Dal 2027 le Zero Street e Dual Sport potranno ricaricare in corrente continua dalle colonnine CCS: dal 20 all’80% in meno di 30 minuti. Ma la vera sorpresa è il retrofit, previsto anche per numerosi modelli già in circolazione dal 2022.
Zero Motorcycles prepara un salto importante sul fronte della ricarica. Un salto che cambia la percezione delle due ruote elettriche. Il costruttore americano sta sviluppando un nuovo sistema CCS per la ricarica rapida in corrente continua, destinato alle gamme Street e Dual Sport.
La tecnologia arriverà sulle nuove moto dalla seconda metà del 2027 e promette di portare la batteria dal 20 all’80% in meno di 30 minuti. Ma la novità forse più interessante riguarda chi una Zero l’ha già comprata: porta CCS e modulo di ricarica saranno infatti disponibili anche come accessori da installare su diversi modelli a partire dal Model Year 2022.
Dal 20 all’80% in meno di 30 minuti
Zero non ha ancora comunicato quale sarà la potenza massima in kW accettata dal nuovo sistema. Ha però anticipato il dato più interessante nell’utilizzo reale: sulle moto con batterie fino a 17,3 kWh, per passare dal 20 all’80% serviranno meno di 30 minuti. Calcolatrice alla mano quindi dovrebbe avere una potenza di ricarica superiore ai 20-21 kW.
Attualmente alcuni modelli Street e Dual Sport dispongono di serie di un caricatore AC da 6,6 kW, al quale può essere aggiunto il Rapid Charge System, portando la potenza complessiva a 12,6 kW. In questa configurazione Zero dichiara un tempo inferiore ai 45 minuti per passare dal 20 all’80%.
Con il CCS non si guadagna quindi soltanto in velocità. Cambia soprattutto l’infrastruttura alla quale sarà possibile collegarsi: le Zero compatibili potranno utilizzare direttamente le colonnine rapide DC ormai molto diffuse.
Il CCS si potrà montare anche sulle vecchie Zero
Zero ha progettato il sistema pensando fin dall’inizio anche al retrofit sulle moto già vendute.
“Non volevamo offrire questa tecnologia esclusivamente sui futuri modelli Zero, ma anche dare a migliaia di proprietari di Zero già esistenti l’opportunità di beneficiare di questa nuova funzionalità, aumentando ulteriormente il valore della loro motocicletta”, spiega Pierre-Martin Bos, CEO di Zero Motorcycles.
Porta CCS e modulo di ricarica rapida DC saranno quindi proposti come accessori per i modelli compatibili Model Year 2022 e successivi.
Le famiglie interessate sono S e DS e comprendono S, SR, SR/S, SR/F, DS, DSR e DSR/X equipaggiate con sistema operativo Cypher III. Non significa però automaticamente che ogni versione prodotta dal 2022 potrà essere aggiornata: Zero comunicherà più avanti l’elenco preciso delle moto compatibili e gli eventuali requisiti necessari per il retrofit.

Il vantaggio della ricarica rapida aumenta
Su una moto elettrica la ricarica DC potrebbe avere un impatto particolarmente importante. Le batterie sono molto più piccole rispetto a quelle delle auto e quindi non servono necessariamente potenze da centinaia di kW per ottenere soste relativamente brevi.
Con capacità fino a 17,3 kWh, recuperare il 60% della batteria significa immettere poco più di 10 kWh di energia. Portare questa operazione sotto la mezz’ora può cambiare parecchio la fruibilità della moto sulle lunghe distanze. Parliamo di un centinaio di chilometri e quindi è presto per sognare lunghi viaggi in elettrico, ma la ricarica in DC sicuramente consente di farsi una domenica di curve senza l’ansia dell’autonomia e fermandosi 20-30 minuti piuttosto che un’ora e mezza.
Prezzi della ricarica DC
Manca un dettaglio importante. Quanto costerà il kit CCS? Il rapporto tra performance (autonomia sopratutto) e prezzo nelle moto elettriche è un argomento ancora piuttosto critico. La ricarica in DC apre nuove opportunità, ma a quale prezzo?




Questa e’ la migliore notizia che ci possa essere!
Meglio di avere moto nuove tutte con CCS!
Sapere che tra due o tre anni posso cambiare moto, prendere una DSRX o una SRS di qualche anno fa e fargli un upgrade per portarla a ricarica di livello 3 senza dover per forza prendere una moto nuova e’ una cosa semplicemente fantastica.
Grazie Zero, questo e’ meglio di quanto sperassi!
…e con il CCS ci viaggi, ci viaggi, eccome se ci viaggi!
un collaboratore di Salvino sta leggendo e prende spunto per un simpatico decreto lampo con visibilità sui social: obbligo alle moto elettriche di avere con sè anche cavo AC, e niente furbate da nerds, misura ministeriale minima 5 metri di cavo
E soprattutto senza portarsi per forza dietro metri di cavo ogni sacrosanta volta che si prende la moto…