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Birò Share: a Procida via al car sharing 100% elettrico di Estrima

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Birò Share
Birò Share

Parte da Procida, capitale italiana della cultura per il 2022, il servizio di car sharing di Birò, che metterà a disposizione dieci dei suoi mezzi per le strade dell’isola. Sarà il primo passo verso una diffusione più ampia del piccolo veicolo a quattro ruote 100% elettrico in condivisione.

Birò Share, si comincia da Procida

Si parte da Procida, dunque, con il Birò Share. Chiaramente si tratterà di un primo test, un po’ per tutti, in vista di una possibile offensiva futura verso altre città e borghi d’Italia che vogliano sposare l’idea anti traffico di Estrima, azienda che produce il Birò. Può essere una rivoluzione, ma di certo non sarà facile. Perché alla base dovrà esserci un cambio di paradigma e soprattutto bisognerà superare la diffidenza della popolazione italiana, abituata all’auto di proprietà. 

Procida ha un problema, il Birò può risolverlo

Di certo si parte da una situazione molto complessa: a Procida il traffico esiste eccome. L’isola, che conta circa 10.000 abitanti, annovera al suo interno 7.500 auto, oltre 3.000 scooter e un numero non meglio identificato di biciclette e veicoli commerciali. Una mole incredibile di mezzi per un lembo di terra minuscolo. Senza dimenticare che il parco circolante è vecchio e dunque inquinante. Risultato: parcheggiare è impossibile, tanto che nelle immagini del video qui sotto potete vedere molte vetture che proprio ‘grattano’ i muri delle case.

L’idea dell’imprenditoria locale

L’idea del Birò Share è nata dall’incontro tra Esrtima e un imprenditore locale, Nicola Ambrosino, titolare di Green Way. Idea molto semplice: quadriciclo leggero in sharing per le strade di Procida. Un mezzo 100% elettrico, che ingombra come uno scooter di grosse dimensioni (1,03 x 1,74 metri) ma con quattro ruote, applicazione per noleggiarlo semplice da usare e dati tecnici molto basici ma funzionali: Birò raggiunge i 45 o 60 km/h a seconda della versione (cinquantino elettrico o equivalente di un 125 cc), si guida con il patentino a partire dai 13 anni, è disponibile con batteria removibile da 3 kWh o fissa da 5 kWh, l’autonomia è di 100 km. 

Spartano, ma funzionale

Certo, se cercate la comodità non rivolgetevi al Birò. La posizione di guida è tutt’altro che ottimale, lo spazio interno è ridotto e le due persone a bordo finisco inevitabilmente per toccarsi. Ma questo, di certo, non ha impedito alle persone di innamorarsi di questo veicolo, che a tutti gli effetti può cambiare la quotidianità. E questo nonostante sospensioni dure, climatizzatore mancante (si apre solo il tetto sopra la propria testa) e uno sterzo poco preciso. Ma viaggia che è un piacere: è divertente, sguscia nel traffico e si può parcheggiare ovunque. A Procida al via ci sarà una flotta di dieci veicoli. 

L’impianto fotovoltaico e l’energia rinnovabile 

Il progetto prevede di alimentare i Birò in condivisione con un impianto fotovoltaico. Al momento basta un’infrastruttura da 6 kW per ricaricare la piccola flotta di 10 unità, tutte caratterizzate dalla ricarica lenta (1/1,2 kW). Chiaro che, in futuro, se si dovesse esportare questo sistema anche in altre città o altri borghi, l’ideale sarebbe munirsi sempre di un impianto per la produzione di energia rinnovabile. Anche perché il resto è già tutto pronto: l’app è fatta bene, la procedura è guidata in tutti i passaggi ed è estremamente semplice da usare. Il sistema, ovviamente, è il classico noleggio senza chiavi.

I costi (eccessivi?)

Infine i costi: i residenti di Procida pagheranno 0,20 € al minuto più 0,80 € per l’attivazione, i turisti 0,50 € al minuto con 2,00 € di attivazione. Mancano, ad oggi, pacchetti stile abbonamenti o tariffe speciali, che in futuro potrebbero comunque arrivare. Per Estrima, società italiana attiva nel settore della micromobilità elettrica e nata a Pordenone nel 2008, il Birò Share potrebbe essere davvero una ghiotta opportunità per espandere ancora di più il proprio business.

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Luca Talotta (Catanzaro, 1980), giornalista, vincitore del premio Top Green Influencer 2019 per la mobilità sostenibile, vive a Milano. Si occupa di tutto quello che riguarda la sostenibilità, da quella automotive a quella tecnologica e ambientale. Sui suoi canali social si trovano molti dei progetti realizzati con aziende top del panorama mondiale. Collabora con importanti testate nazionali (Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale, Il Giorno, Mi-Tomorrow e Il Resto del Carlino tra le altre) e siti internet. E' docente presso l’università eCampus.
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