Xiaomi conquista uno dei palcoscenici più simbolici dell’automotive mondiale. Il nuovo SUV elettrico YU7 GT, a due giorni dal lancio sul mercato cinese, ha fermato il cronometro del Nürburgring a 7:34.931, diventando il SUV di serie più veloce sul celebre circuito tedesco.

L’ e-SUV cinese supera Audi al “Green Hell”
Il nuovo Xiaomi YU7 GT, guidato dal pilota Ren Zhoucan, ha migliorato il record ottenuto nel 2024 dall’Audi RS Q8 Performance, che aveva completato il Nürburgring in 7:36.698. Dietro è finita anche la Porsche Cayenne Turbo GT Coupé, fermata nel 2021 a 7:38.925.
Il Nürburgring Nordschleife resta uno dei banchi di prova più severi e osservati dall’industria automobilistica globale. Per i costruttori, ottenere un tempo competitivo sul “Green Hell” rappresenta non solo una dimostrazione tecnica, ma anche un potente strumento di marketing internazionale.
Xiaomi non ha ancora diffuso nel dettaglio le specifiche del test, ma il risultato arriva a pochi giorni dal debutto ufficiale del SUV in Cina.
SUV sportivo ad alte prestazioni
Il record dello YU7 GT si inserisce nella strategia già avviata dal marchio con la berlina elettrica SU7 Ultra, protagonista nel 2025 di tempi molto competitivi al Nürburgring.
Appare chiaro che Xiaomi voglia costruire un’immagine ad alte prestazioni dei sui modelli di punta, sfruttando tecnologie proprietarie e una forte integrazione software-hardware. Lo stesso CEO Lei Jun ha definito il nuovo e-SUV un “pure-blood GT”, cioè un modello nato con una chiara vocazione sportiva, sviluppato e affinato direttamente sulle pieghe del Nürburgring.
Secondo i dati diffusi in Cina, YU7 GT utilizza una configurazione dual motor AWD con 990 CV di potenza complessiva. La batteria da 101,7 kWh promette fino a 705 km di autonomia CLTC, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge i 300 km/h.

Carbonio di silicio e telaio evoluto
Uno degli elementi tecnici più interessanti dell’auto è il nuovo sistema propulsivo HyperEngine V8S EVO, evoluzione dell’unità già vista sul SU7 Ultra.
Il motore raggiunge i 28.000 giri/minuto e utilizza moduli in carburo di silicio (SiC) sviluppati internamente, con efficienza dichiarata del 98,38%. Xiaomi parla di un miglioramento della potenza del 5,9% rispetto alla generazione precedente.
Sul fronte dinamico da segnalare anche il debutto del telaio Jialong Chassis Master Edition, con sospensioni pneumatiche a doppia camera, ammortizzatori CDC a doppia valvola e differenziale elettronico posteriore eLSD per la gestione della coppia.
Xiaomi non ha confermato tempi e modalità di un eventuale arrivo ufficiale dello YU7 GT in Europa, dove il segmento dei SUV elettrici premium è già altamente competitivo. Certo, il biglietto da visita non è per niente male.
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