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Il trattore ibrido Steyr sviluppato con CNH-Fiat

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Il trattore ibrido Steyr
Il trattore ibrido Steyr, sviluppato con FTP Industrial.

Il trattore ibrido Steyr nasce con CNH-Fiat. Per la precisione con i motori di FPT- Fiat Power Train Industrial (qui il sito). Il concept, svelato ad Agritechnica di Hannover, è sviluppato dai team di innovazione e ingegneria dei due marchi.

Il trattore ibrido Steyr, elettrico-diesel

Il nuovo concept è caratterizzato da un’architettura innovativa basata sul sistema ibrido seriale. Il motore diesel è un 4 cilindri compatto da 4,5 litri, al posto del classico 6 cilindri tradizionalmente installato su trattori di questo tipo. Lavora come generatore di energia elettrica per caricare le batterie. Il propulsore non è collegato direttamente alle ruote. La trazione è assicurata da quattro motori elettrici indipendenti, installati direttamente nei mozzi delle ruote.

Il trattore ibrido Steyr
L’architettura del trattore ibrido Steyr, con motore FPT.

Questa soluzione consente di controllare meglio la trazione, di recuperare energia durante la fase di frenata e ridurre l’usura di freni e pneumatici. Il contributo del motore elettrico alla trazione migliora il comportamento dinamico. E fornisce all’operatore la coppia supplementare istantanea necessaria per svolgere i lavori più pesanti. Il concept di trattore ibrido è equipaggiato con un motore NEF45 che eroga una potenza di picco di 150 kW. Ma possono essere incrementati a 250 kW nella modalità di funzionamento hybrid boosting.

Pacco-batterie di tipo modulare

Il concept può garantire consumi di carburante ridotti fin del 10% rispetto alla motorizzazione solo diesel per alcune missioni specifiche. Con la possibilità di utilizzare una modalità di propulsione “puramente elettrica”, si possono ridurre a zero le emissioni. E garantire una bassa rumorosità. L’architettura ibrida seriale permette anche l’integrazione di singoli motori, con sospensioni e sterzo separati. Il che si traduce in un sistema di trazione a quattro ruote indipendenti controllate elettronicamente. Migliorando così sicurezza, aderenza, maneggevolezza e  risposta. Il funzionamento tradizionale del trattore è garantito da sistemi idraulici azionati elettricamente e da una presa di forza meccanica (PTO). È possibile aggiungere un motore supplementare per pilotare elettricamente attrezzature di precisione. Il pacco-batterie è di tipo modulare, per garantire un’autonomia in modalità puramente elettrica adeguata a tutte le tipologie di attività.

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