Yamaha e Torqeedo per marina, porti ed eventi più elettrici

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Yamaha sposa la strategia di riduzione delle emissioni nei marina e negli eventi velici; sul tema ricordiamo la Sustainability Agenda 2030 di World Sailing. Un esempio è la recente iniziativa durante la Solaris Cup 2026, dove sono stati introdotti mezzi elettrici all’interno della manifestazione. Il brand mondiale, dopo aver acquisito il marchio storico dell’elettrico Torqeedo, sta sviluppando sinergie nei porti europei. In quello di Anversa ha proposto un sistema ibrido che mette in relazione due motori elettrici Torqeedo Cruise 6.0 a 48 V con un fuoribordo Yamaha F150XCC.

Verso una vela sempre più elettrica

Torqeedo da anni è presente nelle competizioni veliche più importanti, dalla Coppa America al Vendée Globe, e continua anche con Yamaha. Alla Solaris Cup 2026, l’appuntamento annuale organizzato da Solaris Yachts a Porto Rotondo che riunisce armatori e imbarcazioni da tutto il mondo, Yamaha Motor Italia, in qualità di mobility partner, ha fornito un set completo di mezzi dedicati alla gestione della mobilità e delle operazioni logistiche dell’evento.

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La sostenibilità ha unito la logistica tra terra e acqua. Yamaha ha infatti messo a disposizione una serie di soluzioni dedicate alla mobilità e al supporto operativo dell’evento, sia in acqua sia a terra.

Perle Noire, sulla Senna il battello con 10 motori Torqeedo

Ai battelli con motori termici si è affiancato un tender custom in carbonio spinto da un Torqeedo 6.0, utilizzato dallo staff Solaris per le attività operative all’interno del marina, dagli spostamenti tra i pontili all’assistenza durante le manovre di ormeggio.

A terra con golf car e motorini elettrici, accordo nazionale con Assomarinas

Sul fronte terra, Yamaha ha fornito golf car elettriche, un motorino NEO’s e un veicolo utility leggero dedicati agli spostamenti operativi e logistici all’interno dell’area evento. Non siamo ancora al tutto elettrico, ma si tratta di esperimenti utili per incentivare la transizione energetica.

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«Yamaha conferma il proprio impegno anche verso soluzioni di trasporto sempre più sostenibili, grazie all’impiego di veicoli completamente elettrici e di motori termici sviluppati con tecnologie avanzate per ridurre al minimo l’impatto ambientale, mantenendo al contempo prestazioni elevate e la consueta affidabilità del marchio».

Riva del Garda: capitale mondiale della vela sostenibile

Oltre alla partecipazione e al contributo all’evento, Yamaha Motor Italia sta sviluppando un’offerta integrata dedicata al mondo dei porti turistici. Di recente ha firmato un accordo con Assomarinas, non solo per le soluzioni in mare ma anche a terra. La strategia è globale: tra le ultime azioni, quella nel porto di Anversa, in Belgio, con un sistema ibrido che collega due motori elettrici Torqeedo Cruise 6.0 a 48 V con un fuoribordo Yamaha F150XCC.

LEGGI anche:Non tutte full electric, ma tutte elettrificate” e guarda il VIDEO

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