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Zero incentivi nel 2022, ha vinto la linea Giorgetti

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ZERO INCENTIVI / Ha vinto la linea del ministro dell'Industria Giancarlo Giorgetti, contro l'elettrico.

Zero incentivi per le auto elettriche nel 2022. La partita di fatto era chiusa già da una settimana: l’ultimo atto l’approvazione alla Camera della legge di bilancio.

Zero incentivi
Giuseppe Chiazzese del M5S.

Zero incentivi: gli unici in Europa

Ha vinto la linea del ministro dell’Industria Giancarlo Giorgetti e della Lega, che non hanno mai avuto in simpatia le auto a emissioni zero. I pochi spiccioli che c’erano sono stati dirottati altrove (aiuti ai concessionari auto ecc.). Facendo dell’Italia l’unico tra i grandi Paesi europei a non concedere alcun tipo di bonus per chi acquista un’auto a emissioni zero. Il discorso potrebbe riaprirsi più avanti, inserendo il tema incentivi in un nuovo provvedimento. Ma gli addetti ai lavori prevedono che non se ne parlerà per almeno 3-4 mesi, visto che di mezzo c’è anche la partita del Quirinale, con votazioni dai tempi imperscrutabili. Nulla ha potuto l’Intergruppo  trasversale ai partiti nato in Parlamento a sostegno della mobilità elettrica, guidato dal combattivo grillino siciliano Giuseppe Chiazzese. 

— Leggi anche / Ma Giorgetti ci scrive: “Io gli incentivi li avevo proposti, poi il Parlamento…”

zero incentivi
La 500 è stata l’elettrica più venduta in Italia nel 2021: ne sono state immatricolate 9.866 tra gennaio e novembre.

E ora che cosa faranno le Case per vendere EV?

Ora si tratta di vedere che impatto avrà la linea “zero incentivi” sul mercato dell’elettrico. In redazione arrivano già mail di lettori sconsolati, che progettavano di acquistare un’elettrica, ma ora pensano di ripiegare su un’auto tradizionale. A dire il vero non si tratta di una novità. Già nella seconda parte dell’anno il bonus è stato di fatto quasi sempre indisponibile, a causa degli “accaparramenti” consentiti da una norma mal congegnata. Nonostante questo, già a fine novembre le auto elettriche immatricolate nel 2021 erano già 61.331, contro le 25.283 dello stesso periodo del 2020. Con la quota di mercato salita dal 2,0 al 4,4%. E c’è da capire anche che scelte faranno le Case auto, “costrette” a immatricolare un certo numero di EV per abbassare la media delle emissioni delle auto vendute. Ed evitare così le multe predisposte dalla UE per gli sforamenti, molto salate.

— Leggi anche:  senza incentivi nel 2022 si ripiega sulle offerte a Km Zero? Ma convengono veramente? Vediamo…

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135 COMMENTI

  1. Molto bene. Basta regalare soldi! L’EV deve cominciare a camminare con le proprie gambe! Sono convinto che si scatenerà una maggior concorrenza e l’utente potrà confrontare prezzi netti reali.

  2. Gingolani si e fatto confezionare una puntata da Formigli a Presa diretta per sparlare delle auto elettriche, le colonnine Super Fast in Italia lungo le autostrade sono in nomero non superiore alla decina, e non rinnovano gli Incentivi. Non ci vogliono i complottisti per pensare che stanno facendo un favore a qualche lobby. Del resto siamo o non siamo uno dei paesi corrotto del mondo?

  3. Gli incentivi sono politiche fondamentali per indirizzare o promuovere il mercato negli obiettivi programmati. Sono scelte che non possono essere bollate con “poi alla fine pago io con le tasse” perché allora tutti avremmo da rivendicare spese che non condividiamo. Il governo ha fatto la scelta di uccidere il mercato delle auto elettriche, mercato emergente, il resto sono bla bla bla.

  4. Ha visto gli ultimi dati PM10 della pianura padana?…non saranno tutti da auto termiche ma sicuramente le città hanno tutto da guadagnare con la circolazione elettrica….in Italia si stima circa 40 Mila morti anno x cause legate alla qualità dell’aria…senza contare i malati cronici sempre dovuti a quello che si respira…e quindi cosa vogliamo fare?

    • Giusto. Questo é e dovrebbe essere sempre il focus e il motivo fondamentale per il quale dovrebbero prendere piede le EV .. ma per molti probabilmente non é importante l aria che si respira.. ma sono più importanti le questioni economiche e politiche…. a loro i morti per i veleni che respiriamo non interessano

      • Più che per le questioni economiche e politiche, mi pare che per molti la cosa più importante sia di poter continuare a farsi i cacchi propri infischiandosene del prossimo.

        Ma magari sono soltanto io che penso male…

        • La cosa curiosa, se ci pensate, è che chi è in macchina non si accorge dell’inquinamento. Hanno inventato il ricircolo proprio perché quando guidi tu non abbia la percezione dell’inquinamento. Solo chi va a piedi per la città se ne rende conto!

  5. Incentivi si incentivi no… questo periodo iniziale gli stessi sono fondamentali anche se da una parte possono avere delle limitazioni. Molto semplicemente mettevano 6k d’incentivo massimo con rottamazione di vecchie auto e SCONTO OBBLIGATORIO DELLA CASA di 5k o più. Vedrete che i prezzi diventano molto interessanti per tutti e la quota viene divisa dal pubblico e privato. Non mi dite che è troppo che i prezzi di listino sono ridicoli!

  6. il bonus non è servito ai consumatori per risparmaiare, ma è andato nelle tasche delle case automobilistiche.
    se vorranno continuare a vendere EV, ora dovranno limitare i loro assurdi prezzi.

    • Il commento più sensato che abbia letto .
      Come può costare 38000 euro di listino un utilitaria …?
      Le case con il covid di mezzo nonostante abbiano venduto la metà del 2019 sono ancora con bilanci tutto sommato decenti …..questo come e’ possibile ?
      Listini assurdi e incentivi che non sono arrivati al cliente ma direttamente alla casa .

  7. È probabile che l’assenza degli incentivi porterà le case automobilistiche a ridimensionare i listini o verosimilmente ad aumentare gli sconti.
    Probabilmente la formula degli incentivi come sconto in fattura non sono i migliori.
    Forse la formula migliore è quella del rimborso rateizzato subordinato all’ esborso della cifra necessaria.
    Almeno si farebbe più attenzione a come si spendono le risorse e forse si riuscirebbe a mantenere un minimo concorrenza.

