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Zoe e Spring bocciate nei crash-test sicurezza, bene la 500e

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Nei carsh-test Euro NCAP voti disastrosi per le due piccole elettriche del Gruppo Renault, la Zoe (qui) e la Spring.

Zoe e Spring bocciate nei crash-test sicurezza, bene la 500e, anche se non con il punteggio massimo. Clamorosa sorpresa dagli ultimi test 2021 di Euro NCAP.

zoe e spring
Il crasi-test della Dacia Spring, con solo una stella nel punteggio: secondo Euro NCAP, il prezzo non può andare a scapito della sicurezza.

Zoe e Spring, che botta per il Gruppo Renault

Euro NCAP è il riferimento in Europa per i test sulla sicurezza. Ha sede in Belgio, ed è supportato dalla stessa UE, oltre che da molti governi. Negli ultimi anni non ha fatto che constatare gli enormi progressi fatti dai costruttori in termini di protezione dei passeggeri, con punteggi quasi sempre a cavallo tra le 4 e le 5 stelle. Ecco perché la bocciatura di due tra le elettriche più vendute in Europa, entrambe del Gruppo Renault, fa rumore. Nel comunicato ufficiale non si usano mezzi termini per spiegare perché la Zoe, addirittura, non ottiene alcuna stella: “La ‘nuova’ Zoe, introdotta nel 2020, ha ricevuto numerosi miglioramenti nella batteria, ma senza aggiunte per la sicurezza. Al contrario l’air-bag laterale montato sul sedile che in precedenza proteggeva testa e torace è stato sostituito da un meno efficace air-bag per il solo torace. Il che rappresenta un degrado nella protezione dell’occupante”.

Zoe e spring
Un’altra immagine della Spring dopo la prova di crash frontale.

Zoe e Spring: protezioni carenti se c’è l’incidente

Da qui la sentenza senza appello per la citycar francese: “La nuova Zoe offre una protezione modesta negli incidenti in generale e scarsa protezione per gli utenti deboli della strada. E manca di una significativa tecnologia per prevenire gli incidenti, non meritandole alcuna stella“. Appena meglio la Spring, che porta a casa una misera stella. Euro NCAP ricorda che la piccola Dacia deriva da un modello venduto in Cina, la Renault City K-ZE, a sua volta basata sulla “problematica Renault Kwid”, venduta a lungo in India e Brasile. Un’auto basica, troppo secondo Euro NCAP, che ritiene che il concetto del “senza fronzoli” sia andato troppo oltre: “La performance nei crash-test è decisamente problematica. Con un alto rischio di ferite mortali per il petto del guidatore e il capo dei passeggeri dietro nei crash-test frontali. E marginale protezione del petto negli impatti laterali. Mediocre crash-performance e la scarsa tecnologia per evitare gli incidenti…”.

Molto meglio la 500e: elogi da Euro NCAP e 4 stelle

zoe e spring

zoe e spring
La tabella (fonte Euro NCAP) mostra i punteggi parziali nelle  quattro  valutazioni che concorrono al racing complessivo..

Il commento di Michiel van Ratingen di Euro NCAP è durissimo: “Questi deludenti risultati della Zoe e della Spring mostrano che la sicurezza è diventata un danno collaterale nella transizione all’elettrico del Gruppo Renault…Non solo queste auto falliscono nell’offrire qualsiasi apprezzabile standard di sicurezza attiva, ma la protezione dei passeggeri è la peggiore mai vista in tanti anni di test. È cinico offrire ai consumatori un’auto ‘green’ economica se questo avviene al prezzo di alto rischio di danni gravi in caso di incidenti. Altro modelli, come la  FIAT 500e, recentemente hanno raccolto 5 stelle Green NCAP, mostrando che sicurezza non significa sacrificare la sostenibilità ambientale“. E in effetti la 500e ha fatto decisamente meglio, anche se non è riuscita a raggiungere le 5 stelle. I punteggi nelle quattro valutazioni di Euro NCAP (vedi tabella) sono tutti sopra la sufficienza, cosa che non si può dire per Zoe e Spring.

