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Fabio pensa alla VW ID.4, ma ha troppi dubbi…

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Fabio, un lettore, pensa alla VW ID.4, ma ha troppi dubbi che lo frenano nell’acquisto. Dopo 30 anni di diesel, l’elettrico lo spaventa. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.it

fabio pensa alla vwFabio pensa alla VW…./ Ma l’autonomia vera qual è, 500 o 300 km?

“Da un paio di mesi leggo molto spesso i Vostri articoli e sicuramente andrò a sottoporre argomenti già trattati in post che non riesco a trovare. Sto considerando una ID.4 GTX e questo mi porta a un cambio di filosofia dopo 30 anni di diesel. Il primo dubbio riguarda la reale autonomia. La casa produttrice cita un’autonomia di quasi 500km, le vostre due prove, autostradale Bologna e mista per Verona, riportano dati ben differenti. Mentono? Testano a banco con velocità infinitesimali per riuscire a dare le autonomie che scrivono nelle caratteristiche tecniche? Una ID.4 come unica macchina di famiglia deve assolvere sia l’uso quotidiano che quello di sporadico viaggio. E tutto l’ecologismo e il risparmio che si vuole non può rendere un viaggio verso la meta vacanziera, una sorta di penitenza. Quindi: queste macchine percorrono 300-400 o 500km? Bella differenza! Seconda domanda: la ricarica. Non si capisce più nulla! Potenze differenti, correnti AC e DC, fornitori differenti, wall charge offerti da casa madre VS quelli generici…“.

fabio pensa alla vw
Qui e in alto due immagini della Volkswagen Id.3 GTX.

Fabio pensa alla VW…/ E se mi staccano il cavo mentre ricarico?

Posto che una ricarica non sarà mai il tempo di un pieno di gasolio, come ci si comporta? Esistono app che ti conducono a trovare punti multi-fornitore o per ognuno di questi vi è la propria? E il confronto distanze/disponibilità è “manuale”? Vale una per l’altra e magari sono auto-adattative rispetto al mezzo attaccato in ricarica? O sussiste il rischio di caricare malamente e spaccare il proprio mezzo? Vogliono 1.000 differenti abbonamenti Enel X, Be Charge, a2a, Ionity e non so più quante altre ne ho viste in giro? O si paga con carta elettronica e ricarichi dove/quando vuoi? Esistono prezziari di riferimento per tipologia di ricarica? Come per le vecchie batterie, servono accorgimenti tipo non caricare sempre velocemente ad alta potenza? Scarica quanto più possibile prima di ricaricare? A fronte di ricarica in corso non presidiata, c’è il rischio che qualcuno prenda il mio cavo e si serva a mie spese? O la colonnina si disattiva allo sgancio? Ho letto migliaia di pagine online, ne sono uscito con le idee ancora più confuse”. Fabio Folli

fabio pensa alla VW
I prezzi attuali dei due principali operatori, Enel X e Be Charge.

Proviamo a fugare i timori principali

Risposta. Vediamo di fugare almeno qualche dubbio tra i tanti. Il primo: l’autonomia reale. La GTX è la versione sportiva (e a trazione integrale) della ID.4, con 77 kWh di batteria e un’autonomia dichiarata di 480 km. Si può fare affidamento su questo dato? Sì, se si usa l’auto quasi solo in città, no se invece si va in autostrada o, comunque, tratti in cui la velocità è più elevata. Sull’autonomia, poi, incide (in negativo) il freddo intenso ed è vero che il range reale può scendere a 300 km. Quanto alle app per trovare le colonnine, non c’è che l’imbarazzo della scelta, a partire da Nextcharge. E comunque in genere gli operatori che lei cita, a partire da Enel X e Be Charge, sono interoperabili con gli altri network. A cui danno quindi accesso con la solita app o card. I prezzi sono comunicati dal gestore del tuo abbonamento ad ogni variazione di tariffa, cosa accaduta nelle settimane scorse con i rincari nell’energia. Quanto alla confusione tra AC e DC, nessun problema: indicano la velocità (e di conseguenza il prezzo) delle ricariche, ci si familiarizza in fretta. E infine: niente paura, nessuno ricaricherà col suo cavo. Solo lei lo può staccare interrompendo la ricarica con un suo comando.

