Home Nautica Water Witch, le barche che recuperano plastica e petrolio diventano elettriche

Water Witch, le barche che recuperano plastica e petrolio diventano elettriche

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Water Witch
Diventa elettrica la barca che raccoglie plastica e petrolio

Water Witch  da Liverpool vara imbarcazioni per recuperare rifiuti, aspirare plastica e petrolio, bonificare le acque di porti e fiumi.  Ma utilizza motori inquinanti. Per dare coerenza al lavoro ambientale il cantiere di Liverpool passa così all’elettrico: “È logico che una barca che lavora per ripulire l’inquinamento non debba aumentare il problema con lo sversamento di idrocarburi nell’acqua o le emissioni”.

Motori elettrici su Water Witch anche per ridurre i costi

L’annuncio dell’installazione di motori elettrici Torqeedo arriva da Jackie Caddick, direttore di Water Witch: “Una soluzione pulita, ecologica, sicura, a emissioni zero con bassa manutenzione e costi operativi minimi. La conversione è un imperativo.

motore elettrico barca
Il motore elettrico da 10 kW

La storia di Water Witch dura da 50 anni e conta il varo di circa 200 imbarcazioni da lavoro per il recupero dei rifiuti. In servizio soprattutto nei porti dove abitualmente vi è una scarsa attenzione alla qualità delle acque. Ma qualcosa sta cambiando, si nota un minimo di attenzione ai temi ambientali e si è registrata una risposta positiva dei clienti. “Dai porti turistici di fascia alta ai porti commerciali e persino alle dighe idroelettriche, i vantaggi ambientali dei motori a emissioni zero hanno suscitato molto interesse“, sostiene il direttore Caddick.

Una nuova barca per Water Witch: 10/11 nodi, maggiore tenuta e recupererà il petrolio

barca elettrica
La barca per la pulizia con motore elettrico

Water Witch collocherà la propulsione elettrica in una nuova barca, lunga 8 metri, che sarà più veloce e raggiungerà una velocità di crociera da 10-11 nodi. Ripensato anche lo scafo per una maggiore tenuta così da operare anche nelle acque costiere. Un’altra novità molto interessante è il recupero del petrolio quando fuoriesce da una nave.

Il sistema di propulsione Torqeedo è composto da un fuoribordo Cruise 10.0 con due batterie agli ioni di litio Power 48 del peso di 36 kg ciascuna. L’autonomia garantita dall’azienda va dalle sei alle otto ore tra una ricarica e l’altra.

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