 

 

 

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38 COMMENTI

  1. non commento l’esito dei test, ma aggiungo una riflessione…giusto aggiornare i criteri dei test…ma di questo passo le utilitarie diventeranno delle dimensioni degli attuali suv…
    con problemi di parcheggio, consumi etc etc
    forse sarà il caso di introdurre limitazioni di velocità o raggio di azione per determinate vetture?
    lo so che non è democratico, ma allora un punteggio nei crash test non può diventare motivo per rovinare una macchina da un giorno all’altro…
    aggiungo sulla 500…con quello che costa in relazione all’abitabilità, ci mancherebbe anche che non fosse sicura…

    • Se lei legge bene, però, Euro NCAP sostiene che, a parità di dimensioni, la Renault ha tolto dotazioni di sicurezza alla Nuova Zoe rispetto al modello precedente. Siamo ancora in attesa di una risposta Renault, che qualcosa dovrà pur dire…

      • conosco bene la situazione perchè la mia auto ha perso il rilevamento pedoni e relativa frenata, dalla prima alla seconda versione…
        ciò non toglie che a prescindere dal caso particolare, basta guardare una berlina degli anni 90 affiancata ad una utilitaria attuale per verificare che le dimensioni di queste ultime siano lievitate

  2. Dacia Spring, 19.403 euro.
    Renault Zoe, 33.737 euro.

    Complimenti davvero a chi li ha acquistati. Spero che questo episodio metta definitivamente la parola FINE a tutti quelli che “meno suv e più citycar”. Una preghiera per i possessori e i passeggeri di questi veicoli, Dio proteggili perché non sanno ciò che hanno comprato.

    • Caro grillo “s”parlante,
      ci sono anche citycar che hanno avuto dei buoni punteggi, basta solo approfondire le cose invece di “s”parlare a vanvera.
      Sai sono bruciate delle Tesla , la mia Matiz non ha ancora preso fuoco, ma non essendo un talebano delle eccezioni che fanno la regola non credo che le Tesla le abbiano costruite per il falò della Giubiana (se applicassi il tuo criterio di giudizio penserei di sì ovviamente!):
      https://it.wikipedia.org/wiki/Giubiana

      • Rileggi quello che ho scritto. Non ho parlato di elettriche che vanno a fuoco o di non acquistare elettrico. Ho criticato il risultato di 2 elettriche low cost, caldamente consigliate da tutte fino a ieri, che però non garantiscono una qualità sul fronte della sicurezza all’altezza della spesa. Un argomento su cui evidentemente le case devono soffermarsi. Inoltre è mia personale opinione che le auto più grandi e pesanti abbiano “mediamente” (non sempre ma mediamente, quindi non serve che mi mostri le eccezioni alla “regola”) un miglior punteggio in termini di sicurezza, motivo per cui oggi occorre rinnovata cautela nel suggerire citycar elettriche: devono dimostrare di essere sicure.

        • e no caro Enzo la tua frase è chiara :
          “Spero che questo episodio metta definitivamente la parola FINE a tutti quelli che “meno suv e più citycar””
          quindi non ti riferivi alle due in questione ma a tutta la categoria citycar.

          • E a favore delle SUV, spettacoloso, a favore dei paracadute. Ma perchè, per la sicurezza, non passiamo direttamente ai camion???

    • L’errore non è di chi ha acquistato la ZOE. Fino alla scorsa settimana il punteggio NCAP della ZOE era 5 stelle, che era il punteggio del test precedente. Il problema è che Renault, per incassare più soldi possibili non ha aggiornato i sistemi di sicurezza della macchina, ha fatto solo un restyling e aumentato la capacità della batteria. Non è pensabile vendere un’auto a 35 mila euro e ad esempio non avere la frenata automatica d’emergenza o gli airbag a tendina posteriori.. Sono errori gravi che Renault pagherà regalando una fetta di mercato alle marche cinesi che sfornano auto di qualità a prezzi più bassi e molto più sicure. Sulla Spring non mi esprimo neanche, è un’auto che era già venduta in oriente ed era nota per avere punteggi bassissimi in fatto di sicurezza.

