti nello sviluppo dei primi modelli. Al momento il vero vantaggio della e-tron mi sembra che sia soprattutto nelle potenze (e quindi nelle velocità) a cui carica. E nel fatto di avere un marchio e un’assistenza più rassicuranti per molti clienti.

      • Salve, io penso che inferiore non si riferisca puramente alle prestazioni ma in generale a quello che una tesla da, allo sviluppo che ce dietro, quello che è, quello che da e come lo da. Basta metterle una a fianco all’altra e buttare un occhio dentro ai 2 veicoli per capire la differenza concettuale. e non sto dicendo piu bella o meno bella. Anzi probabilmente e sicuramente personalmenti mi piace ancora di più la linea della mia ex Audi A5, mi piace la Etron, ma il confronto con una tesla è impietoso. Detto questo non vuol dire che essendo inferiore ad una Tesla di conseguenza allora non è una buona macchina… anzi penso esattamente il contrario la etron è gia un ottimo prodotto.

  2. Non vorrei suonare polemico ma la favoletta dei produttori tedeschi che “loro si che sanno fare le macchine” e che basta aspettare ormai è solo per chi vive di ricordi, la tecnologia è cambiata. Avranno anche saputo fare i motori a scoppio, ma il fatto che dopo 8 anni dal lancio della Model S non siano ancora riusciti ad andare in pari con le prestazioni del treno motore, le prestazioni delle celle delle batterie e la gestione del raffreddamento ci dovrebbe solo far capire che la solfa è cambiata.

    Aggiungo poi come dato, che nelle stastistiche di bloomberg/cnbc tra i posti di lavoro futuri preferiti per i neo laureati ci sono Tesla e SpaceX ai primi 2 posti e le società automobilistiche tedesche non sono nemmeno tra i primi 10 quindi vuol dire che il mondo del lavoro ha già capito chi guiderà il settore negli anni a venire. Audi ha perso la gara, punto. E’ dal 2009 che prometteva la Etron ed è uscita 10 anni dopo con prestazioni inferiori.

    Contando poi che il modello di vendita di Audi/BMW/Mercedes è cannibalistico, ossia ogni vendita di una ETron (o qualsiasi altro loro EV/PHEV) va a gravare sul resto del catalogo ICE (benzina/diesel) che sono quelli che gli stanno garantendo la profittabilità ad oggi, io sono convinto che unito alla perdita di valore di acquisto del diesel e i divieti delle città nei prossimi 3 anni, hanno sbagliato il modello di business aspettando troppo.

    L’Audi o decide di fare anche lei il “ramp up” di Etron ed altri EV e portare il volume di produzione a centinai di migliaia di veicoli all’anno o se segue le indicazioni del consiglio di amministrazione per arrivare a 20-30k macchine come ora sta per entrare in un periodo turbolento con il crollo dell’auto attuale.

    • La Volkswagen nella sola fabbrica di Zwickau a regime dichiara di voler costruire 330 mila macchine elettriche all’anno (https://www.volkswagen-newsroom.com/en/stories/from-the-racing-cardboard-to-the-id3-co2-free-5196). Non sono uno scherzo, stanno rischiando l’uso del collo. Sapendo che recuperare il tempo perduto richiederà qualche anno. E dobbiamo essere grati a Tesla, che nello sviluppo dell’elettrico anche da parte delle Case europee è uno stimolo enorme.

      • bhe si potrebbe anche dire che stanno cercando di non rimetterci l’osso del collo cercando di recuperare freneticamente … e spero comunque che ce la facciano … pero è proprio il caso che si facciano un esamendi coscienza perche sono i primi che hanno cercato di rallentare lo sviluppo delle elettriche in europa.

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