  8. sono quello che ha fatto il preventivo per una e up , proprio pochi giorni fa, volevo fare una riflessione. Sono anni che esiste il bonus per il fotovoltaico , io stesso ne sto godendo, ho installato una batteria sonnen da 5,5 kw , la batteria sonnen da 5.5 kw per accumulo , costa ben 7000 euro. Bene una Renault zoe , provate ad acquistarla , se volete la batteria di proprietà sono 8000 euro , per una batteria da 100 kw,. mettiamo anche che siano teconologie diverse , ma possibile che una batteria da accumulo da 5.5 kw possa costare 7000 euro ( guarda caso con incentivi che esistono da molti anni ormai) mentre una batteria auto da 100 kw “solo 8000 euro “. Mi piacerebbe tanto che un tecnico mi spiegasse questa mostruosa differenza di prezzo rispetto alla quantità di energia che è possibile accumulare con l’una e con l’atra. io credo che gli incentivi statali servano soltanto ad alimentare la disonestà tipicamente italiana , quella disonestà congenità nella nostra popolazione , lo ha detto anche draghi che non è d’accordo con il 110% delle ristrutturazioni perché ha aumentato le truffe ( con blocco di erogazioni di miliardi di euro e chissà quanti altri ne sono sfuggiti) e che per causa di questo 110% i costi delle materie prime sono lievitati , sarà anche causa del covid in parte, ma quando ho visto il 110% per la prima volta mi aspettavo esattamente quello che Draghi ha esposto per poi dover accettare la questione per motivazioni di sopravvivenza del governo centrale e quindi prettamente politiche, tuttavia la sua opinione personale è chiaramente negativa e lo sarà stato anche su questi econincentivi elettrici .Siamo un popolo di truffatori , dai lo sappiamo tutti , basta girarci attorno

    • fai un po di confusione
      kW è potenza
      kWh è energia

      la Zoe con 395 km di autonomia ha una batteria da 52 kWh

      il prezzo delle batterie per l’auto si stabilisce in kWh , perchè ne decretano l’autonomia
      i kW sono meno importanti , perchè decretano il consumo di picco dell’auto alias la potenza alle ruote , a differenza di un’auto termica i kW di un auto elettrica non significano necessariamente auto che consumano di più e fanno meno km con un “pieno”
      Tesla è il tipico esempio di potenze considerevoli ma consumi contenuti grazie all’efficenza del mezzo ,piede dell’utente permettendo

      https://www.youtube.com/watch?v=UzjeUZ02Tig

      comunque la batteria sonnen che hai , che immagino hai installato diversi anni fa
      dovrebbe aggirarsi si 2 o 3 kWh massimo
      erano le batterie che garantivano il cosumo domestico notturno se cariche erano basate come quelle delle auto su una chimica simile

      oggi le LFP, litio ferro fosfato , è possibile , con la cifra che hai speso assemblare o acquistare batterie almeno 10 volte più capienti

    • Credo tu abbia idee molto confuse.
      Non esistono batterie da kw, esistono batterie da kWh, questa è l’unità di misura dell’energia.
      La tua sonnen da 5,5kWh è costata 7000€, la mi LG Chem da 9,6kWh ne è costata 8000. Già così o ti hanno pelato per bene, oppure ho avuto io un gran c..o.
      La Zoe da 100kWh semplicemente non esiste, la Zoe arriva a 51kWh….
      Sul 110%, la penso come te, limiti troppo alti a cui si sono allineati tutti.

  9. sono andato proprio ieri in concessionario VW a Brescia , per valutare una delle ultime UP elettriche . il prezzo proposto è stato di circa 24700 euro ,comprensivo di massima scontistica possibile ( no ecoincentivi), l ‘auto costava circa 27700. circa 2 anni fa andai per la stessa auto per mia moglie, ho tutte le mail con preventivi . il costo dell’auto era 14700 euro , comprensivo di incentivo statale di 6000 euro senza rottamazione. Batteria identica ,accessori identici. ricordo che il prezzo di listino era di circa 23000 euro .Due anni fa , non mille. questo vuol dire , a mio parere ,due cose, o sono aumentati i costi di produzione o che il listino va dietro ai bonus statali …tanto paga pantalone. Vogliamo scommettere che i listini si ridurranno o che aumenteranno clamorosamente gli sconti ? Ho recentemente preso una skoda , guarda caso lo sconto è arrivato quasi al 21% del listino.

    • tutti e due i fattori, da una parte è cosa nota che molti fanno il giochino di tenere il listino alto e non praticare sconti o ridurli al minimo se ci sono altri incentivi in parallelo ; il secondo aumento è dato dal rincaro delle materie prime e del costo dell’energia spesa per produrre tale bene. Le sole materie prime hanno avuto rincari di oltre il 50% con adeguamenti di listino mensili. Se, io che lavoro in una industria manifatturiera del comparto movimento terra ed automotive mi comunicavano adeguamenti di listino mensili del prodotto lavorato che variavano dal +5% al +15% è ovvio che adeguo il prezzo del prodotto finito di conseguenza

  10. La Norvegia a causa degli incentivi e delle esenzioni ad esempio bollo parcheggio e le mancate accise che vi sono sui carburanti e non sull elettricita si è trovata con un buco di milioni di euro di tasse in meno quindi a breve rimetterà tutto come era per le autotermiche anche per le elettriche.

    • Eccone un altro che parla di cose che non sa. Il bollo sulle BEV in Norvegia c’è già da anni. I soldi dei parcheggi non vanno nelle casse dello stato, in ogni caso si pagano pure quelli. Le accise sui carburanti sono sempre li (sino ad ora è stato sostituito si e no il 12% del parco circolante, il resto va ancora a benzina e gasolio e le accise le paga profumatamente). Quello che è mancato sono entrate relative alla tassa sulle emissioni delle auto termiche, che compensavano più che abbondantemente gli incentivi sulle elettriche sino all’anno scorso. Quindi, di cosa stiamo parlando?

      • ….ahi ahi ahi…..no Alpitour???….vendetele ora le elettriche se ci riuscite….scenderanno al 0,1%…..in ripresa saranno le diesel!

    • sentire queste scemenze ti passa la voglia di leggere anche quello che c’è d’interessante in merito alla rivoluzione in atto relativa alla mobilità.

  11. Sul piano planetario Elon Musk dice « togliamo tutte le sovenzioni a patto che la stessa regola si applichi in primis all l’industria petrolifera »

    Sul piano nazionale per evitare di essere schiacciati dalla futura super potenza del 21 secolo va fatto tutto il possibile

    -per protegere la piccola e media industria italiana che si orienta corragiosamente verso la transizione energetica ( settore mobilita e non )

    -per ampliare la rete di ricarica nazionale

      • Incentivi da 1000-2000 mila euro con cadenze varie e solo per certi veicoli.. Non di 10.000 euro come ora anche per vetture da 40.000! è ben diverso!Senza contare anche il discorso bollo assente di fatto un incentivo anche quello..Vivete estemporanei, ma la burocrazia vi metterà al vostro posto a breve, non preoccupatevi.

          • L’anno scorso un mio amico ha comperato una zoe da 35000-36000 di listino, ha usufruito dell’incentivo regionale (Lombardia) di 10000 euro, più lo statale da 8000, pagata 16000 euro circa.

    • Infatti le auto termiche non hanno mai preso soldi dallo stato ….e già.
      Peccato che nonostante i soldi presi hanno chiuso stabilimenti, delocalizzato ed infine cambiato la sede legale per non pagare le tasse in Italia.
      Ma quello era tutto giusto si pagava da sé.

