Home Scenari Offerte luce: “Stop alle chiamate selvagge dei call center”

Offerte luce: “Stop alle chiamate selvagge dei call center”

11

Offerte luce: basta con le telefonate selvagge dei call center. È una delle richieste avanzate dalle associazioni dei consumatori all’autorità pubblica Arera.

Isabella Ragonese in una scena di “Tutta la vita davanti”, ispirato al mondo dei call center.

Offerte luce: solo il 15% dei consumatori ha scelto un contratto più vantaggioso

Primo incontro del Tavolo consumatori fine tutela, istituito da Arera per un confronto sui temi legati alla fine delle tutele di prezzo per energia elettrica e gas.

Tra le lamentele avanzate da Assoutenti, c’è il martellamento telefonico dei call center, con offerte trabocchetto, in cui troppi italiani continuano a cadere. “Per prima cosa chiediamo una corretta informazione sulla natura dei contratti.

Nonostante il portale delle offerte messo a disposizione da Arera, su oltre 2 milioni di scelte effettuate nel 2023 solo il 15% dei consumatori sceglie un contratto più vantaggioso. Mentre l’85% è andato incontro a tariffe uguali se non peggiori, complici anche le telefonate selvagge dei call center.

In secondo luogo una tutela vera dei clienti vulnerabili. che rimarranno nel mercato di maggior tutela anche dopo il 1 luglio.

Pagando una tariffa più cara rispetto a chi a quella data passerà al Servizio a tutele graduali. E che, secondo Arera, ad oggi è più vantaggioso di 130 euro l’anno e più conveniente di qualsiasi offerta del mercato libero“.

offerte luce“Garantire la possibilità di rientro nella maggior tutela fino al 30 giugno”

L‘Unione Nazionale Consumatori parla di un incontro molto proficuo. L’Authority ha condiviso le nostre preoccupazioni, frutto delle tantissime segnalazioni ricevute ai nostri sportelli. E ha accolto molte delle nostre istanze, a cominciare dalla necessità di fornire ai consumatori tutte le informazioni e gli strumenti per poter effettuare scelte consapevoli. In questa fase transitoria è fondamentale garantire il rientro nel Servizio di maggior tutela fino al 30 giugno 2024, senza ostacolare in alcun modo il consumatore che dal mercato libero desidera uscirne. Stesso discorso per i clienti vulnerabili, anche se per loro al momento non vi è una scadenza temporale per inoltrare la richiesta“.

– Iscriviti  alla newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico

Apri commenti

11 COMMENTI

  1. Leggendo il titolo dell’articolo, specchio per le allodole, per un attimo mi stavo illudendo che il governo stesse approvando una legge del genere…
    Per il momento purtroppo quindi, solo chiacchere… Ma poi se approveranno qualcosa del genere, lasceranno sempre qualche scappatoia a questi famigerati call-center?
    Perchè già ci avevano fatto credere che registrando i propri numeri di cellulare o fisso, nel Registro pubblico delle opposizioni, non avremmo più ricevuto le chiamate di disturbo. Ebbene, in molti l’hanno fatto, ma le chiamate arrivano come prima, anzi peggio pure di prima. Autentica presa per i fondelli.
    Spero un giorno che a Roma, e nell’Authority arrivino persone serie e non i soliti cialtroni….

  2. Salve, anche oggi ho ricevuto una chiamata da una operatrice di una compagnia di energia, tramite numero di cellulare in maniera da non capire se sia una telefonata di lavoro o piacere piuttosto che di questi ” rompiscatole ” pagati per dare notizie non complete e piuttosto fuorvianti.
    Ad oggi, il piu’ conveniente e’ il servizio elettrico nazionale e ricordo che i SOGGETTI VULNERABILI possono continuare a rimanere con tale compagnia anche dopo il 1° luglio.
    Nel sito Arera e’ possibile paragonare le varie compagnie ( 150 circa ad oggi !!! ) per valutare quale sia la ” piu’ ” conveniente, a mio avviso hanno fatto cartello come le compagnie di carburanti, tutti quasi lo stesso prezzo.
    Rimango convinto della ” SCHIFEZZA ” tutta italiana di agire in questa maniera a scapito di noi comuni utenti.
    W l’ Itaglia !!!

    • Basta non rispondere alle chiamate da numeri non in rubrica, e poi richiamare noi.
      Se si riceve il messaggio che il numero non è raggiungibile o non è attivo, è un call centre e si blocca il numero.

