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Eraid 2021 / A bordo di Citroen e-C4, DS 3 Crossback E-Tense e Peugeot e-208

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Il momento della partenza sulla pista dell'autodromo di Monza
Charxcontrol

Eraid 2021 a bordo di tre diverse auto elettriche: Citroen e-C4, DS 3 Crossback E-Tense e Peugeot e-208. La prima tappa prevedeva un percorso di strade urbane ed extraurbane di circa 168 km. La partenza è stata simbolicamente affidata al circuito dell’autodromo di Monza. Qui ho saputo che per questa prima tappa mi sarebbe stata affidata una Citroen e-C4.

Citroen e-C4 per la prima tappa dell’Eraid

Auto compatta del segmento C con batteria da 50 kWh e motore elettrico da 100 kW all’anteriore, e-C4 si caratterizza per un discreto confort e una buona abitabilità per la categoria. Il percorso individuato dagli organizzatori prevedeva esclusivamente strade extraurbane di pianura. Sostanzialmente, una volta usciti da Monza, si è trattato di affrontare un percorso composto da lunghi rettilinei interrotti solo da rotatorie e senza particolari dislivelli.

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La Citroen e-C4 della nostra prova durante una piccola sosta prima dell’arrivo a destinazione.

Il desiderio di misurarci (mi sono alternato alla guida con un collega) al meglio delle nostre capacità con una sfida che ci richiedeva il minor consumo possibile, ci ha fatto selezionare senza esitazione la modalità di guida Eco presente su e-C4. Nonostante la giornata soleggiata e piuttosto calda, abbiamo viaggiato a condizionatore spento, tenendo accesa solo la ventola dell’aria. Finestrini quindi alzati, per ottimizzare il coefficiente di penetrazione, piede leggero, tanto veleggiamento e frenate mai troppo brusche, per massimizzare il recupero.

I nostri consumi? Del 30% inferiori a quelli dichiarati

L’autonomia dichiarata dalla casa nel ciclo WLTP è di 350 km. Quindi il consumo ufficiame è di 14,28 kWh/100km. Noi, su questo percorso e con temperatura esterna vicina ai 30 gradi, siamo riusciti a viaggiare a una media di 10,1 kWh/100 km. Su un percorso di 168 km. Abbiamo sostanzialmente consumato circa il 30% in meno del dato dichiarato dalla casa. Partendo con la batteria quasi completamente carica e arrivando a destinazione con oltre metà batteria.

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Ovviamente le condizioni alle quali abbiamo viaggiato non sono realistiche nell’utilizzo normale dell’auto, almeno per la maggior parte delle persone. Il nostro obiettivo era unicamente limitare al massimo il consumo di energia. Nessun riguardo quindi per i tempi di percorrenza (ma solo per il rispetto del codice della strada). In molti, in condizioni normali, avrebbero forse acceso il condizionatore, e avrebbero avuto una guida più spigliata. O semplicemente avrebbero preferito un percorso diverso e più veloce. Ma è importante anche sondare i limiti dell’auto e questo evento ce ne ha dato la possibilità. Devo dire che e-C4 mi ha piacevolmente stupito per la sua potenziale efficienza. Sapere che, in caso di bisogno, è possibile spremere fino a 100 km dal 20% circa di batteria è un’informazione importante.

Seconda tappa a bordo di DS3 Crossback E-Tense

DS3 Crossback E-Tense è sostanzialmente la cugina “premium” di Citroen e-C4 e non tradisce certamente le doti di efficienza già sperimentate a bordo di e-C4. Il confort è tuttavia percettibilmente superiore e, nonostante il climatizzatore rigorosamente spento, la percezione è quella di un abitacolo maggiormente isolato dall’esterno, anche termicamente.

La seconda tappa (Parma – Pistoia) inizia con una visita presso lo stabilimento Dallara (leggi). La DS 3 ci è stata consegnata con poco più del 40% di batteria. Presso la Dallara l’abbiamo quindi messa in carica e a visita terminata la batteria era nuovamente al 100%. La tappa prevede un percorso di 268 km e il passaggio attraverso il passo dell’Abetone. Decido insieme al mio compagno di viaggio di non ricaricare lungo il percorso. Dovremmo poter raggiungere Pistoia senza problemi e con una buona scorta di autonomia a destinazione (le auto vanno riconsegnate con almeno il 40% di batteria a fine giornata).

Eraid 2021 / Stili di guida diversi, stesso obiettivo in mente

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La ricarica a una colonnina Enel X presso lo stabilimento Dallara

La giornata è meravigliosa. La temperatura esterna sempre superiore ai 30 gradi. Guido per la prima parte della tappa, fino a Sassuolo, utilizzando la modalità Eco e con una guida molto predittiva. Il mio compagno di viaggio affronta invece il passo dell’Abetone e la discesa fin quasi a Pistoia, con una guida dinamica, pur nei limiti del codice della strada, ma sfruttando molto bene tutta la possibile rigenerazione in frenata.

La nostra DS 3 Crossback E-Tense sulle colline ai piedi degli appennini a pochi km da Varano de’ Melegari, sede della Dallara

Consumi attorno agli 11,6 kWh/100km, nonostante il passo dell’Abetone (1388 metri)

Purtroppo su questa tappa non abbiamo un dato del consumo da computer di bordo. Infatti dopo la pausa pranzo effettuata sulle montagne nei pressi di Calestano (Parma), il contatore si è inaspettatamente azzerato. La media da lì alla fine del viaggio è stata di 11,9 kWh/100km e siamo giunti a Pistoia con circa il 38% di batteria residua. Consumando quindi un totale di circa 11,6 kWh/ 100 km. Anche in questo caso la media tenuta sul percorso è stata inferiore a quella dichiarata dal costruttore, che è di 15,6 kWh/100 km. Più o meno un 25% in meno. C’è da sottolineare che ci siamo mossi nel rispetto del codice della strada ma senza mai rallentare il traffico. La nostra media di velocità è stata di circa 38 km/h con una durata del viaggio di 7 ore, pausa pranzo compresa.