  12. Giorgetti non sa nulla nè di economia nè della realtà in cui stiamo vivendo ,nelle città non si respira,l’inquinamento aggrava la situazione epidemiologica che durerà per anni per nn parlare del cambiamento climatico, hanno sprecato tutto per il superbonus 110 e il resto che è solo una spesa che alimenta speculazione ,inflazione e debito pubblico, Serve solo per scopi elettorali come durante il fascismo per far vedere che ci sono i cantieri aperti! Piangono solo quando ci sono i disastri climatici che colpiscono il Veneto e il nord! In definitiva a questa gente interessa solo le televisioni l’oro e i diamanti!

    • Il superbonus come concetto non è uno spreco perchè ogni casa efficientata riduce l’inquinamento e le emissioni di Co2, ma lo è diventato nel momento in cui hanno messo limiti di spesa molto elevati, molto di più di quant’era i prezzi di mercato al momento della legge.
      Inoltre hanno messo dei paletti per i quali accedere al superbonus diventa difficile per chi vive in condominio e la torta se la pappa chi vive nelle ville.

    • Tutti i bonus se concepiti male e soprattutto senza un controllo sulla correttezza della fruizione sono solo uno spreco di denaro pubblico. Come faranno a vendere le EV si chiede il giornalista… semplice abbassando i margini di guadagno enormi che hanno avuto finora grazie ai bonus e fornendo dei prodotti validi per davvero, non mostri da 3 tonnellate che richiedono 150 kw per fare 400 km!!!

      • Il problema delle critiche, anche se pertinenti, è che quando sono fatte con numeri o parametri sbagliati, finiscono per squalificare prima di tutto la critica stessa prima ancora dell’oggetto della critica.

    • Giusto. Giorgetti capisce solo che a fine mese prede i suoi15.000€ al mese e il resto che se ne frega. Io ci devo lavorare quasi un Anno lui un mese. Speriamo che torni de dov’è venuti

    • L’aria nelle città è migliorata tantissimo negli ultimi 20 anni, non tanto per le auto meno inquinanti ma per le fabbriche che se ne sono andate ad inquinare in altri luoghi! Svegliatevi!

  13. La Norvegia incentiva la auto elettriche molto pesantemente. Paga gli incentivi con le esportazioni di gas e petrolio. Noi abbiamo voluto bloccare le trivelle… E se le auto elettriche sono così superiori alle altre, non è ora che comincino a sostenersi da sole? I prodotti validi, sebbene molto innovativi, non hanno bisogno di incentivi.

    • Calma, non è così semplice.
      Alcune auto elettriche si sostengono già da sole, vedi ad esempio Tesla negli USA che ha già raggiunto il numero massimo di auto vendute incentivabili.
      Ci sono un paio di nodi ancora da risolvere: senza “incentivi” o “regole” tutta la vecchia industria automobilistica produrrebbe solo motori inquinanti che costano poco (in inglese c’è il modo di dire “quick and dirty”, veloce e sporco), tanto il problema della salute pubblica non è affar loro; secondo non sono ancora state raggiunte né le capacità produttive per le batterie né le economie di scala necessarie per produrre auto elettriche utilitarie e citycar a prezzi competitivi.
      La politica Norvegese mira a superare questi due nodi pur riconoscendo che sia una politica pelosa, perché protegge e avvantaggia i propri cittadini continuando a estrarre gas e petrolio per i paesi che hanno scelto la via comoda (e suicida a mio parere) della dipendenza e dell’inquinamento.

      • Di quelle che si sostengono da sole (se è vero, perche Tesla si è intascata miliardi di soldi pubblici), non mi interessa. Mi interessa che non voglio pagare l’auto agli altri. Inoltre occorre ricordare che le batterie delle auto elettriche fanno lavorare i bambini nelle miniere del Congo, come schiavi, per l’estrazione del cobalto. Vedi amnesty International. Anche questo bisogna considerare. Come bisogna considerare che se tutte le auto fossero elettriche, senza i fossili ci vorrebbero 2-5 centrali nucleari per regione. Le rinnovabili sono insufficienti e intermittenti, non riusciranno mai a soddisfare la richiesta di elettricità conseguente.

        • “Inoltre occorre ricordare che le batterie delle auto elettriche fanno lavorare i bambini nelle miniere del Congo, come schiavi, per l’estrazione del cobalto.”
          Dipende. La batteria della mia Tesla Model 3 SR+ è Litio Ferro Fosfato.
          ZERO cobalto. Le altre batterie Tesla sono senza Cadmio e il cobalto presente nel catodo rappresenta soltanto il 20%, così come molti altri competitor stanno passando dal rapporto 1-1-1 (nickel manganese cobalto) a rapporto 5-3-2.

          Per finire: gentilmente, posta il link di dove Tesla ha intascato soldi pubblici?

          Solo recentemente ha rifiutato un MILIARDO di soldi pubblici € per la GigaBerlin, se le fosse sfuggito.

          Alcune auto, Tesla in testa, si sostengono da sole senza incentivi, a differenza di ex-FCA che nell’ultimo mezzo secolo si è portata a casa prepensionamenti, intere fabbriche semi-regalate, incentivi di ogni tipo.

          • Giorgio
            Ma lei ha letto l’articolo del LA Times che sta alla fonte, al di là del titolo di Money? C’è una bella differenza tra sovvenzioni ai consumatori di un certo tipo di prodotto o incentivi ad un settore specifico e sovvenzione diretta ad un singolo produttore.
            Le sovvenzioni che ha ricevuto Musk sono state elargite a TUTTI quelli dello stesso settore, fotovoltaico ed elettrico. Non a Musk perchè Musk.
            Il bilancio è NETTAMENTE a favore dello stato per le ricadute occupazionali e il risparmio energetico che hanno avuto: non sono state sovvenzioni sotto forma di regalo, ma di sconti in credito d’impsta su loro investimenti a favore dello stato stesso (Nevada o California o Texas).
            Ora gli USA hanno il primato nell’elettrico, negli accumulatori per fotovoltaico e nello spazio (slegandosi tra l’altro dal dovere utilizzare vettori Russi, questo per gli USA non ha prezzo).
            Possiamo dire lo stesso coi prepensionamenti e le CIG straordinarie ab libitum di FCA? Il regalo di Alfa Romeo e Lancia? Che primato ha avuto FCA?

        • A me interessano sia i bambini del Congo che i bambini Yemeniti, Sauditi, Iracheni, Libanesi, ecc. Non è che i bambini sacrificati per ottenere il petrolio a buon mercato per fare le gite fuori porta abbiano una dignità inferiore degli altri, eh!?
          Chi le ha detto che le rinnovabili sono insufficienti? Di certo non gli studiosi che dicono da anni che si può raggiungere il 100% da fonti rinnovabili e che sono stati ignorati e derisi perché faceva comodo continuare a vendere impunemente i combustibili fossili. Business is business, non è vero?

