Vorrei sapere i kWh che mi restano, non i km


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Vorrei sapere i kWh che mi restano, non i km (presunti). Mario riapre la polemica su quello che molti definiscono “l’indovinometro” dell’autonomia. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Eravamo abituati a guardare la lancetta del serbatoio…

vorrei sapere i kWh

“Vorrei porre alla vostra attenzione un pensiero che ho fatto. Premetto che sono un automobilista di auto 100% elettriche da quattro anni. Ho iniziato con l’auto di mia moglie, una Dacia Spring, per arrivare pochi mesi fa ad una Leapmotor B10. Il pensiero è questo: tutti noi abbiamo guidato auto endotermiche prima di passare all’elettrico, personalmente ho iniziato nel 1972. Eravamo abituati a parlare di autonomia guardando la lancetta che indicava il livello di riempimento del serbatoio. Quindi si parlava di litri di benzina o gasolio e, per determinare l’autonomia, con un semplice calcolo sapevamo più o meno quanta ce ne restava, di autonomia.

…ora vorrei sapere i kWh, sarebbe più semplice

Sulle macchine elettriche abbiamo molte più informazioni che ci liberano da effettuare questo calcolo. Sappiamo i km che restano, più o meno, perchè è il software che ce lo dice. Però se ci si vuol fare un’idea più precisa dei consumi non riusciamo con facilità a sapere i kWh che restano immagazzinati nelle batterie. Se non facendo improbabili calcoli partendo dalla percentuale. Ora dico: non sarebbe più semplice che l’auto ci comunicasse i kWh restanti invece della percentuale di carica? Un tempo parlavamo di litri e adesso dovremmo parlare di kWh, non di percentuali, la nostra macchina non è un telefono. C’è forse una spiegazione che non so dare?

Grazie per l’attenzione e complimenti per i Vostri interessantissimi articoli e video. Mario Baracchi

Risposta. Anche nelle auto a benzina o gasolio sul display compare l’autonomia residua in km, e non i litri che restano nel serbatoio. Il motivo? Evidentemente i costruttori ritengono che sia un dato più significativo, anche se presunto in base ai consumi più recenti. Non tutti hanno confidenze con kWh e relativa percorrenza. Ma su diversi modelli compare anche la percentuale di riempimento della batteria. E questo è un dato oggettivo e utile, che dovrebbe essere messo a disposizione su tutte le auto.

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Visualizza commenti (9)
  1. non so che matematica abbia studiato alle elementari il sig. Mario, ma “facendo improbabili calcoli partendo dalla percentuale…” mi sembra un’affermazione alquanto bizzarra. 54kWh al 76% = 41kWh residui… semplice (un esempio a caso).
    In ogni caso ritengo il suggerimento utile, avere “anche” i kWh residui potrebbe essere un’indicazione interessante

  2. Ho due auto elettriche, una C3 ed una t03. La prima mi da la percentuale la seconda mi dà i km residui. In realtà la seconda mi dà molto altro ma devo entrare in sotto menu e app. Ogni costruttore ragiona a modo suo. Non c’è un modo migliore di altri, dipende dal guidatore. Dovrebbero consentire la scelta

  3. Sullanleaf c’è proprio una piccola batteria colorata con la carica residua e la percentuale semore ben visibile.

  4. Ivone, Francia

    Per accontentare tutti, sul display dietro al volante la Hyundai Inster mostra entrambe l’autonomia residua in km e la percentuale di carica della batteria.
    Io di solito guardo l‘autonomia residua.

  5. Ogni guidatore ha preferenze nelle informazioni sul quadro strumenti: sarebbe bene che ogni veicolo avesse la possibilità di personalizzare via SW se si desiderano avere i kWh presenti oppure l’indicazione percentuale o, perché no? entrambi i dati… si tratta di trovare un corretto spazio di rappresentazione nella grafica degli strumenti. Anche nel caso dei kWh richiesti dal sig. Baracchi resta comunque da farsi dei calcoli “spannometrici” perché occorre comunque esperienza con le BEV per calcolare poi a mente quanti km si presume di poter percorrere in base a tutti i contesti d’uso (velocità, pendenze, pesi a bordo, temperature abitacolo ed esterne, vento a favore o contrario etc)… quindi tutto sommato il tanto vituperato “indovinometro” non è poi così aleatorio… il problema è che si aggiorna più lentamente (ogni tot km percorsi).
    La mia BEV con AndroidAutomotive e navigatore Google in 4 anni si è dimostrata estremamente precisa nel prevedere l’esatta percentuale (e pure l’ora di arrivo al minuto) durante i miei viaggi (51000 km ad oggi)… e mi “vanto” quando riesco ad arrivare magari con 1% in più per guida attenta o traffico particolarmente scorrevole…ma capita sempre meno.. segno che i parametri considerati nel calcolo son più che sufficienti..

    1. // il tanto vituperato “indovinometro” non è poi così aleatorio… il problema è che si aggiorna più lentamente (ogni tot km percorsi) \\
      Puó essere un problema non da poco per chi percorre strade sempre diverse..

      1. basta affidarsi al navigatore.. io ho Gmaps di serie (AndroidAutomotive) ma pure sullo smartphone darà un risultato sufficiente….

  6. Ivone, Francia

    Caro Mario, ho notato che nella sua lettera scrive: «Però, se ci si vuole fare un’idea più precisa dei consumi…».

    Se il suo obiettivo è conoscere i consumi dell’auto, il valore dell’energia residua nella batteria, espresso in percentuale o in kWh, non è il parametro più affidabile da utilizzare. L’energia immagazzinata, infatti, non può essere misurata direttamente: l’indicazione mostrata sul display è una stima elaborata dal computer di bordo sulla base di diversi parametri, come la tensione delle celle, la corrente, la temperatura e lo storico di carica e scarica.

    Per conoscere il consumo reale, comprese le perdite di ricarica, può utilizzare un metodo simile a quello che adottavo con l’auto a benzina: ricarica la batteria al 100%, registra il chilometraggio e utilizza l’auto fino a portare la carica al livello più basso possibile. A quel punto ricarica nuovamente fino al 100% e prende nota sia dell’energia prelevata dalla rete sia dei chilometri percorsi.

    Dividendo i kWh caricati per i chilometri percorsi e moltiplicando il risultato per 100, ottiene il consumo effettivo in kWh/100 km, comprensivo delle perdite di ricarica.

  7. Rossano Andreelli

    È vero, quello che conta è la percentuale di batteria che resta come valore solo che viene messa sempre in evidenza i km stimati che a me personalmente mettono ansia. Io sarei per via i km e ben visibile la percentuale, come la pancetta del serbatoio di una volta . 🤣

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