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26 COMMENTI

  1. Ciao io la q 4 da 299cv l’ho noleggiata per 4 gg per farmi un’idea.
    e faccio l’agente , quindi non sto li tanto a star leggero con il piede, se devo correre dove posso corro, se sono in colonna me ne resto li.
    totale dei 4 gg 790 km consumo medio 18,4 kwh/100km
    1 giorno strada statale 18,4 ….170 km percorsi
    2 gg mestre verona e ritorno a vicenza autostrada a 110 20,4
    se si sale a 130 si fanno i 24,2
    se si va a 120 poco meno, non ce molta differenza,
    la velocità ideale è a 110.
    3 gg statale 19,2
    4 gg autostrada 40% e statale 19,2
    era ultima sett di marzo, pioveva . temperatura fra i 9 e i 14 gradi.
    forse non faccio testo, ma questi sono i consumi reali che io ho avuto. senza troppe accortezze come ho scritto prima.
    clima sempre acceso per inciso. giusto per aumentare i consumi.
    piu strada breve fai e piu consuma.
    ma quando le batterie si ” scaldano” è uno spettacolo puro l’elettrico.
    anno scorso ho provato la model 3 sempre per 4 gg, ninete da dire su ripresa e prestazioni, tenuta di strada, ma…..gli interni di audi mi spiace ma tesla ne ha ancora da fare di strada.
    tesla prestazioni
    audi confort e prestazioni nella norma.
    ecco perche la mia scelta è andata verso l’audi.
    ma è tutto soggettivo, dipende le esigenze del soggetto.
    noleggiala e ti fai l’idea di quello che ti serve.
    80 euro al di e ti togli la paura .
    io l’ho fatto per le mie esigenze, con il mio piede, con le mie percorrenze e ho visto che ci posso stare dentro.
    se compri la macchina poi ti detraggono il costo del noleggio.
    buona scelta

  2. Caro Fabio,
    per i suoi dubbi sui viaggi tipo “verso la meta vacanziera”, le consiglio di provare a simulare alcuni dei suoi viaggi usando l’applicazione “A Better Routeplanner” (ABRP). L’ho usata diverse volte e per la mia Kona 64 kWh, inserendo tutti i dati (tipo di auto, degradazione della batteria, peso aggiuntivo, temperatura dell’aria, carica residua alle colonnine di ricarica e all’arrivo), il confronto tra programmazione fatta con ABRP ed il viaggio reale è sempre stato conservativo, ovvero sono sempre arrivato alle soste previste per la carica con la batteria leggermente più carica. Un accorgimento importante è forzare la simulazione ad aggiungere le soste lunghe che sono più convenienti per le pause pranzo e cena.
    Cordiali slauti e buone simulazioni…

  3. io direi che il problema principale dell vw elettriche essendo io possessore è la lentezza della curva di ricarica soprattutto in inverno, dove i 100kw sbandierati sono in realtà 35 per gran parte della curva. poi l autonomia in autostrada che è spesso inferiore ai 280 anche andando a 120 all ora. questo con una batteria da 77 che quella da 58 non supera i 200. consiglierei altri modelli elettrici in effetti, tipo renault e smart che hanno il pregio di caricare in Ac anche a 22 kw cosa che i vw non possono fare.

  4. Ascoltando la mia cerchia di conoscenti (immagino) influenzati da piazzapulita, masterpilot e tutta la stampa che va in quella direzione (quindi la quasi totalità) l’elettrico è diventato già una cosa che forse nel futuro…, per altri è solo una moda passeggera.
    Alcuni la vedono come portatrice di povertà e disoccupazione (come ripetuto alla nausea dai giornalari al loro servizio).

