Per la prima volta dal 2019, anno del debutto della Tesla Model 3 in Cina, una berlina elettrica concorrente riesce a superarla nelle vendite. A firmare il sorpasso è la Xiaomi SU7, che nel 2025 ha registrato oltre 258 mila consegne, circa il 30% in più rispetto alla Model 3. Un risultato che segna un passaggio simbolico e industriale nel più grande mercato auto del mondo.
I numeri arrivano dalla China Passenger Car Association e fotografano una tendenza che si intuiva già da mesi: Tesla non è più il riferimento indiscusso del segmento premium elettrico in Cina. E il fatto che a superarla sia un’azienda nata nel mondo degli smartphone rende il segnale ancora più forte.

La ricetta Xiaomi: prezzo, autonomia e software
La Xiaomi SU7 è arrivata sul mercato solo nel marzo 2024. In meno di due anni è diventata la berlina elettrica premium più venduta in Cina. Il motivo non sta in un singolo fattore, ma in una combinazione ormai tipica del modello industriale cinese.
Il prezzo di partenza è inferiore rispetto alla Model 3, con un listino che parte da 215.900 yuan contro i 235.500 della Tesla. A questo si aggiunge un dato sensibile come l’autonomia massima dichiarata, che sulla SU7 è di 700 km nel ciclo CLTC, contro i 634 km della Model 3 a trazione posteriore.
Sul fronte tecnologico, poi, Xiaomi ha giocato una partita ancora più aggressiva. Sistemi avanzati di assistenza alla guida inclusi di serie, LiDAR ora standard sugli aggiornamenti più recenti e, soprattutto, una integrazione profonda con l’ecosistema HyperOS, che collega auto, smartphone e dispositivi domestici. Un approccio “consumer electronics” che parla direttamente al pubblico urbano e digitale.

Un successo da “studiare”
Il successo della SU7 non è passato inosservato nemmeno ai grandi nomi dell’auto globale. Secondo indiscrezioni, Ferrari avrebbe acquistato una SU7 per analizzarne le soluzioni tecniche, mentre il CEO di Ford, Jim Farley, ha elogiato apertamente il modello, arrivando a creare un team interno dedicato a studiare la concorrenza cinese.
Già nel 2024 la SU7 aveva superato la Model 3 in alcune classifiche mensili. Ma il dato annuale del 2025 chiarisce la portata del fenomeno: 50 mila unità di vantaggio su Tesla con un solo modello e alla prima generazione.
Tesla risponde con gli incentivi, ma…
Dal canto suo, Tesla non è rimasta certo ferma. Nelle ultime settimane ha infatti lanciato sussidi assicurativi e finanziamenti agevolati sulla Model 3 in Cina, ma la reazione dei concorrenti è stata immediata. Xiaomi, Li Auto e Xpeng hanno replicato le stesse condizioni nel giro di pochi giorni.
Il risultato è una guerra degli incentivi che comprime i margini e in cui i marchi cinesi sembrano più disposti a spingersi oltre. Nel frattempo, le consegne complessive Tesla in Cina nel 2025 sono scese del 4,8%.

…la concorrenza non aspetta
Sull’onda dell’entusiasmo, Xiaomi non ha intenzione di fermarsi. Il SUV YU7 è già sul mercato e sta iniziando a esercitare pressione diretta sulla Model Y, che pur restando il SUV più venduto, ha perso oltre l’11% nel corso del 2025.
Altri modelli sono poi attesi a partire da quest’anno, segno che l’ingresso nel mondo auto per Xiaomi non è un esperimento, ma un vero pilastro strategico. E un segnale chiaro di come le case automobilistiche cinesi, dopo aver recuperato terreno in termini di tecnologia e qualità costruttiva, si concentrino sempre più su prezzo, software ed ecosistema. Se i nuovi protagonisti dell’elettrico emergono non più dall’auto tradizionale, ma dal mondo del software e dell’elettronica di consumo, non è solo Tesla a doversi preoccupare.
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In Germania, dove alcuni importatori l’hanno già portata, i costi sono simili e spesso superiori ai 65–70 mila euro .Forse sono la versione più potente e forse dal 27 sarà importata ufficialmente. Bisogna sempre aspettare, e per Tesla se non si da una mossa sprofonderà