        • Per l’energia si vada a cercare l’articolo ove Terna spiega come produrrà l’energia che occorre senza ricorrere al nucleare.
          Lei si preoccupa dei bambini schiavizzati in Cogno, nobile ideale il suo, ma sì è mai occupato dei diritti umani e delle donne nei paesi arabi ed africani produttori di gas e petrolio? No, eh? Comodo.
          Tesla ha preso incentivi statali? Ed allora? Fiat cosa ha fatto nel corso di decenni?
          Gli Agnelli sedevano in parlamento, ve lo siete dimenticato?
          Sempre FCA che paga (?) le tasse all’estero ma prende i sussidi in Italia, la cassa integrazione italiana e sposta le produzioni all’estero.
          Questo le pare giusto? Ma non lo nota, vero?
          Anche io non voglio pagare per gli altri, non voglio pagare la pensione a chi ha lavorato in nero, a chi evade le tasse, non voglio pagare la sanità agli evasori fiscali.
          Quanti hanno preso sussidi per bonus facciate, ristrutturazioni, caldaie, etc etc.
          Ma di questi così dimentica sempre, vero?

    • Noi potremmo incentivarle producendo energia col fotovoltaico anzichè acquistare all’estero.
      Ha però ragione sul fatto che debbano sostenersi da sole, a patto che vi siano % obbligatorie via via crescenti di vendita.
      Altrimenti le case terranno artificiosamente alti i prezzi per rallentare all’infinito la transazione.
      Una volta si parlava di economie di scala, oggi vogliono soldi freschi, sonanti ed immediati tramite gli incentivi.

    • A ridaje con sta Norvegia. Ti ripeto che gli incentivi sulle BEV (che poi consistono nell’esenzione IVA, quindi gia su auto di 60k inferiori a quelli vigenti in italia con rottamazione) erano finanziati con i proventi della tassa sulle emissioni delle auto termiche, non con i proventi del petrolio. Mi dispiace averti distrutto la favoletta che ti eri costruito così bene… sembrava persino plausibile. Peccato che la realtà sia diversa…

  14. Bastava portare l’Iva al 4% sulle elettriche con un tetto sull’imponibile, inferiore ai 40.000€. Semplice, rapido, tangibile, tagliava fuori tutte le Tesla (e lo dico da possessore di Model 3), Audi, Mercedes, BMW ma salvava il segmento A, B e C (quasi tutto).
    Per l’industria automobilistica non cambiava una virgola, incassavano la stessa identica cifra di prima, per i consumatori era uno sconto del 18% automatico.
    Sarebbe cessata l’oscena pratica delle km zero (fatto dai concessionari ai danni dei consumatori, si sono esauriti loro gli incentivi precedenti) e della rottamazione di auto ancora valide (alla faccia dello spreco) se soltanto avevano valore commerciale inferiore ai 10.000€.

  15. Aboliamo anche la cassa integrazione per Stellantis visto che è una azienda che fa grandi profitti. Perchè dare un “bonus” a chi è già ricco?

    • Grazie per la bella proposta, peraltro non poi così innovativa.
      Nella proposta hai però dimenticato di dirci quanti operai ed imiegati ospiterai a casa Tua dal 1.gennaio 2022 al 30 giugno 2050. E poi mi spieghi perché ce l’hai con Stellantis e non con tutto il settore moda (inclusi i grandi brand) che da quasi due anni ha la gran parte dei suoi dipendenti in CIG oppure con il commercio visto che Amazon non paga tasse in Europa? E che dire delle banche o delle assicurazioni che delocalizzano (a parole) per evitare imposizioni in Paesi a fiscalità “normale”?
      La verità è che le soluzioni di “pancia” non servono a nulla se non a spostare altrove, dimenticandosi che vi sono aspetti sociali altrettanto degni di tutela

      • E’ ovvio che la “proposta” è provocatoria. Ma la “mano” di Giorgetti è teleguidata da qualcuno che ha tutto l’interesse a rallentare la transizione verso l’elettrico perché è rimasto indietro, mentre trasferiva le produzioni in Polonia e Serbia.

  16. Suggerimento alla redazione di VaiElettrico: restate all’informazione che siete bravissimi e non lasciate i sedurre dalla politica perché rovinereste tutto! Evidente in questo articolo una posizione politica 5 stelle Vs Lega che stride con l’informazione pura e vera… Incoerente infatti dire che la Lega non è mai stata pro BEV dato che la Lombardia (di guida leghista) incentiva a fino al 2019 il bonus statale più che raddoppiandolo.
    Non voglio ora scatenare una polemica politica… Il suggerimento è di lasciarla fuori e attenersi ai fatti: al momento incentivi zero per le BEV, siamo l’unico paese a farlo e il giusto disappunto per tale scelta!
    Stop.

    • Il suo è un suggerimento di assoluto buon senso, abbiamo sempre cercato di attenerci a una linea di imparzialità. Nell’articolo si dice che in realtà all’intergruppo pro-elettrico aderiscono parlamentari di tutte le forze politiche, ma è un fatto che il M5S Giuseppe Chiazzese è colui che si è speso di più per fondarlo. Quanto agli incentivi, è un fatto che Giorgetti non abbia mosso un dito per inserirli nella Legge di bilancio. E che lo stesso Salvini abbia più volte ribadito (già nel 2019: https://www.vaielettrico.it/salvini-prima-di-dar-soldi-allelettrico-bisognava/) che ci sono ben altre priorità “prima di dar soldi all’elettrico”. Poi ognuno può pensarla come vuole e se legge i commenti sopra vedrà che anche molti nostri lettori sono convinti togliere gli incentivi sia stata una mossa giusta. E noi rispettiamo (e leggiamo) il parere di tutti, se espresso civilmente.

      • Salve Sig Mauro. Volevo sapere se lei è informato che fine a fatto l’ecobonus-40% x le macchine elettriche. È un Anno che va in giro sto film. Poche settimane fa leggevo che l’avevano rinseriti è mandati in Europa x l’approvazione,ma tutti morti. Se lei sa qualcosa, o che sa mi sa dire qualcosa. Grazie

  17. Giusto non dare incentivi perché le case automobilistiche proprio su questo ci marciano tenendo altissimi i prezzi perché paga paperone (ciò noi) con gli incentivi . Invece devono rendere le Ev competitive. 17 k euro è acquisti una 500 benzina su cui fanno campagne sconti promozioni e quant’altro . 30k euro per la stessa elettrica e quando fai notare che la Ev è prodotta con meno componenti più rapida da assemblare richiede meno manodopera ( e questo non è positivo… Bensì drammatico per il mondo del lavoro futuro ) quindi dovrebbe costare addirittura meno di un benzina invece è enormemente più cara… . non fanno sconti e ti dicono che però ci sono gli incentivi governativi .. Tutto questo è speculativo . Se vogliono vendere devono rendere le Ev competitive non sfruttare il momento per riempirsi le tasche di guadagni.

    • Sono anche d’accordo se non che a creare meno posti di lavori sarà la concorrenza fatalmente persa con la Cina, questo indurrà una guerra commerciale per la quale non siamo attrezzati. Il suo è un modo di pensare molto semplice che ritiene che le guerre commerciali si debbano iocare solo in casa, ma non è così e per fortuna.

  18. Se ci aggiungiamo il RED II che di fatto cancella lo SSP nelle nuove installazioni, il 110 che ha creato speculazione e aumentare i prezzi… rendendo per la prima volta il fotovoltaico un investimento su cui fare molto approfonditamente i calcoli…la sua convenienza è crollata (oggi non lo installerei)….