      • Sì, è vero e concordo con quanto scrivi. Aggiungo 3 osservazioni:

        – il risultato estremamente negativo della protezione del guidatore passato da eccellente a pessimo (questo non dovrebbe essere legato col discorso adas perché questi rappresentano una voce a sé: questo risultato – al di là dell’aggiornamento nei criteri di valutazione – resta ancora da ispezionare secondo me)

        – il fatto che, inutile nascondersi dietro a un dito, queste sono non solo tra le elettriche più vendute (con lunghi tempi di attesa) ma sono anche tra le poche elettriche low cost. Inutile nascondersi dietro a un dito, “eliminate” dal listino queste 2 voci non resta quasi nulla perché la Twingo elettrica è a fine produzione, la e-Up è tecnicamente uscita dal listino (appare, scompare, ricompare …), resta solo la 500e che, senza incentivi, parte da oltre 26000 euro, una somma che certamente spaventa molti acquirenti

        – il fatto che nessun media si sia accorto del problema o abbia lanciato l’allarme. E non do la colpa a nessuno, spero solo che da oggi la questione sarà affrontata in termini diversi. Non do la colpa a nessun media o recensore perché entrambi i veicoli, come hai scritto tu per la Zoe, sulla carta avevano i requisiti (o almeno degli indizi) per andare quantomeno benino al crash test. Entrambi, ad esempio, vantano 6 airbag fin dagli allestimenti base. Credo sia corretto prevedere a livello normativo che nessuna auto sia messa in commercio in Europa se non accompagnata da una certificazione della sicurezza sui test Euro NCAP: gli utenti devono sapere ciò che stanno comprando e non desumerlo da brochure patinate.

        • Ciao Enzo, sono d’accordo, vendere automobili con punteggi deludenti dei vari crash test, non dovrebbe essere permesso o perlomeno indicato chiaramente nelle caratteristiche della macchina, non è ammissibile che passi il concetto di risparmiare a scapito della sicurezza!
          Comunque sul risultato finale ha inciso, come indicato nell’articolo, il fatto che “l’air-bag laterale montato sul sedile che in precedenza proteggeva testa e torace è stato sostituito da un meno efficace air-bag per il solo torace. Il che rappresenta un degrado nella protezione dell’occupante”
          La Renault ha deliberatamente ridotto una protezione per il guidatore per risparmiare qualche euro!
          Quanto potrà aver risparmiato con un airbag più piccolo? 10€? 50€? cioè spiccioli in confronto al costo della macchina..

    • Ho fatto cambiare la calandra della mia ZOE ZE50 R135 con quella della vecchia ZE40 così mi è tornata 5 stelle euro ncap 😁😂🤣
      Per fortuna che la Panda che ho io è vecchia (2009) ed è una 4 stelle. Se mi infilo sono salvo. Con la nuova 0 stelle mi potrei ammazzare 🤦‍♀️

      • È capitato anche alla panda ed alla punto di perdere tutte le stelle. I criteri dei test sono continuamente aggiornati ed i requisiti, per fortuna, resi sempre più severi.

  3. E fai bene Daniele a non credere che la tua Matiz possa garantirti un minimo di sicurezza,in questo sei onesto nel tuo giudizio.
    Non vedo però la stessa onestà nei vari commenti ma solo tanta malafede e astio contro auto che molti di questi ing.mancati sicuramente non conoscono ne hanno mai guidato.della serie mi stanno sulle p..le i francesi quindi le loro auto sono delle latrine a prescindere…
    Lasciamoli alle loro invettive alla loro ostentata ignoranza quella di chi paragona una Zoe(100%elettrica) con una golf a benzina ma che in più ha gli interni in pelle?????…….

