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Walter e la sua Renault Zoe: un primo bilancio

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La Renault Zoe dell'amico trentino che racconta qui i primi 6 mesi con l'elettrico.

Walter, un altro amico trentino, ci racconta i primi sei mesi con la sua Renault Zoe. Raccogliendo così il nostro invito a condividere un bilancio del proprio “2020 elettrico”. L’invito è aperto a tutti: scrivete a info@vaielettrico.it.    

                                    di Walter Montagni

Ho percorso in sei mesi 6 mila km con la mia Renault Zoe batteria da 50 kW motore 100 kW, prevalentemente su strade di montagna. Io abito in Trentino.

Walter: funziona molto bene il Cruise Control

Oltre ai soliti discorsi su facilità di guida e silenziosità,  dobbiamo considerare a mio parere un Cruise Control che funziona molto bene dai 30 km/h in su. È molto graduale nell’accelerazione, anche partendo da 40 e portandola a 80 km/h, ed i consumi si mantengono attorno ai 23 kWh/100 km. Questo su strada pianeggiante, ma funziona molto bene anche per decelerare agli incroci o semafori. La modalità “b” recupera fino a 35 kW in discesa e questo comporta un uso limitato dei freni: addirittura bisogna accelerare per percorrere alcuni tornanti.

  — Alcuni esempi di consumi rilevati (a velocità contenute)

walter

 

Walter

Il sistema di condizionamento funziona molto bene. Con temperatura di 2 gradi, come la settimana scorsa a Cavalese, è bastato impostarlo a 21 gradi con ventola al minimo per avere un buon clima in auto. Ed il consumo non sembra eccessivo, stando ai dati da me raccolti. Purtroppo non conosco ancora la potenza della pompa di calore: sto per installare un controller sulla presa ODB per verificare tutte le condizioni (se lo troverò).

Walter: ottime abitabilità e tenuta di strada

La posizione di guida è molto comoda: io sono alto uno e ottanta e dietro tocco leggermente il “cielo”, ma non dà fastidio. Il sistema di info è ben fornito con tutti i dati che servono durante la guida Nonostante sia lunga solo 4 metri, l’abitacolo risulta molto comodo per le gambe anche sui sedili posteriori. Io stesso non tocco il sedile anteriore impostato sulla mia guida, ed ha un buon bagagliaio. La tenuta di strada è ottima anche perché il baricentro è tutto basso. Le sospensioni lavorano bene su dossi o buche.

walter

Lo sterzo forse è troppo sensibile, ma ci si abitua subito. Comodo il sistema di mantenimento corsia che prima avvisa tramite vibrazione e successivamente corregge la traiettoria. Il sistema di precondizionamento dal sistema info ora funziona, dopo l’aggiornamento, ed è molto comodo. Quando per esempio faccio la notte e fuori è freddo, funziona per 10 minuti, più che sufficienti per riscaldare l’abitacolo.

Difetti: non è un’auto da autostrada e…

Passiamo ai lati negativi (per modo dire). Con una guida regolare, si riesce a mantenere un consumo di circa 11-13 kW/100 km e questo garantisce un’autonomia di quasi 400 km. Non è una macchina da autostrada, però, e non si può pretendere di mantenere una velocità di 130 km/h con consumi bassi. Ho fatto una prova sull’AutoBrennero da Rovereto ad Egna: sui 105 km/h il consumo gira sui 21 kW.

walterOltre questa velocità aumenta di molto, anche perché l’autostrada tende a salire. Mentre partendo da Egna ed uscendo a Rovereto con una velocità di 115 il consumo si assesta sui 17 kWh. La velocità di ricarica nelle colonnine 50 kW in CCS varia in base al livello di riempimento della batteria. Nel video sotto potete vedere in un grafico i dati di carica da 30% a 96%, con una temperatura esterna di 11 gradi. Il punto morto sul parabrezza lato-guida non è ottimale nell’ingresso delle rotonde. E spero che Renault risolva il problema della programmazione del clima dal cellulare: al momento non funziona.

Giudizio finale: non tornerò mai indietro

Altri difetti non ne trovo, forse manca una luce per i sedili posteriori. Superfluo parlare del risparmio rispetto ad un motore a combustione. Chi dice che guidare elettrico non è piacevole si sbaglia di grosso: prima avevo una Alfa 75 che dava soddisfazione nella guida, ma non tornerei più indietro su quei motori. Mi sono innamorato dell’elettrico, ne sono sempre stato interessato. E l’anno scorso ho preso anche uno scooter della NIU che è un gioiello: grazie al fotovoltaico, con 25 euro ho percorso 5000 km.

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la BMW i3 dell'avvocatoIl mio primo anno elettrico” raccontato dai lettori. Gli altri articoli già pubblicati:  Qui il bilancio di Enrico, che in famiglia ha una Renault Zoe e una Volkswagen e-Up  — Qui Gianmarco e i primi 9 mesi con la Tesla Model 3  – Qui Michele e sua la Peugeot e-208 – Qui Mirko e la sua Hyundai Kona – Qui  Edilio con la sua BMW i3 dotata di range-extender e qui  Alessandro con la sua Hyundai Ioniq EV.

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33 COMMENTI

  1. Analisi tratta da un documento ONU se avessimo tutte la auto del mondo elettriche più di 1 miliardo l’energia a disposizione basterebbe per 18 ore….

    • Detta così non significa nulla. Le auto stanno ferme per il 93% del tempo… Diciotto ore su 24% ? Non sarebbe male: basterebbe aumentare la produzione di circa il 30%. Rilegga quel documento, se ce l’ha, e ce lo faccia avere. Vedrà che ha capito male.

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