Arriva dalla Germania lo scooter elettrico a tre ruote XYTE One. Un veicolo pensato per la città e per chi vuole guidare in sicurezza e con la massima libertà.
L’idea in Germania piace e proprio di recente abbiamo scritto del collega bavarese, il BMW Vision CE, che si guiderà senza casco. Anche l’XYTE One è infatti dotato di una cellula protettiva e di un motore da 19 kW. Il nuovo veicolo, sviluppato da XYTE Mobility GmbH, punta a creare una nuova categoria tra scooter e microcar, unendo agilità e protezione in un mezzo a zero emissioni.

Design, sicurezza e prestazioni
XYTE One con la cellula di sicurezza chiusa che protegge il conducente in caso di urto permette di guidare legalmente senza casco, una caratteristica finora riservata a pochissimi veicoli, il più famoso è stato il BMW C1. Oltre alla comodità però il progetto tedesco mette sul tavolo anche performance abbastanza interessanti.

Il motore elettrico eroga 25 cavalli (19 kW) di potenza di picco e 55 Nm di coppia, sufficienti per un uso urbano, ma certamente non sono numeri esaltanti. Le tre ruote sono progettate per garantire stabilità, mentre la sospensione a doppio braccio oscillante e l’ABS a tre canali con dischi da 240 mm puntano ad assicurare controllo anche in frenate improvvise.
Tecnologia e comfort da automobile
A bordo, lo XYTE One integra una plancia digitale con schermo touchscreen da 10 pollici, connettività LTE e app mobile per navigazione e monitoraggio remoto. È presente anche un vano bagagli da 72 litri, utile per la spesa o uno zaino. Tutto in dimensioni compatte, con un’attenzione al comfort tipica dei veicoli elettrici di fascia alta.
Prezzo e disponibilità
XYTE Mobility propone le prime 500 unità a un prezzo promozionale di 13.008 euro, con preordini già aperti. L’azienda mira a un pubblico urbano che cerca un mezzo pratico, sicuro e sostenibile. Non è ancora chiaro se il modello uscirà dalla Germania, ma il concept potrebbe trovare interesse anche in Italia, dove veicoli di questo genere hanno la propria nicchia di appassionati.





Ciedo, perchè non c’è un produttore italiano/europeo che ne proponga una versione minimale fosse anche limitata a 45 km/h?
o perchè non vengono importati veicoli simili economici indiani o cinesi? non capisco.. gli altri produttori che vendono quadricicli più rifiniti ma a 10-20K e utilitarie a 15-25K gli farebbero qualche forma di guerra? sul serio non capisco
non vedo in vendita qualcosa come questo nella foto sotto, “cabinato” (facile aggiungere anche due laterali in plastica trasparente per freddo/pioggia), con 3 ruote, però molto più economico ( 3000-4000e ?) e spartano, come una bicicletta elettrificata con ancora un telaio banale in tubi di ferro, e finiture spartane più a prova di danni e atti vandalici in città:
https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-milano/2025/09/25/184152962-98a4f859-21a0-46c4-b0e4-d9f7c85ccd36.jpg?webp
Dubito molto che esistano “trike” indiani o cinesi con roll-bar (o simili) che possano essere guidati senza casco.. Da quello che so ce ne sono diversi senza cellula protettiva ma che ovviamente in Europa richiederebbero l’uso del casco e che per questo sarebbero meno appetibili dei quadricicli con carrozzeria chiusa.
A 13000 € in Italia non lo vendono
Prezzo esagerato x il mercato Italiano
Tre note sparse e generiche:
1) il fatto che si possa dire “Che bello finalmente si può guidare senza casco!” è un po’ un feticcio tutto italiano. Chi va in moto e non è un totale sconsiderato, almeno unh casco jet attorno alla capoccia vuole averlo. Senza contare che ho persin sentito dei “duri e puri” della guida senza casco (giuro, esistono) che alla fine ammettavano pure loro che “se tanto molto spesso in scooter un cappellino sdi finisce col metterlo, allora tantovale mettere il casco”.
Continuare nel 2025 a sottolineare nelle campagne stampa “si guida senza casco” da parte delle aziende più che irresponsabile lo trovo pietoso.
2) provbabilmente cob tre ruote andrà dritto anche sopra agli 80 km/h. Cosa che nè il C1 nè il Benelli Adiva riuscivano a fare davvero. Quindi direi bene.
3) se proprio proprio vogliamo sottolineare un aspetto di “trasgressività legalizzata”, ricordiamo che per il nostro codice stradale i “tricicli” aventi la carreggiata tra le ruote anteriori superiore a 46,5 cm possono essere guidati con la patente B anche se di potenza supoeriore ai 15 kw (necessario avere almeno 21 anni, necessario che il veicolo sia dotato di un comando a pedale per azionare il freno.)
Il punto 3, se soddisfatto, amplierebbe a dismisura i potenziali clienti.
Anch’io ho dei dubbi sull’usare la guida senza casco come argomento di vendita peró fin dai tempi del C1 “storico” si diceva che – in caso di incidente con un veicolo di questo tipo – il collo viene meno sollecitato senza l’inerzia causata appunto dal casco
https://www.telegraph.co.uk/motoring/motorbikes/2715117/Cover-me-beautiful.html