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Il Defender diventa elettrico grazie a Erik Tazzari

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Il Defender 110 trasformato in elettrico dalla Tazzari di Imola

Il Defender diventa elettrico grazie a Erik Tazzari. Il popolare fuoristrada inglese della Land Rover, l’auto prediletta dalla Regina Elisabetta, è stato trasformato dal costruttore imolese di minicar elettriche.

Il Defender 110 dopo un Suv per una marca cinese

Il DefenderEcco come lo stesso Tazzari racconta questa sfida tecnica: Il Defender elettrico by Tazzari EV Technology nasce dalla voglia di travasare le nostre tecnologie di elettrificazione veicoli, ad una icona assoluta nel panorama mondiale come il Defender 110. Un veicolo gigante, 9 posti, notoriamente imponente e non leggero, una rapida dimostrazione che tutto è possibile, e che il futuro è oggi. Spesso abbiamo sviluppato progetti top secret per altri brand, tra cui anche un Suv 7 posti per un brand automotive cinese, che ha 185 kmh di top speed, oltre 430 km di autonomia, che abbiamo disegnato da zero e alla fine guidato anche nei circuiti di Monza e Imola.

Il Defender
L’interno del Defender trasformato in elettrico da Erik Tazzari, per ora un esemplare unico.

Volevamo palesare il nostro know-how anche in un progetto tutto nostro e su un veicolo che personalmente amo come il Defender”. Un veicolo unico, dunque? “Ora abbiamo realizzato questo ‘one shot’, ma non escludiamo possano esserci sviluppi commerciali per questo kit di elettrificazione del Defender e/o veicoli similari“, risponde Tazzari.

L’idea di lavorare anche sui mezzi agricoli

il DefenderNei nostri progetti per terzi (Tazzari EV Technology)“, continua Tazzari, “ svariamo dalle 2 alle 4 ruote, fino alle barche elettriche. La nostra è una tecnologia modulare. Applicabile anche ai veicoli agricoli ad esempio, un altro mercato in cui ci piacerebbe supportare qualche azienda alla conversione della gamma in elettrico a zero emissioni. A livello tecnico, creare una tabella sarebbe un paradosso essendo la nostra tecnologia modulare. Potenza, autonomia… sono tutti dati che vanno in base ai target di ogni singolo progetto. Nel caso specifico abbiamo sviluppato un power-train che ha oltre 200 kW di potenza a banco, abbiamo però deciso di mantenere il cambio originale Defender con relativa trazione integrale e possibilità di utilizzare le ridotte. ln pratica per il guidatore è come avere la comodità del cambio automatico, quindi con utilizzo del solo acceleratore, senza frizione, ma manteniamo il 4×4 e la possibilità di innestare le ridotte al bisogno“. Tazzari spiega di aver quindi dovuto ridurre la coppia massima e modulare l’erogazione in base a quanto previsto dal cambio originale. Anche per agevolare l’eventuale omologazione.

— Clicca qui per vedere altre immagini del Defender 110 by Tazzari. E qui: la verità del costruttore imolese sull’auto elettrica