Home Auto Estrima Birò, quando le dimensioni non contano/2

Estrima Birò, quando le dimensioni non contano/2

0
CONDIVIDI

TORNA A: Estrima Birò, quando le dimensioni non contano

SUPER COMPATTA. E LA BATTERIA TE LA RICARICHI A CASA

Va bene la storia, sicuramente particolare, ma come si spiega tanto successo?

Innanzitutto va ricordato che, rientrando nello specifico segmento dei quadricicli leggeri per il trasporto di persone, Birò è legalmente equiparabile a uno scooter di cilindrata 50 cc, quindi può essere guidato già a 14 anni con “patentino”.

Birò regala una comodità nell’uso cittadino che è innegabile, e questo vale un po’ per tutti i quadricicli leggeri elettrici, che possono circolare liberamente nelle aree a traffico limitato e parcheggiare facilmente nello spazio riservato agli scooter. Il vero punto di forza è nel suo essere minimal ma moderno, con il grande vantaggio di poter scegliere una batteria in litio removibile (Re-Move) che, modi trolley, la si può estrarre dal retro e ricaricare a casa.

I due motori Brushless 100% elettrici, montati sulle ruote posteriori, non hanno sistemi di trasmissione, eliminando così pesi aggiuntivi e costi di manutenzione. Quindi zero emissioni e zero inquinamento acustico, con un’autonomia di 55 km per la batteria estraibile Re-Move e fino a 100 km per quella fissa (Litio Maxi).

Gli equipaggiamenti di serie e gli optional previsti per le due versioni Birò Summer e Birò Winter sono tanti, a seconda delle esigenze. Dalle portiere in policarbonato removibili ai tettuccio e vetro posteriore apribili, dal parabrezza termico per l’inverno al limitatore di velocità per girare in città.

Senza dimenticare il sistema keyless di apertura della portiera del conducente e di accensione del motore, che si attiva con la Birò Card, una specie di carta di credito magnetica e codificata che consente anche di monitorare i tempi di utilizzo e le percorrenze tramite una piattaforma online dedicata.

Per le nuove sfide che l’aspettano, Birò ha previsto di migliorarsi ancora.
Intanto è in arrivo una versione 2.0 con ulteriori migliorie, poi è previsto l’utilizzo “sharing”, grazie ad un innovativo sistema tecnologico che ne rende facile la condivisione con altri utenti senza bisogno dello scambio chiavi, infine scenderà in pista Birò Van, che sfrutta il più possibile la capacità del vano posteriore (fino a 300 litri) senza modificare la struttura della minicar.

Insomma, il lavoro per Matteo Maestri è appena cominciato.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva