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Bus elettrici gratis, Trani ci prova

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Far innamorare cittadini e turisti dei bus elettrici. Questa la missione dell’amministrazione comunale di Trani che per un mese non fatà pagare il biglietto delle navette cittadine e offrirà gratis  il parcheggio di scambio illuminato e sorvegliato. Non è Babbo Natale, ma una strategia di conversione intelligente alla mobilità elettrica. 

Un mese gratis di bus elettrico e di parcheggio per far apprezzare il servizio e la mobilità ad emissioni zero. Sono le sorprese che arrivano da dove non te le aspetti: da una piccola cittadina del nostro Sud come Trani. Nel centro turistico pugliese il sindaco Amedeo Bottaro scommette sulla mobilità elettrica e spiega il senso di questa iniziativa che prende il nome di Trani To Go: “Stiamo lavorando da tempo a questo progetto ed è solo l’inizio di questa trasformazione della mobilità nel centro storico. Abbiamo scelto un mezzo piccolo ed elettrico – sottolinea il primo cittadino – e pensato ad un parcheggio di interscambio con l’intenzione di far fermare tutti i veicoli a ridosso del centro della città, compresi gli stessi pullman turistici“.Sindaco di Trani

Questo il punto qualificante  del progetto gestito dall’azienda pubblica Amet che può rendere Trani un modello per altre località turistiche che in determinati periodi dell’anno subiscono l’invasione del traffico vacanziero. Un assalto benedetto per le economie locali, ma che pregiudica la qualità delle destinazioni turistiche per via della congestione della circolazione stradale.

Gratuito anche il parcheggio di interscambio 

Il modello Trani è una sperimentazione che prevede la gratuità del parcheggio di interscambio da dove l’automobilista può poi salire sul mini bus elettrico, anche questo gratuito, per muoversi nel centro storico e raggiungere il porto. “Le navette saranno sempre in giro abbiamo previsto una frequenza  media di 10 minuti che nelle ore di punta cala a sette”.

La filosofia è chiara: rendere comodi ed accattivanti gli spostamenti degli utenti: “Il parcheggio d’interscambio oltre ad essere gratuito è illuminato, video sorvegliato e dotato di un servizio di vigilanza”. Tutto il contrario di molti programmi di mobilità sostenibile che vengono proposti con atteggiamenti quasi punitivi e con l’intento di redimere il cittadino peccatore. Approccio diverso a Trani dove s’inizia sotto le feste, dal 8 dicembre al 7 gennaio,  ma “questa sperimentazione ci darà utili indicazioni su come istituirlo”. Sicuramente per essere sostenibile anche economicamente il servizio si pagherà pure a Trani, ma con un occhio  attento alle esigenze del cittadino e del turista.