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Moto ad idrogeno: Suzuki ci crede

Webinar

Suzuki non molla sull’idrogeno. Pronto un nuovo prototipo di propulsore alimentato ad H2-ICE, che vedremo installato sul maxi-scooter Burgman al Japan Mobility Show di Tokyo. Tra le anteprime anche un concept di ciclomotore elettrico.

Che Suzuki lavori allo sviluppo di motori ad idrogeno non è certo una novità. Lo fa da anni, con perseveranza, al pari delle altre Big giapponesi e forse anche di più. Nel suo approccio multi-percorso per raggiungere la neutralità carbonica, l’idrogeno è infatti considerato uno strumento primario da studiare come valida alternativa green ai motori endotermici. Da far progredire, tanto quanto il full electric.

Che questa soluzione sia ritenuta adatta anche nel campo motociclistico, la Casa di Hamamatsu non smette di ribadirlo. È notizia fresca, infatti, che al prossimo Japan Mobility Show di Tokyo (26 ottobre – 5 novembre) Suzuki presenterà in anteprima mondiale un nuovo prototipo di propulsore alimentato ad idrogeno, “ospitato” su un modello modificato di Burgman 400 ABS.

Idrogeno, alternativa green

Ancora test sperimentali

Il maxi-scooter sarà equipaggiato con un serbatoio in grado di contenere idrogeno compresso a 70 Mpa (700 bar) e con un motore che possa bruciare H2 come combustibile.
Il funzionamento di entrambe le componenti sarà rivelato nel dettaglio durante la Fiera.

Di fatto, il veicolo è sperimentale: sarà utilizzato solo per effettuare dei test e non per essere commercializzato. Sicuramente non a stretto giro di posta.

Per lo step successivo i tempi non sembrano ancora maturi, nonostante Suzuki non abdichi al pensiero che un giorno non lontano in strada si vedranno anche moto e scooter ad idrogeno. Il fatto che i primi esperimenti in questo campo risalgano al 2009 la dice lunga su quanto ad Hamamatsu stimino il progetto.

Suzuki non è certo sola. In Giappone, infatti, lo studio sulle moto ad idrogeno è molto diffuso tra i grandi costruttori. Recentemente i colossi Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha hanno costituito l’HySE, “Hydrogen Small Mobility and Engine Technology”, proprio per unire le forze, e gli investimenti, nella ricerca e sviluppo di queste tecnologie.

Il Burgman ad idrogeno sarà così?

C’è anche l’elettrico

Suzuki crede nell’idrogeno senza per questo “snobbare” l’elettrico, modalità green su cui i giapponesi si stanno muovendo seppure un po’ in ritardo sulla concorrenza.

Al Japan Mobility Show, Hamamatsu mostrerà alcune novità interessanti legate al mondo delle due ruote. In particolare, l’e-Burgmann, scooterone con batterie interscambiabili di cui si parla da tempo, e l’inedito concept di ciclomotore elettrico e-Choinori.

Quest’ultimo è la versione a zero emissioni del piccolo cinquantino urbano prodotto da Suzuki fino al 2007, che utilizza la batteria e la propulsione delle e-bike Panasonic Cycle Technology.

Come sempre, staremo a vedere gli sviluppi.

Il ciclomotore e-Choinori

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