    Di quello che dicono i meccanici non scrivo neppure (potete immaginare da soli).

    Il metanaro dice a tutti di non comperala, piuttosto l’auto a gasolio.. ..e con me dice adesso il governo la bloccherà del tutto, c’è bisogno di far girare i soldi (anche in tasca sua)… se proprio si dovrà faranno passare nei condotti del metano l’idrogeno (e quando io gli dico: guarda che sono due tecnologie di tubo differenti lui risponde come hanno messo giù quelli del metano metteranno anche quelli dell’idrogeno.

    I dipendenti del settore petrolifero che conoscono le mie posizione con sorriso strisciante mi dicono “Hai visto che in italia l’elettrico non attacca”.

    Se non si fermerà prevedo anche un superbollo calcolato sul KWP e la limitazione nei parcheggi dei sotterranei (ovviamente ancora più stringente di quella che esiste ora nei confronti del pericolosissimo GPL).

    • Tutta gente che non capisce che il mondo dell’auto è più grande dell’Italia e se negli altri paesi decidono (come hanno deciso) che si va verso l’elettrico, noi rischiamo solo di farci tanto, tanto male.

  5. Nessun problema hai solo sbagliato la scelta con Tesla model Y risolvi i tuoi dubbi. Rete dedicata super charge 0,43 EUR/kWh percorso autostrada 285 km partenza 90% arrivo 20% velocità 115 km/h. La prima scelta era stata ID4, il concessionario mi hanno detto di tutto per non venderla. In Tesla l’ho provata 30 Min senza accompagnatore, ordinata con 100 EUR carta di credito e dopo 45 gg. guidavo la mia model Y.

  6. Purtroppo da sempre le auto a combustione ci hanno abituato a continuare a riempire il serbatoio che poi si riuscisse o meno a fare realmente i km con un litro dichiarati, tanto alla fine della fiera era solo una questione di soldi e nessuno si è mai lamentato se da un 18km/L l’auto in uso reale faceva 12km/L e questo è sempre successo, con l’elettrico la questione non cambia però a differenza del termico ci sono condizioni che l’elettrica consuma meno del dichiarato in altre di più poi magari nel calcolo medio rientriamo nel dichiarato, unico dato negativo è l’uso invernale dove la temperatura la fa da padrona per l’autonomia, questo per me è un dato molto importante e tutti i produttori dovrebbero dichiararli , come se si facesse solo autostrada, poi se faccione combinazione inverno+autostrada il gioco è fatto l’autonomia è poco pratica, ma con una buona carica in DC e una buona potenza di ricarica del auto il gioco è fatto, se la distribuzione di colonnine DC è sufficientemente capillare.

    Quindi il mio consiglio visto lo storico delle termiche , tenete un buon margine e non avrete sorprese 30% in meno come dati di consumo , un altro 30% come consumi un altro 30% come degrado tra una 10ina d’anni e un altro 20% di sicurezza poi trovate una batteria con la taglia più adatto al vostro bisogno chilometrico, ovviamente per una batteria con autonomia corretta per il vostro utilizzo normale, e una spesa d’acquisto mirata al non spreco.
    In alternativa se il portafoglio lo permette di può sempre scegliere l’auto con l’autonomia più alta possibile, ma da un mio punto di vista non ha nessun senso portarsi a presso peso e spesa che quotidianamente non servono.