    • Claudia lascia perdere, spesso la libertà di parola viene fraintesa e interpretata come libertà di “sparola”.
      Sempre avuto auto francesi e non mi posso lamentare, per quanto riguarda l’elettrico a chi “s”parla senza cognizione di causa (mai provato esperienza di guida , ma non per un giorno di prova intendo,nè mai approfondito tematiche in merito) verrebbe da dire “perdonali non sanno ciò che dicono” 🙂

  4. Buonasera ingegneri mancati,ho assistito personalmente ad un incidente con protagonista una Fiat 500 che si è ribaltata come un giocattolo solo perché toccata di lato da altra auto tra l’altro a bassa velocità.la ragazza alla guida purtroppo per lei non era messa bene.io credo a quello che vedo e tocco mi tengo la mia Zoe che ritengo sicura con ottima tenuta di strada così come la frenata.
    a proposito la slitta di Babbo Natale anche quest’anno ha preso 5 stelle.

    • se è per quello io ho visto una bmw che ha preso fuoco in autostrada, ma non vuol dire che la mia Chevrolet Matiz (che per il momento non ha ancora preso fuoco) sia più sicura e affidabile di una bwm.
      Se NCAP ha espresso un giudizio così negativo, evidentemente suffragato dai test effettuati, avrà avuto le sue buone ragioni.
      Certo che non sarà una buona pubblicità per i modelli in questione.
      p.s.: anche io mi tengo la mia Matiz ( a meno che non mi diano una bmw in cambio…)

  5. Su tutto partirei con un plauso per l’ingegneria Fiat che è riuscita con la Nuova 500 E ad ottimizzare le geometrie della scocca e a far funzionare tutti i sistemi di protezione per assorbire gli urti in un veicolo del segmento MINI (ricordiamo che la prima 500 fu forse una delle prime citycar ad arrivare alle 5 stelle NCAP)

    Sappiamo che tutti i veicoli devono essere sottoposti a standard Omologativi, i quali a detta di Unione Europea / USA / LATAM /CHINA /INDIA., rendono comunque di partenza il veicolo vendibile (quindi il produttore è OK).

    Dopodichè esistono i certificatori, e le aziende preposte che come NCAP negli anni insieme a costruttori (tra i primissimi in ordine cronologico mi sembra di ricordare proprio Renault) e al marketing hanno dettato uno standard, alzando sempre più l’asticella, migliorando i comportamenti dei veicoli agli urti, ma senza investire in ausili alla guida attivi (radar, autonomous driving…consideriamo costi iniziali e le incognite del funzionamento nel tempo)

    Le case automobilistiche hanno potuto migliorare la sicurezza passiva dei veicoli, con l’acciaio, che costa poco, è facilmente integrabile nelle strutture veicolo, ma è pesante, quindi aumenta i consumi, e nei veicoli elettrici, sappiamo benissimo quanto tutto influisca sul consumo, soprattutto su auto cittadine, piccole, con poco volume utile per contenere batterie capienti

    La sicurezza è importantissima, e quello che è emerso dalle prove su questi veicoli fa intravedere che il costruttore (penso per riuscire ad avere dei margini), abbia scelto di rimanere sul minimo omologativo a discapito dell’immagine da leader della sicurezza.

    Con le elettriche di massa, che dovranno costare il meno possibile, penso che ci verranno proposti molti veicoli conformi allo standard omologativo, se questi permetteranno di realizzare veicoli con costi minori.

    Ad oggi vediamo però ancora assente il veicolo da 10K€ che possiamo permetterci in tutte le case.
    Fiat UNO/PUNTO/CLIO/FIESTA/POLO……..