    Se consideriamo quanto sopra….ecco…direi che tra EV senza incentivi (ne verranno vendute poche) e fotovoltaico non più conveniente (ne verrà installato molto meno presumo)… saremo sempre più schiavi del gas o del nucleare francese, e vedremo i costi lievitare per via della tassa sulla CO2 che grazie a questa linea presumo ci colpirà maggiormente rispetto altri paesi.

    • Il ragionamento non sta in piedi.
      Coi prezzi alti del gas il fotovoltaico conviene, eccome. Addirittura c’è chi vorrebbe farsi l’impianto a isola (che secondo me non conviene).

      Oltretutto essendo al 90-95% CAPEX ti protegge per anni da speculazioni e inflazione…

    • E questo ci porterà sempre più velocemente al medioevo.
      Non sono mai stato a favore degli incentivi, se non nelle primissime fasi di lancio di un prodotto totalmente sconosciuto, per questo penso che lo Stato anzichè agevolare il FV con gli vari sconti (fino al 110%) avrebbe dovuto dirottare quei soldi al mantenimento ed alla incentivazione dello SSP.
      In un’economia di mercato vendita ed installazione doveva essere regolata dalla concorrenza, mentre la gestione del flusso di energia per forza di cose non omogenea nell’arco della giornata dovrebbe essere aiutato dallo Stato, promuovendo l’autoconsumo ed, eventualmente, incamerando il surplus annuo.
      Ma in questo modo quante lobbies e quanta attività lobbistica salterebbe in aria?

  19. Da possessore di Tesla model 3 long range, sono contro gli incentivi. Ok incentivare con vantaggi vari (per esempio con il bollo), ma l’incentivo a comprare auto elettriche beneficia solo le persone già abbastanza benestanti. Così la pressione sarà sulle case automobilistiche che dovranno abbassare i prezzi se vorranno (e dovranno) vendere le auto elettriche, e non sullo Stato (leggasi: contribuenti).

    I soldi buttati nei mille bonus e incentivi sarebbero decisamente meglio spesi per creare l’infrastruttura necessaria a rendere l’elettrico un’opzione appetibile, sennò facciamo la fine del bonus monopattini.

    • Dai che tu se hai comprato una long range hai meno problemi di chi compra una spring o twingo od e-up ed in questo caso sono necessari a meno che non venderle. Come ho scritto dato che sono obbligati a venderle pena le multe per le emissioni come ho scritto in un commento incentivo massimo con rottamazione di 6k e incentivo minimo (o più) della casa di 5k con un totale di 11k per chi può rottamare una vecchia auto.

  20. Penso sia un bene togliere gli incentivi.
    Drogano il mercato.
    Sbaglio oppure da quando danno un piccolo incentivo per le televisioni, le stesse sono semplicemente raddoppiate di prezzo?

    • Contemporaneamente alzando i limiti da rispettare per il termico, sotto forma di emissioni oppure di % di vendita, ad esempio incrementando del 10% ogni anno.

  21. ….a mio parere son stati dati incentivi sbagliati….alla fin dei conti se li sono intascati i concessionari e ben poco il cliente finale…..devono approvare metodi chiari e duraturi….queste sono pagliacciate momentanee!!!!

  22. Premessa: non voto Lega né ho simpatie per Giorgetti. Fine premessa.

    Più che Giorgetti, credo abbia vinto l’idea di Hakan Samuelsson, idea che io condivido. Queste le sue parole di 12 mesi fa: “Nessuno può costruire un business di successo e redditizio facendo affidamento sugli incentivi. Mentre gli incentivi possono incoraggiare l’industria a svilupparsi nel modo giusto, potrebbe essere più efficiente per i governi stabilire un programma chiaro verso un futuro elettrico.” Samuelsson si è sempre detto contrario agli incentivi e ha sempre dichiarato che sia meglio che ogni governo stabilisca una data per lo stop alle vendite delle vetture endotermiche (ha cavalcato quell’ondata che poi portò molti stati, tra cui l’Italia, a fissare un termine per la vendita dei veicoli col motore a scoppio).

    Chi è Hakan Samuelsson? E’ l’amministratore delegato di Volvo, la stessa persona che ha deciso che la transizione per Volvo tra elettrico ed endotermico si concluderà nel 2030. E se la pensa lui così …

  23. Era troppo bello lo sconto del 40% per chi aveva un isee inferiore di 30’000 euro e comprava un’auto da meno di 150 kW dal costo inferiore di 36’000 ivati. A proposito questa era una legge a tutti gli effetti e poi mancavano i decreti attuativi per farla partire……sarebbe da fare una classe action e chiedere con forza che venga attuata…..se ci organizziamo io firmo la petizione!

  24. A parità di soldi da spendere l’obiettivo dovrebbe essere quello di massimizzare la riduzione di CO2 e quindi le strade sono due.
    La prima, come qualcuno ha già scritto, sarebbe di investirli in produzione di energia rinnovabile.
    La seconda, restando sui mezzi di trasporto, sarebbe quella di destinare i denari alla sostituzione dei mezzi più inquinanti, che percorrono molti chilometri magari quasi sempre in città.
    Mi sembra che il governo abbia previsto stanziamenti per la sostituzione degli autobus per il trasporto urbano.
    Cosa faranno le case? Mi aspetto che almeno per un certo numero di mesi lanceranno delle offerte con forti sconti. Probabilmente e finalmente a giovarne saranno soprattutto le piccole: citycar e segmento B.
    Bisognerà vedere quando le case decideranno di farlo.

    • Gli autobus per il trasporto urbano sono una piccola goccia nel mare dell’inquinamento urbano, inferiore a quello di tanti veicoli elettrici non foss’altro per il rapporto tra persone trasportate e costo energetico per farlo (includendo anche il costo energetico di produzione ….)
      In realtà l’inquinamento prodotto dai veicoli a motore è meno della metà di quello prodotto dalle abitazioni che, per definizione, sono nelle città. E’ su queste che bisogna intervenire per migliorare la qualità del’aria, i veicoli possono dare una mano ma da soli non sono risolutivi.
      Ricordi il 2020? Eravamo tutti in casa, non girava nessuno e gli inquinanti nell’aria erano diminuiti solo leggermente. Evidentemente la colpa non era (è) solo delle vecchie auto termiche

      • Povero Diavolo, che nick interessante…
        Lei non ha idea di quanto inquinamento si evita sostituendo gli autobus che, ricordiamolo, circolano da mattina a sera al contrario delle auto. No, non deve proprio avere idea…
        L’inquinamento prodotto dalle abitazioni è paragonabile a quello del traffico, non certo il doppio. Ma ha ragione, occorre intervenire ANCHE sulle abitazioni.
        Non usiamo però le altre forme di inquinamento per lavarci la coscienza, visto buona parte dell’inquinamento e in particolare quello che si concentra a bordo strada e viene respirato da tutti noi che passeggiamo per la città deriva dai mezzi a motore.
        Infine, le consiglio di andare a rivedere le sue fonti sull’inquinamento dell’aria post lockdown, e la distorzione della realtà portata a livelli stratosferici da parte di chi ha sempre avuto interesse ad affossare la mobilità a zero emissioni.
        Ne hanno estensivamente parlato anche qui su vaielettrico: https://www.vaielettrico.it/scandalo-al-sole-2-il-rapporto-dellarpa-e-il-falso-mito-della-qualita-dellaria/

  25. Corretto non dare più incentivi. I soldi sono pochi e dare incentivi a chi è in grado di sborsare 40mila € per un’auto è pura follia.

