Wallbox o “carichino” per la nuova auto plug-in del figlio? Ce lo chiede un lettore che intende adeguare il garage alla ricarica domestica. Per scriverci info@vaielettrico.it.
Il rapporto di costo è 1 a 5…
“Ho un figlio che mediamente ogni 15 giorni trascorre il fine settimana a casa mia e possiede una BMW X1 plug-in.
Nella mia abitazione ho da poco installato l’impianto fotovoltaico con batteria di accumulo (10 KW)
Vi chiedo se per la ricarica dell’auto mi consigliate l’acquisto di un carichino o l’installazione della wallbox (rapporto costo 1 a 5)„. Eugenio
Nessun obbligo, ma noi sceglieremmo la wallbox
Risposta – L’auto di suo figlio monta una batteria di capacità limitata (poco più di 14 kWh); anche se ricaricata da presa domestica con il caricatore d’emergenza (cosiddetto “carichino”) può fare il pieno nell’arco di una notte. E se la sua abitazione non è in un condominio sottoposto a Certificato Prevenzione Incendi (CPI) non ha nemmeno l’obbligo di installare un sistema di ricarica dedicato, cioè una wallbox. Le basterà far controllare da un elettricista che l’impianto sia a norma – cavi di adeguata dimensione – e che la presa shuko sia in perfetta efficienza.

Tuttavia, il nostro consiglio è di dotarsi ugualmente di wallbox. Potrebbe così consentire a suo figlio di ricaricare in assoluta sicurezza e in un tempo più che dimezzato, fra le 2 e le 3 ore.
Senza contare che, una volta installato, un sistema del genere sarà già adeguato ad alimentare un’auto 100% elettrica nei giusti tempi e in assoluta sicurezza. Una BEV pura, infatti, monta in genere batterie di capacità tripla, da 50 kWh a salire. Ricaricandola dalla presa domestica con il “carichino” i tempi si dilaterebbero considerevolmente e lo stress per l’impianto elettrico crescerebbe di conseguenza.
La wallbox, inoltre, le può garantire il bilanciamento dei carichi domestici, un supplemento di scorta energetica per l’abitazione se è bidirezionale e quindi abilitata al V2H (Vehicle to home) e anche l’integrazione intelligente con l’impianto fotovoltaico e l’accumulo statico, ottimizzandone l’utilizzo. E’ vero che l’investimento è molto più oneroso (da 1.000 a 1.500 euro in su) ma rappresenta un valore aggiunto per l’abitazione che resta nel tempo.
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Un attimo, non é che se installi una wallbox in automatico carichi una macchina in 2 ore… dipende da quanti kw hai a disposizione sul contatore, la ricarica potrà erogare il massimo che il contratto prevede se hai 3kw, eroghi 3kw, altrimenti ti salta che è la stessa potenza massima di una presa shuko e di un “carichino” normale, quindi installando una wallbox senza alzare la potenza del contatore non servirebbe a nulla.
Detto questo, invece, avendo il fotovoltaico l’impianto dovrebbe erogare limitatamente al massimo erogabile dalle batterie sommato al carico del contatore es. se le batterie erogano 3kw e il contatore 3kw potrà caricare per 6kw ma solo fino all esaurirsi delle batterie, stesso vale per le ore di luce del fotovoltaico.
in ogni caso una wallbox non per forza costa 2 mila euro, basta andare su Amazon e cercare una wallbox intelligente con controllo del carico da 700/800 euro.
Discorso di controllo dell’impianto va fatto in ogni caso e molto probabilmente, a meno di non avere una casa costruita di recente e da persone intelligenti, dovrà comunque sostiuire il cavo principale che normalmente non supera i 12mm, nella migliore delle ipotesi, e, 12mm per supportare casa e macchina sono un po’ pochini, si rischia di riscaldare il cavo con conseguente abbassamento della velocità di ricarica e anche peggio.
In conclusione dipende da che utilizzo ne fate della vettura se e possibile rimanere collegati per tutta la notte a questo punto investirei sul creare una presa ad-hoc collegata direttamente al contatore con un cavo da 16mm così si va sul sicuro e portare il contatore ad almeno 5kw, in ogni caso se in futuro dovesse fare la scelta giusta e dovesse eliminare l’ibrida che, a mio parere, non ha alcun senso e passare ad una elettrica ‘impianto sarebbe giá conforme.
Solo una considerazione… 14kw di batteria su una x1 quanti km di autonomia danno?? 30/40? ha senso spendere cifre così per 40km?