    Si prospettano nei prossimi anni variazioni interessanti nella mobilità elettrica…

    • Fede non è così. Questa è la Clio GPL che costa più della Clio normale ma ha 101 cv e costi d’esercizio contenuti grazie al motore 1000 turbo che consuma niente e inoltre va a gpl e non a benzina (1 litro di gpl costa meno della metà rispetto a 1 litro di benzina). Guarda tu stesso i prezzi https://www.autoscout24.it/annunci/renault-clio-tce-12v-100-cv-5-porte-life-gpl-gpl-rosso-43a38288-6fb2-40f2-8866-28ee37b32b8e?source=list_searchresults&cldtidx=1&sort=price&lastSeenGuidPresent=true&cldtsrc=listPage

      E guarda le 5 stelle ai test Euro Ncap https://www.euroncap.com/it/results/renault/clio/35877

      • Ciao Enzo, scusami, ma confrontare un veicolo con installato un impianto GPL rispetto a quello che è un elettrificazione vera e propria non è sulla stessa liena d’onda…

        Un architettura di un veicolo ICE, non subisce modifiche nell’installazione di una bombola GPL, di due tubazioni e un impianto di iniezione. (di qui prezzo di vendita concorrenziale)

        Un architettura Elettrica deve gestire la massa della batteria sotto il pianale, riuscire a essere conforme alle omologazioni per urti etc etc, ed il costo della batteria tendenzialmente è maggiore del restante costo veicolo stesso. (di qui prezzo di vendita ben più caro)

        Il GPL è uno scarto di lavorazione della raffinazione del petrolio, e quindi di nuovo, come emissioni siamo su un altro pianeta.

        Ad oggi purtroppo il costo d’acquisto (senza drogaggi del mercato) è tendenzialmente inverso all’impatto ambientale del mezzo nel suo ciclo vita.

        MA dal punto di vista di emissioni di CO2 da quando abbiamo il veicolo a disposizione , non c’è paragone, anche producendo elettiricità con delle turbogas… e il trade off di produzione di energia da rinnovabili sta sempre crescendo e lo farà sempre di più.
        L’inquinamento del veicolo ICE che hai aquistato, sarà sempre determinante, in quanto (sopratutto l’estrazione) e la raffinazione del petrolio sono “costanti” nel tempo; nel caso invece di un veicolo elettrico questo tenderà a diminuire.

      • Mi scuso io con te, Fede, ho letto velocemente la parte finale del tuo post. Intendevo dire che oggi per una somma congrua, di poco superiore ai 10.000 euro, è possibile portarsi a casa un’auto con motore termico e anche “risparmiosa” nei consumi come la Clio GPL che ha 5 stelle, mentre lo stesso non si può dire dell’elettrico (la 5 stelle più economica è la Leaf che però costa molto di più). Rileggendo però il tuo post e la tua risposta vedo che siamo allineati su tutto, incluse le motivazioni per cui oggi c’è questo scarto di qualità tra le vetture “low cost” elettriche e termiche

  6. A giorni verrà presentata la nuova MG ZS EV, batteria da 73 kWh, ADAS livello 2, 5 stelle NCAP. Prezzo equivalente a quello della ZOE.. Addio Renault.

  7. Mannaggia ala Spring! E io che stavo meditando, col tempo e con la paglia e con gli eventuali incentivi, di fargliela prendere alla suocera in sostituzione della sua vecchia micra automatica… o forse dovrei vederla come una opportunità? No dai povera suocera, che in verità mi vuol bene come a un figlio.

  8. Vabbè… Quando un uomo con la Spring si scontra con un uomo col Cybertruck, quello con la Spring è un uomo morto.
    Io credo che una vera sicurezza sulla strada ci sarà, quando le auto (veicoli, pedoni, ostacoli fissi ecc.) inizieranno a comunicare ed interagire tra di loro, tramite 5G, 6G… C’è solo da aspettare, intanto un bel S.Cristoforo calamitato è un optional irrinunciabile.

  9. Brutta notizia. Avranno voluto risparmiare (vedi peggioramento airbag nella Spring) il più possibile sulle componenti per tenere un prezzo più aggressivo? Il dubbio viene… Male, molto male.