    • meglio continuare a darli sotto forma di sgravi
      per l’industria petrolchimica?

      in prospettiva, di qui a 10 anni,
      con il cambiamento climatico in corso e la transizione forzatamente in atto
      io penso che rimpiangeremo amaramente queste decisioni che vanno in direzione opposta al cambiamento che il clima ci impone:
      lamentarsi a posteriori e fare poi i complottisti
      servirà a poco,
      quando altri Paesi potranno vantare una filiera produttiva
      e noi staremo qui a elemosinare commesse di vario genere,
      come già accaduto in mille occasioni nel recente passato.

    • Nessuno, a parte i no Watt, l’ha mai sostenuto.
      Saranno ANCHE le BEV.
      E, di grazia, chi sarà, secondo lei? Dato che fa un’affermazione del genere, avrà anche la risposta, vero?

    • Signor peppinello e quale é la sua proposta per togliere lo smog, Veleni e romori dalla città?
      Incredibile vedere che ci sia gente che non vuole respirare aria migliore..

      • concordo sul fatto che le auto elettriche contribuirebbero tantissimo alla lotta contro l’inquinamento ma nel frattempo si potrebbe cominciare a non usare l’auto per fare un km e, perché no, usare la bicicletta. Io in cittá uso solo una bici ( a pedalata assistita per problemi di schiena).

    • Forse no, ma sicuramente le endotermiche contribuiscono solo ad aumentarlo. Quindi o andiamo tutti in bicicletta e a piedi oppure scegliamo cosa emettere dagli scarichi delle nostre auto. Io ho scelto il nulla. Poi purtroppo non ho autorità per decidere come produrre tutta l’energia elettrica necessaria, per questo le uniche armi a mia disposizione sono un impianto fotovoltaico e il voto. Sempre meglio che far nulla dando la colpa ad altri comunque

  26. Salve. Volevo fare i mie complimenti a Giorgetti è tutta la lega che stimavo,mi lamento di Salvini…che non lo butta fuori dalla lega. Giorgetti sei il solito egoista. Spero che torni da dove sei venuto tu è Draghi

  27. Farei volentieri a cambio tra incentivi all’acquisto e aumento dell’infrastruttura di ricarica. Purtroppo questo governo di inattivisti della crisi climatica non farà né i primi né la seconda.

  28. Pensa di fare un favore all’industria italiana ma nessun paese è un isola.

    Nel frattempo gli altri paesi avanzati andranno avanti con gli incentivi e le elettriche. Da noi nel 2022 non si venderanno né le une né le altre.

    Patetico, sperano di invertire il trend del termico togliendo gli incentivi alle elettriche.

    Fra qualche anno quando Germania, Norvegia ecc avranno ancora più auto elettriche le competenti per auto termiche vorrà dire che Giorgetti le proporrà ai paesi africani (lol).

    Ah, no, anche lì ci saranno già i cinesi con auto elettriche super low cost.

    • Tranquillo che mercedes e audio da qui e ora altri due anni sforneranno termiche diesel Euro 7 con semielettrificazione.
      Ma onestamente ma senza infrastrutture nella stragande maggioranza del territorio italiano ma chi dovrebbe mai ch comprare (e dico al momento ad oggi) un full elettrica?
      Solo chi ha il garage…fa meno di 200 km al giorno ed in vacanza non va con l’auto.

  29. Deluso di questo io vado in elettrico ma come sempre prima ci danno la carota poi arriva il bastone ricordo che più auto elettriche circolarebbe lo stato non avrebbe meno introiti dalle incise sui carburanti x che la corrente già la paghiamo cara con tutta iva su iva che viene messa

  30. Incentivi non proporzinati in base all’ISEE fanno lo sconto a chi non ne ha bisogno e lasciano le case automobilistiche libere di fare margini assurdi pagati dallo stato.
    Così resteranno invendute e a parte quelle dei polli che le compreranno a prezzo pieno ce ne saranno finalmente scontate non pagate dalle nostre tasse.

    • Non siamo talmente polli da aver già ripagato il furgone preso senza incentivi in due anni, se compariamo ad un acquisto termico effettuato precedentemente e di dimensioni di carico molto inferiori.
      Forse dovrebbe guardarsi meglio allo specchio prima di dare dei polli agli altri.

    • Diventa difficile cercare di rinnovare il parco circolante se non si rinnovano gli ecoincentivi, ci muoviamo fra vecchi diesel maleodoranti ai quali non fanno manutenzione (tanto non li controllano mai), ai quali tolgono il filtro dpf come se niente fosse (tanto poi l’officina con compiacenza ti passa la revisione lo stesso), e in questo scenario di anarchia all’italiana il governo trae vantaggio incamerando le accise esagerate su ogni litro di carburante fossile. Cosa accadrebbe se la gente ricaricasse a casa o in ufficio/etc… e il 50% del parco circolante fosse ibrido, ibrido ricaricabile o full Electric? Meditate gente.

    • Prima di legare gli incentivi all’ISEE si deve debellare il lavoro in nero e gli evasori del “no scontrino” e “no fattura”.

        • Tassati al 70% chi? quelli che pagano o quelli che evadono?
          In pratica sta dicendo che abbiamo delle categorie di lavoratori (chiamiamoli così) che decidono da soli qual è la giusta tassazione.
          Potremmo fare tutti in questo modo, che dice?

      • Direi che sarebbe anche ora di abbassare il costo del lavoro, far pagare meno tasse alle aziende, far pagare meno tasse a i lavoratori, avere più servizi, pagare meno Iva, però siamo in Italia…..

  31. Anche io sono curioso di vedere i prezzi.

    A inizio anno avevo fatto un preventivo per una 500e per mia moglie ed erano 21mila euro con la rottamazione di una Punto mjet del 2007 e i relativi incentivi.

    Ora ho già notato delle 500e icon km zero con un costo simile.

    Per ora mi sa che rimarremo alla finestra che la Punto mjet che ha solo 120k km e costi irrisori.

    • Ed è anche la soluzione più ecologica far durare i prodotti il più possibile, sebbene cozzi con le regole gretine ormai diffuse.

  32. Non capisco di cosa ci meravigliamo!!!Per fare una transazione di questa portata bisogna investire pianificare!!Non vedo nulla di tutto questo.Purtroppo vale anche per altri settori strategihi (reattori nucleari di nuova generazione xesempio)il nostro paese è fanalino di vodai!!!

    • Il nucleare di nuova generazione non esiste ancora, cosa vuoi pianificare?
      Poi, il popolo italiano si è già espresso per ben 2 volte sul nucleare, e la risposta data è stata chiara, un NO fermo.
      Prendetene atto.