La nostra DS 3 Crossback E-Tense sulla cima del passo dell’Abetone

Eraid 2021 / Peugeot e-208 per la terza tappa, ma fuori dal percorso!

La terza tappa prevedeva un percorso di 308 km, con partenza da Pistoia e arrivo a Siena, in piazza del Campo. Purtroppo il mio rientro a casa era programmato per la serata, con un treno in partenza da Firenze alle 18.39. Questo implicava che dovessi essere a Siena non oltre le 16.00, per poter essere accompagnato in stazione a Firenze. L’auto alla partenza (ore 09.00) aveva la batteria carica al 100%. Tuttavia, dopo poche decine di km, guardando il percorso che ci aspettava, ho capito che, se lo avessimo seguito, non saremmo mai arrivati in tempo a Siena.

La nostra Peugeot 2-208 durante una sosta a Montecuccoli, frazione di Barberino del Mugello

Fortunatamente il mio compagno di viaggio si è mostrato solidale e a Barberino del Muigello abbiamo quindi imboccato l’autostrada A1 puntando direttamente sulla colonnina FAST Enel X del centro commerciale Centro Arezzo. Giunti con il 26% di carica, abbiamo ricaricato, nel tempo del pranzo (45 minuti circa), fino al 90% per oltre 30 kWh. Energia molto più che sufficiente a raggiungere Piazza del Campo a Siena. dove siamo arrivati alle 15.30, con oltre il 65% di batteria. Circa 230 i km totali percorsi, oltre metà dei quali in autostrada a velocità da codice. 22,2 kWh/100 km il nostro consumo medio alla media oraria di 35 km/h, compresa la sosta per il pranzo.

Eraid 2021 / prima edizione con tanto entusiasmo e qualche ingenuità

Si è trattato della prima edizione di un evento davvero fortemente voluto dagli organizzatori. Evento messo in standby lo scorso anno causa pandemia e oggi finalmente concretizzatosi. Agli organizzatori va certamente riconosciuto il merito di aver realizzato un evento che punta i riflettori sulla mobilità elettrica. Mostrando alla gente cosa è possibile fare già oggi e «allargare la percezione di versatilità dell’auto elettrica per vincere molti pregiudizi» come ha dichiarato Alberto Sbbatini. Il tour ha avuto certamente molta visibilità in questo senso. Grazie anche all’ospitalità delle amministrazioni comunali, che hanno consentito l’accesso alle piazze simbolo delle città attraversate. E grazie anche alla forte partecipazione dei costruttori, che hanno messo a disposizione molti veicoli tra i più interessanti sul mercato.

Cosa non ha funzionato?

In vista di una nuova edizione che possa vedere la partecipazione di un folto pubblico di privati, sarebbe tuttavia necessario affrontare con maggior attenzione lo studio dei tempi di percorrenza. Infatti i tempi necessari si sono rivelati essere molto superiori a quelli attesi dall’organizzazione.

Colonnina FAST di Enel X avvolta dalle ragnatele. Non un bel biglietto da visita.

Personalmente non ho usufruito più di tanto dell’infrastruttura di ricarica di Enel X, sponsor dell’Eraid 2021. E quando l’ho fatto (presso Dallara e ad Arezzo) tutto ha funzionato regolarmente. Ma molti colleghi hanno detto di aver incontrato colonnine non funzionanti o presso le quali non sono riusciti ad autenticarsi con la tessera Enel X.  Sarà interessante verificare se e come in occasione di un’eventuale nuova edizione 2022 la situazione sarà cambiata. Il problema d’altronde,non è stata mai l’assenza di una colonnina, ma l’impossibilità di utilizzarla.

Un appello agli organizzatori: e i consumi di energia?

Purtroppo una delle informazioni più attese, cioè quella relativa al consumo totale di energia dei singoli equipaggi non è stata fornita dall’organizzazione, nonostante quanto recitato dallo stesso regolamento. Un vero peccato, perché avrebbe aggiunto ulteriore appeal, valore e visibilità alla manifestazione, e alla mobilità elettrica in generale.

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3 COMMENTI

  1. Qualcosa non mi torna nei consumi del 208….22,2 kWh/100 km è altissimo e non corrisponde di certo a una media di 35 km orari, a meno che auto è rimasta accesa durante soste varie, in quel caso velocità media crolla perché calcola il tempo che trascorre e la velocità essendo fermi è di 0 km/h

    • Buon giorno Andrea,
      come scritto, 35 km/h di velocità media comprende anche la pausa pranzo e qualche altra breve pausa per riprese e foto.
      Siamo partiti alle 09.00 e siamo arrivati alle 15.30. I km percorsi sono stati 230. 35 km/h circa è la velocità media.
      Il senso dell’indicare una velocità media che comprenda anche le pause è quello di dare un’idea dei tempi totali di percorrenza (lunghi e difficilmente paragonabili a un viaggio ordinario) che abbiamo avuto in questa sfida.

      • Si solo per puntualizzare, così sembrava molto più energivora la 208 rispetto alla DS3 per esempio (velocità media è simile), quando invece appunto il consumo è conseguenza di velocità elevate seguite da sosta prolungata

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