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Gachaco, il battery swap delle “Big 4” giapponesi

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Nasce il consorzio Gachaco, tra la compagnia energetica Eneos e le “Big 4” delle moto giapponesi Honda, Kawasaki, Susuki e Yamaha. Raggiunto l’accordo per la creazione di batterie interscambiabili e sistemi di condivisione standardizzati.

Da alcuni anni i ‘Big Four’ delle due ruote giapponesi – Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha – lavorano insieme per la creazione di uno standard di batterie comune. Un consorzio tutto nipponico tra i più grandi produttori mondiali di motociclette che oggi sembra finalmente vedere la luce attorno ad un programma di sviluppo ben delineato.

Le quattro grandi case produttrici del Sol levate si sono infatti recentemente unite alla compagnia energetica Eneos per creare una rete di Battery swap. La nuova società, denominata Gachaco, punta ad offrire il servizio di batterie intercambiabili e a curare l’infrastruttura delle stazioni di ricarica.

Il ‘modello’ Gogoro da diffondere

La rete di swapping per il settore delle due ruote elettriche sta avendo un grande successo in Oriente grazie ai pionieri di Gogoro, azienda taiwanese che per prima ha ideato e diffuso questo sistema di “interscambio” pubblico di batterie. Un sistema che consente, quando la batteria di un veicolo è scarica, di poterla scambiare in apposite stazioni con una carica. Una sorta di “pit stop” rapido ed efficiente che elimina molti dei problemi legati ai tempi di ricarica delle batterie.

Il modello lanciato da Gogoro è in rapida diffusione e anche in Europa si studia il modo per introdurlo al meglio. Il fatto che i grandi costruttori giapponesi si siano mossi in questa direzione è segnale di garanzia che la rete swapping è sicuramente futuribile. Almeno per scooter e moto.
In questo senso Honda e Yamaha un anno fa avevano già suggellato un’allenza simile con le europee Piaggio e KTM. Sempre con l’intento di sviluppare batterie intercambiabili per moto e veicoli elettrici leggeri.

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Nuova vita alle batterie esauste e riciclaggio

Il piano di Gachaco prevede che le prime stazioni di swapping siano installate a partire dal prossimo autunno, a Tokyo e in altre grandi città giapponesi. I punti di “scambio” saranno ubicati in luoghi strategici, come le stazioni ferroviarie e le aree di servizio di Eneos.

Lo standard utilizzato per il servizio di condivisione sarà il Mobile Power Pack di Honda, che soddisfa gli standard comuni per le moto elettriche del consorzio.

Non è tutto. Gachaco si è impegnata a promuovere l’uso di batterie interscambiabili anche per altre applicazioni future. Ad esempio per gli accumulatori installati in strutture commerciali o abitazioni private. Oltretutto, la società punta a dare una seconda e una terza vita alle batterie esauste generate dal servizio di swapping, che saranno raccolte per nuovi utilizzi tramite la piattaforma Battery-as-service (BaaS). La stessa Eneos si occuperà del corretto riciclaggio una volta esaurite.

Le cinque aziende hanno partecipazioni diverse all’interno della nuova società: Eneos detiene la maggioranza (51%), Honda il 34%, Kawasaki, Suzuki e Yamaha il restante 5% ciascuna.

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