      • Carissimo senza centrali andremo avanti per molti anni con il petrolio.Prendine atto!!
        Per quanto riguarda i nuovi reattori nm sono poi così indietro(x costruire una centrale ci vogliono 10 anni).Poii le cose sono cambiate mi pare!!Certe decisioni vanno ripensate e valutate nel presente.Gli incentivi servono se abbiamo modo di ricaricare!!!Specilmenre x chi nn possiede un garage.Quindi lo stato deve garantire energia e stazioni di ricarica. Saluti

        • Sto stato. Preferisco un approccio stile Musk, non ci sono le stazioni di ricarica, bene, me le faccio io. Non ditemi che questo tipo di soluzione non possa essere nelle corde di industrie blasonate come quelle tedesche. Certo se la loro soluzione è Ionity. Qualche domanda devono farsela, che abbiamo risposte, boh.

        • guida all’elusione fiscale
          per la vendita di auto praticamente nuove :
          1) trasferire il proprio concessionario di auto in Nord Europa
          2) immatricolare le “km 0” nel paese dove l’iva è più bassa
          3) appoggiarsi a un “ACI” in italia per le reimmatricolazioni regionali

          Cipro Germania e Romania
          sconto secco al 3% , alias iva al 19%
          malta 18%
          lussemburgo 17%

        • Carissimo, una lettura interessante per te: https://www.huffingtonpost.it/entry/dodici-anni-di-ritardo-e-costi-triplicati-entra-in-funzione-il-reattore-ol3-in-finlandia_it_61c1d8cae4b04b42ab64c58e
          Come già scritto in un commento in altro articolo, ho 2 EV, casa completamente elettrica ed un impianto fv.
          Complessivamente, in 1 anno, produco più energia di quanta ne consumo.
          Quindi, da Aprile ad Ottobre, qualcuno sfrutta la mia sovrapproduzione risparmiando combustibili fossili quali essenzialmente metano.
          Se facessimo così in tanti, si avrebbe un grosso surplus di energia, da immagazzinare sotto forma di accumuli misti, ovvero, in parte chimici (batterie), gassosi (idrogeno), liquidi (idroelettrici) da sfruttare al momento del bisogno a seconda delle caratteristiche specifiche.
          Batterie per notte e picchi, idrogeno ed idroelettrico per accumuli stagionali.
          Terna è sicuramente più brava sia di me che di te a fare i suoi conti, e sono pubblicati qui: https://www.vaielettrico.it/terna/

          Buona lettura

          • Articoli molto interessanti!!Grazie!!!!Però fare conti da qui al 2050 mi sembra un tantino azzardato,specialmente in Italia.Rimane comunque il problema di milioni di auto buttate in strada……Queste come le carichiamo quando saranno elettriche…..nn tutti hanno case con fotovoltaico ecc.ecc.Grazie comunque

          • @Marcho Zucchini continua a scrivere luoghi comuni non veri
            le auto in strada ..
            proprio perchè è un progetto a lungo termine
            e in italia il ricambio di auto è lento , se è vero che va avanti al 5 % annuo

            ci sarà modo i maniera di risolvere i problemi che lei cita ad esempio:

            punti di ricarica presso i lampioni di illuminazione (Enel X)
            punti di ricarica presso i parcheggi delle aziende ,ipermercati, centri commerciali
            il fotovoltaico e le energie rinnovabili per i centri storici , condomini sfigati ecc..
            arriveranno da fuori tramite la “tradizionale” rete elettrica
            si guardi le interviste dei dirigenti ENEL di Montemagno su youtube
            non troverà una parola sul nucleare buono o cattivo ;
            semplicemente perchè ..
            il fotovoltaico e l’eolico SONO TROPPO CONVENIENTI
            e con una adeguata pianificazione possono dare ENERGIA STABILE a tutto il paese ,grazie alle nuove tecnologie di accumulo e gestione citate

            Ecco un banale esempio coreano di come e dove prendere l’energia fotovoltaica per chi non la può mettere, per motivi archeologici, economici o semplice stupidità condominiale , provi a cercare su wikipedia quanto sono lunghe le autostrade e le ferrovie italiane
            e avrà un’idea da dove verrà l’energia

      • Beh, prendi atto che la vera rivoluzione sarebbe centrale nucleare di nuova generazione, attualmente in fase di test ovunque nel mondo, con ottimi risultati. In Italia produciamo soltanto il 35% (forse nemmeno) dell’energia elettrica rinnovabile, il resto è il solito marciume… Lo volete capire che bisogna iniziare dalle basi e non dall’arrivo? Il parco auto è l’ultimo dei problemi di questo mondo. Chi è contro il nucleare, all’alba del 2022 è un ignorante.
        Volete intere città piene di pale eoliche del cazzo? O forse abbiamo tutti quanti i soldi per fare un bel impianto fotovoltaico? Centrali idroelettriche ne abbiamo? Si, ma non sono sufficienti quelle a disposizione. Il nucleare è la via più pulita ed efficace.
        Tokamak Energy è una delle tante realtà che sta dimostrando che la fusione nucleare è possibile. Per tutto il resto, beh, esiste la centrale nucleare a fissione.
        Ma la strada che si spera ci cambierà la vita sarà la fusione. Bisogna dare fiducia a persone che studiano al posto nostro, anziché porre fede in un dio o in un visionario ipocrita come Elon Muschio.
        Le auto elettriche non sono l’unico futuro possibile, soprattutto se consideriamo l’attuale tecnologia, infrastruttura e società, dove il ceto basso fatica non poco a comprare un auto usata mezza scassata con cui andare a lavoro o comunque non è disposto a cambiarla solo perché grossi imprenditori ipocriti stanno cambiando le regole del gioco.
        Non capite che per loro è soltanto buisness, proprio come col petrolio. Di certo non si sono inventati tutto ciò per un bene maggiore ma solo per maggiorare il loro portafogli (come è giusto che sia!) E comunque viva i V12 aspirati.

        • Perché sparate cifre a membro di segugio, invece di informarvi prima?
          Basta poco e non ai fanno figura di palta.
          In Italia, il mix energetico per la produzione di Energia Elettrica è del 45%, dato riferito all’anno 2020, in costante aumento.

        • Credo che tu debba dare credito a chi studia di più, soprattutto prima di scrivere.
          La partita è complessa e la stai semplificando con dati che non sono comunemente condivisi, parlare di nucleare oggi significa avere risultati tra un paio di decadi, questo è un fatto, essendo in Italia mi giocherei un pò di anni in più il problema ce lo abbiamo ora.
          L’inno all’endotermico è preistoria.

        • Finchè non mi faranno vedere come smaltiranno le scorie delle nostre centrali nucleari chiuse 30 anni fa io non voglio vedere nuove centrali nucleari.

      • Abbiamo fatto gli struzzi infilando la testa sotto la sabbia credendo di non avere nucleare. Ma parte della nostra energia viene importata ed è prodotta così. Intorno a noi (Francia, Germania) il nucleare è ancora funzionante, non dimentichiamoci di Chernobyl.

