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Zoom Uphill, la “carrozzina” diventa un quad elettrico

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Una speciale carrozzina ideata per i disabili che si trasforma in originale quad elettrico per il divertimento offroad di tutti. Dalla Svezia, con amore… e innovazione.

L’esplorazione di nuovi campi della mobilità elettrica non ha più confini ormai. La sperimentazione di prodotti diversi sempre più all’avanguardia in questo settore è la strada che si sta percorrendo oggi; una continua spinta verso l’innovazione che possa aprire ogni porta a chi sceglie una mobilità sostenibile.

Così accade anche che un originale modello di carrozzina elettrica pensato per i portatori di disabilità agli arti inferiori, si trasformi in un mezzo avanzato adatto ad ogni tipologia di conducente.

Il protagonista si chiama Zoom Uphill, un quad elettrico monoposto di concezione svedese, pensato per disabili e finito per rappresentare un perfetto veicolo ricreativo offroad, che consente piena libertà di movimento su terreni difficilmente percorribili da altri mezzi (superfici accidentate, sabbiose, sterrati). Ideale quindi per escursioni divertenti in siti naturali, percorsi forestali e all terrain.

Zoom Uphill: divertirsi fuoristrada

Questa speciale carrozzina nasce per venire incontro alle esigenze dei portatori di disabilità motorie: è infatti certificato come Ausilio Medico di classe 1; il suo ‘creatore’, Michael Löfstrand, ingegnere meccanico e ricercatore dell’università di Västerås, lo ha ideato per la moglie affetta da sclerosi multipla. Grazie però a caratteristiche uniche, si afferma in breve come veicolo elettrico accessibile a tutti.

Zoom Uphill ha una praticità di guida che gli consente di andare ovunque. Con una resistente struttura in acciaio, è azionato da quattro motori elettrici alle ruote (1.000 W l’una) che lavorano in modalità totalmente indipendente. Il design e la particolare conformazione del telaio assicurano una piena aderenza al terreno, qualunque sia la superficie. Le 4 ruote motrici fanno il resto, permettendo di superare ostacoli che le normali carrozzine faticano a fare.

Viaggia ad una velocità massima di 20 km/h. Non ha bisogno di immatricolazione, né di patente di guida. E, cosa più importante, non inquina e non fa rumore. Nel pieno rispetto del contesto naturale per cui è stato creato.

Le batterie al litio (due da 48 V) consentono autonomie fino a 40 km con una ricarica.

È possibile scegliere fra l’acceleratore “a manopola” oppure “a pollice”. Tra gli accessori troviamo il kit anatomico, lo speed limiter e l’acceleratore a sinistra per i mancini.

 

C’è anche un contributi all’acquisto

Costruito in Svezia dalla Zoomability AB, è disponibile anche in Italia grazie a Greenova, che lo importa e distribuisce in esclusiva.

Nel nostro Paese, Zoom Uphill è riconosciuto dal Servizio Sanitario Nazionale, equiparabile ai “dispositivi diretti al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, dipendenti da qualunque causa”. Di conseguenza esistono contributi statali finalizzati ad ammortizzarne l’acquisto. Ovviamente se l’acquirente è un disabile.

Il nostro test su asfalto e terra

Abbiamo avuto la possibilità di provare Zoom in un parco pubblico del bolognese, spazio misto asfalto e terra, con il collega Gian Basilio Nieddu. Una prova che conferma le opportunità offerte da un veicolo che risponde alle esigenze delle persone diversamente abili, ma anche reduci da incidenti o con problematiche motorie, che possono aumentare la loro mobilità grazie alla possibilità di superare piccoli ostacoli, salite impegnative o percorrere terreni sconnessi. 

Pensiamo al diritto di andare al mare: con Zoom si può attraversare la spiaggia. Per i più intraprendenti, come il campione paraolimpico Oscar De Pellegrin, attraversare  sentieri di alta montagna. Lui ha seguito quello per le Tre Cime di Lavaredo. In modo autonomo.

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