    • Di che “prezzo aggressivo” parli ?
      La Spring viene venduta a 22k (e in Cina a 8k, perchè E’ cinese).
      La Zoe a oltre 30k (il prezzo di una Golf con anche gli interni in pelle).
      Han risparmiato SU TUTTO (basta toccarle) per massimizzare i già astronomici e ingiustificati guadagni, tutto qua.

      • Beh, 22k (io avevo letto diverse volte 19k) è un prezzo aggressivo per una BEV in Italia, non trovi?
        Probabilmente sulla Zoe vorranno guadagnarci di più, non c’è dubbio.

        • Come dicevo, in Cina viene 8k, OTTO.
          Qui la vendono a prezzo quasi triplicato.
          Posso capire le spese di importazione e ri-omologazione, ma tre volte il costo ? Dai su, è palesemente un voler massimizzare in maniera abnorme il guadagno cavalcando l’onda dell’entusiasmo BEV e soprattutto gli incentivi che drogano il mercato.
          La Spring ha le ruote di una microcar, la batteria coi cavi tenuti da fascette da 10 cents (cerca in google, c’è un forum dove un utente ha pubblicato una foto del sottoscocca, è da RABBRIVIDIRE), telaio che regge gli urti peggio di una Punto di 20 anni fa….e paghiamo 40 milioni sto attrezzo ? Dai, è da pazzi.

  10. In teoria il telaio e’ il medesimo della smart forfour e comunque un dato approssimativo e’ dato dal modello della twingo a benzina e di questa versione il test NCAP 2014 esiste…

    • Ed e’ uno dei motivi per cui l’ho preferita alla Spring in fase decisionale per l’acquisto.
      Poi bisognerebbe permettere ai clienti in fase di prova pre-acquisto di skiantarla da qualche parte… 🙂

  11. Io ho preso Twingo e sorprendentemente non ho trovato test NCAP a cui ho sempre dato massima importanza, ma sono andato sulla fiducia. Evidentemente mal riposta. Temo adesso di sapere perchè non ci sono test NCAP su Twingo da molti anni.

    • Con la Twingo sei capitato meglio, 4 stelle: https://www.euroncap.com/it/results/renault/twingo/7891

      Certo, come safety assist il valore non è più quello del 2014 (i criteri di valutazione cambiano di anno in anno, quindi non puoi confrontare test con troppi anni di distanza), ma comunque resta un progetto diverso e più valido. Il telaio è lo stesso della Forfour (come ricordato già da runblade) ed è un buon telaio perché Smart è gruppo Mercedes e i telai li sanno fare. Inoltre la Twingo electric, già dall’allestimento base (Zen), è dotata di 6 airbag (frontali, tendina, laterale).

    • premessa i test Euro NCAP non è un test obbligatorio per mettere in vendita o omologare un veicolo ma è un buon strumento di marketing per dire “comperate il mio prodotto che è migliore degli altri”; ve lo dico da proprietario di un veicolo che non ha mai avuto rating ne dalla Euro NCAP (in quanto non prodotto per il mercato europeo) ma ne tanto meno dalla NHTSA in quanto escluso essendo classificato class 3 light duty ma regolarmente omologato ed immatricolato

      I parametri usati sono sempre stati aggiornati e cambiati di anno in anno quindi un veicolo che prendeva 5 stelle cinque anni fa magari adesso ne prende solo tre per varie ragioni.
      Negli Stati Uniti hanno un’altro ente l’NHTSA che prevede anche altri parametri in aggiunta a quelli usati dall’ Euro NCAP non a caso le prime fiat 500 furono bocciate dai test NHTSA imponendo a FIAT auto alcune modifiche per la gamma USA. L’Asia ha il suo ente terzo di test e utilizza altri parametri ancora diversi per alcuni punti ovviamente ;non a caso le vetture che il gruppo VW produce in CINA non sono esportabili in Europa in quanto i parametri qualitativi e di sicurezza sono stati adeguati alle richieste del mercato locale.

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