      • Ma che razza di risposta è questa qui??? Ma dico ci fai o ci sei???? Non è certo quello che chiede l’utente prima di tutto, non è certo poi il modo per risolvere il problema del disturbo di questi call-center, e soprattutto non è giusto che gli utenti debbano richiamare per capire se è un call-center oppure no. Quarto, questi del call-center se li richiami potrebbero avere un sistema invece che registra i numeri chiamanti degli utenti, e avrebbero pure la ‘certificazione’ che a quel numero risponde un utente, e quindi potrebbe quindi essere pure deleterio, richiamare quel numero per capire di cosa si tratta.

        • Grazie per aver apprezzato la mia risposta, Sergio, del tutto in tema visto che l’articolo parla (anche) delle “chiamate selvagge”.
          Ho semplicemente indicato la mia strategia spicciola di sopravvivenza contro le telefonate moleste, ma ovviamente capisco bene che è appunto una strategia di sopravvivenza.
          Ecco perché ho fatto presente anch’io all’associazione di consumatori di cui sono socio quanto questi call centre siano insopportabili.
          Ed ecco perché ho addirittura reclamato via email direttamente presso il Garante per la Privacy lamentando l’inefficacia del Registro delle Opposizioni presso cui il mio cellulare è iscritto, ricevendo in risposta una telefonata (!) che il Garante è perfettamente informato degli attuali limiti della legge, ma che non possono farci granché…
          La strategia suggeritami dal Garante è quella di collaborare a contrastarli rispondendo solo con domande su come si chiama la ditta del call centre, per conto di chi operano e perché chiamano il mio numero di cellulare registrato presso il Registro delle Opposizioni, per poi segnalare la ditta al Garante.
          La cosa funziona nel senso che sono sempre i call centre a chiudere la chiamata dopo pochi secondi, ma capisci che non si ha sempre voglia di essere interrotti da questi molestatori e ancor meno di perdere tempo con loro, quindi quasi sempre metto in atto la prima strategia.
          E tranquillo che non ti traccia nessuno, perché, come puoi verificare facilmente con qualche breve ricerca, i call centre che non rispettano la legge italiana sono al 99% quelli basati all’estero, i quali, in qualche modo (e qui sarebbe interessante sentire cos’hanno da dire i gestori telefonici…) riescono a chiamare facendo figurare dei numeri telefonici italiani fittizi, quindi non richiamabili: da cui il messaggio inequivocabile di “numero non raggiungibile” o addirittura “numero non attivo”.

      • stessa cosa che faccio io: numero sconosciuto no risposta.

        avevo sul vecchio telefono uno di quei programmi scaricabili che ti diceva se era spam o sospetta utilizzando la loro “banca dati” (fornita dagli utenti che segnalavano i numeri) e bloccandoli in automatico. molto comoda

        e si, penso proprio che sergio non abbia capito il senso del tuo commento: evidentemente sperava che dalla sua lamentela qui su vaielettrico si attivasse direttamente la P.P. a intercettare i numeri ed arrestare i colpevoli..

        e gli hai dato solo un consiglio.. pensa alla sua reazione se lo offendevi. 😱

      • 😂😂 più o meno faccio allo stesso modo ma ogni tanto mi diverto un po’ , alzo ed non rispondo e automaticamente va giù da sola la linea oppure comincio a parlargli in Bulgaro e non richiamano più

    • Pierluigi, sottoscrivo e concordo sul fatto che esistano i cartelli ( che è ovviamento un reato grave, alla faccia della libera concorrenza che i media vengono a raccontarci), Il servizio Arera, o meglio ilportaleofferte.it istituzionale purtroppo rispetto a come funzionava qualche anno fa, non è più semplice, chiaro, aggiornato e affidabile come appunto era all’inizio. Ora è tutto più complicato nel capire queli siano le offerte migliori, se prima si poteva vedere subito che offriva una tariffa più bassa rispetto agli altri, adesso devi star li a farti i tuoi calcoli e a cliccare nei dettagli dell’offerta per poter vedere la tariffa, e non solo purtroppo ci sono ora mille siglie in più da decifrare e promozioni temporanee, sconti a termine da parte dei vendiori che fanno si che ora è davvero tutto un caos, ci devi perdere un sacco di tempo per arrivare ad una conclusione, per sperare di fare la scelta giusta.
      Concordo che è tutta una gran schifezza, che tutto è orientato sempre più a fottere l’utente finale. Meno capisce e più è semplice fregarlo.

Rispondi