  7. Ma un nuovo HRV Honda full Hybrid invece? Tra diversi anni si penserà all’ elettrico..Se dovessi andare di elettrico adesso penserei solo a Tesla…

    • “se dovessi pensare all’elettrico penserei solo a Tesla”
      Ecco bravo, vedo che hai capito tutto! 👌
      Ho acquistato una model 3 LR a fine 2021 e già ora che le temperature sono intorno ai 18/20 gradi ho consumi intorno ai 115/120wh/km senza autostrada e piede leggero….
      Poi per le ricariche ZERO problemi con i SUC, per non parlare dei costi di ricarica irrisori: sfruttando le ricariche gratuite dei supermercati finora dopo 8200km ho speso meno di 50 euro 😁

  8. Io ho provato per 3gg la Q4 e tron 50 (parente della ID4 con due motori) e devo dire che poveretta come efficienza è messa molto male.
    Ho provato anche per 2gg la Model Y long range e devo dire che la Tesla percorre quasi il doppio della strada con kw.
    Per avere idee più chiare la invito a verificare su http://www.fueleconomy.gov dove i test sono molto più rispondenti alla realtà rispetto a ndec e wltp, e c’è pure la ID4 in quanto in USA è importata.

    In sintesi il mio consiglio è Tesla per tutto, non solo per i consumi.

    • Un’ibrida non c’entra nulla con un’elettrica pura, specie se è un’ibrida non ricaricabile… E il peggio che si può fare è evitare una soluzione solo perché non ci si è ancora informati abbastanza.

    • Siamo alle solite, volete l’elettrico ma da usare come il termico.. Purtroppo per voi serve prima un cambio di mentalità, se non capite che l’auto elettrica va caricata ogni volta che è ferma e non quando è quasi scarica, è meglio che l’abbiate perdere

      • Non si tratta di cambiare mentalita’.
        Si tratta di comprendere che l’ elettrica non può può sostituire ad oggi il termico totalmente per limiti :
        1) tecnologici
        2) urbanistici
        3) spettro di utilizzo
        Quella mentalita di cui parla è gia sussistente in tutti noi da un 10 anni.
        Siamo tutti schiavi dei carica batteria per smartphone di ultimissima generazione spinti da processori potenti, schermi ultra luminosi.
        La tecnologia in questo settore è ad uno stato oserei dire più avanzato.
        Posti i limiti di spazio ed ottimizzazione dei materiali oramai Xiaomi , Huawei ed altri hanno puntato tutto sulla ricaricare FAST FAST.
        Parliamo oramai di ricariche cablate a 120watt.
        Nel settore auto a questo già si è arrivato.
        La differenza sostanziale è che lo SMARTPHONE te lo porti con te ….e compensi con punti di ricarica costanti durante la giornata tra casa …IN AUTO….ed ufficio.
        L’ auto elettrica non te la porti con te.
        È LEI che porta te in giro…e ti limita e condiziona con soste diverse da quelle che si facevano già all epoca della Panda.
        Il Sig. Fabio, come me da quanto ho capito, deve acquistare l’autovettura familiare.
        Quella che ti porta al supermercato a 3km da casa.
        Quella che ti porta nei weekend fuori porta (pasqua..pasquetta…traffico …code…macchina a pieno carico)
        Quella che ti permette magari da Napoli di imbarcarti a Brindisi e farti 20 giorni a Zante o Itaca (dove non ci sono ricariche pubbliche).
        Non ho comprato ancora auto ( e devo ahimè
        farlo oramai) perché spero in un evoluzione delle elettriche e della loro autonomia.
        Ma la vedo dura soprattutto quando leggo dei consumi su ciclo autostradale…impostazioni di velocità 100…115kmh.
        Valori che sono già fasulli ( nel senso buono) atteso che nessuno parla se a finestrini aperti o chiusi. Peso passeggero. Numero di passeggeri.
        Proprio non posso accettare che mi venga pubblicizzata una Q4 Etron …e poi se la carico con 4 passeggeri e bagagliaio pieno mi devo mettere con un TIR a 90-100 in autostrada perché sennò manco li copro i 200km di autonomia.
        Lo switch di mentalità mi sforzo ad averlo ma non voglio essere conduzionato nella modalita d’uso.
        Il tutto per preservare le mie tasche e svuotarle (lo dovrò fare) ma con cognizione di causa.

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