        • @scettico

          “Durante la notte di Capodanno verranno scollegate dalla rete elettrica 3 delle 6 centrali del Paese, quelle più obsolete. Nikolaus Valerius, direttore tecnico della tedesca Rwe Power Nuclear ricorda come solo per la gestione delle scorie servano “tra 500 milioni e un miliardo di euro””

          Notizia di oggi.

        • Casualmente si scopre che l’aumento dei prezzi per colpa del gas ce l’hanno gli inglesi e perfino i francesi. Evidentemente il problema sta da un’altra parte.

    • E poi dopo un paio di anni siamo come la Francia che ha avuto dei problemi con i reattori di alcune centrali, poi ci scordiamo cosa è successo nel mondo ad alcune centrali nucleari, mi pare proprio la mossa più sensata, come se le centrali nucleari non inquinassero, e le centrali nucleari producono altri tipi di inquinamento non scordiamocelo.

  33. Sono contrario agli incentivi per il loro costo enorme e per il fatto che alterano il mercato, spingendo a volte alla rottamazione di mezzi ancora efficienti per un uso limitato. Per il primo punto, faccio un esempio limite: in Italia circolano (dati PRA) circa 39 milioni di auto. Anche facendo la tara a questo numero, che probabilmente comprende mezzi non circolanti, esportati illecitamente (senza previa radiazione) o altro, se volessimo incentivare la sostituzione di 30 milioni di auto con BEV e prevedere, come di recente, un incentivo di 8.000 euro a mezzo arriveremmo alla stratosferica cifra di 240 miliardi di euro, superiore a tutte le risorse del PNRR. Capisco che è una cifra teorica, ma anche per numeri più bassi si tratterebbe comunque di risorse rilevantissime. Gli stessi soldi penso sarebbero meglio spesi promuovendo gli studi volti a realizzare batterie più performanti e meno costose, con vantaggio per gli acquirenti e per l’ambiente.
    Per il secondo punto, abbiamo assistito in questi anni alla rottamazione di auto ancora utilizzabili, magari da persone anziane o da chi comunque vive in zone periferiche, percorrendo magari non più di 5.000/6.000 km all’anno, o forse anche meno. Ciò mi sembra un controsenso perchè anche la produzione di un’auto nuova comporta emissioni di CO2: uno studio VW parla di 6 tonnellate per un’auto termica e 12 per un BEV, uno studio del TCS dà numeri anche superiori. Dobbiamo limitare a mio avviso le emissioni di CO2 in tutti i modi, evitando di rottamare un qualunque bene quando è ancora convenientemente utilizzabile, intendendo con ciò anche il bilancio complessivo delle emissioni di CO2 e farlo solo quando i benefici attesi sono superiori agli oneri, in termini appunto di emissioni

  34. Diciamo che ha vinto la linea Draghi che ha voluto Giorgetti al MISE e Cingoleni al MITE. Mettiamoci un po’ di coraggio a scrivere le notizie.

    Un plauso al governo dei migliori!

  35. Da un certo punto di vista è comprensibile. Senza incentivi i prezzi delle elettriche misteriosamente calano grazie a super sconti e promozioni che quasi eguagliano gli incentivi. Questo significa che prima questi bonus se li intascavano le case. Inoltre i volumi di vendita dei modelli EV, soprattutto i più popolari, sono cresciuti fortemente e quindi non si giustificano più i listini esageratamente alti delle EV con le poche vendite. Infine i costi delle nuove endotermiche sono saliti parecchio negli ultimi anni a causa delle stringenti restrizioni sulle emissioni, riducendo la forbice con le EV al punto che i costi di esercizio fanno il resto, rendendo comunque convenienti in alcuni casi l’elettrico. Certamente ora il mercato dirà la verità sull’apprezzamento da parte dei consumatori.
    Personalmente ritengo più prioritario oggi investire nell’aumento di produzione energetica da rinnovabili così da mettersi anche al riparo da speculazioni sulla materia prima, potersi permettere di calmierare i prezzi dell’energia, rendendo così ancora più green e conveniente il passaggio all’elettrico.

    • Condivisibile al 100%, sarebbe meglio partire dalle fondamenta.
      Ma l’immobilismo di CingolENI ,fa pensare che non otterremo nulla nemmeno sul fronte rinnovabili .

      imho , saranno i privati , come da 40 anni a questa parte, a cambiare l’economia e il piano energetico del paese ..

      sulla politica ..
      meglio non farsi illusioni , stendiamo un velo pietoso

  36. Le case automobilistiche, essendo le multe x sforamento CO2 della flotta a livello europeo, credo, andranno a proporre/vendere EV dove potranno incamerare (parte degli) incentivi più elevati.
    In un mercato dove la domanda supera l’offerta, è inevitabile.

    Non do giudizi di valore, non servirebbe a niente. Se a Roma non capiscono di economia (oltre che di tante altre cose), è un probl che potremo aggiustare solo nel 2023

  37. Sono proprio curioso di veder che succede. La mia teoria, a livello di sensazione, mi suggerisce che le Case gli incentivi li incassano loro, tenendo alto il livello dei prezzi, in un cartello ai limiti della legalità. Se ho ragione, vedremo spuntare incentivi “in house” quasi pari a quelli aboliti.

  38. imho , ci sarà il fenomeno km zero
    o peggio ..
    importazione parallela dai paesi ricchi del nord europa ..

    potevano ridurre l’IVA almeno questo stato mafio-fascio-sovietico-fantozziano
    avrebbe comunque incassato qualcosa da un mercato automotive in profonda crisi

    i miei due centesimi di disgusto e fastidio non politically correct

  39. Complimenti…. una classe politica lungimirante… avanti così.. e poi vanno a far finta di essere sensibili al tema dell’aumento dellaCo2 ed effetti gravi correlati.. che ipocriti…. speriamo solo che si possano trovare auto elettriche già immatricolate dalle case a km 0 x via della norma abbattimento emissioni complessive.. e quindi almeno un 25% in meno del listino….

  40. Vediamo il bicchiere mezzo pieno!
    Chi come me ha già l’elettrico vedrà una valutazione più alta del proprio usato quando prenderà la seconda auto elettrica, perché di usato elettrico ce ne sarà pochissimo.

  41. Pessima notizia..il mercato crollerà!Chi si compera auto di 35/40000 euro senza incentivi,considerando che gli stessi modelli a benzina costano almeno 10000 euro in meno? Io stesso non avrei acquistato la mia Opel Mokka a prezzo pieno. Speriamo in una svolta,…

    • Ora voglio proprio vedere come saranno i prezzi: perché fin prima, opinione mia, “puzzava la cosa” e sembrava un comodo regalo fatto alle case costruttrici che con bonus incentivi etc…il prezzo arrivava al target leggermente superiore che 1 era abituato sentire e contrattare per una termica. Consideriamo la differenza di velocità costruttiva fra una termica ed elettrica per pezzi in meno che ci sono e costi della filiera diversa (io per lavoro monto azionamenti elettrici ed inverter)

  42. Ecco la prova di come alla politica interessi spingere all’acquisto delle macchine elettriche, si sì è proprio un’imposizione per mantenere lo stato di fatto!

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