Home Auto La Volkswagen alleva 100 ingegneri per l’I.D.

La Volkswagen alleva 100 ingegneri per l’I.D.

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La Volkswagen ha inaugurato il Future Electronic Engineer Program (FEEP), che coinvolge 100 giovani ingegneri  formati per lavorare con la nuova piattaforma modulare elettrica MEB. L’obiettivo è prepararsi al lancio di 27 nuovi modelli.

Vengono anche dalla Cina e dalle Americhe

Tutta l’industria dell’auto ha chiaro un concetto: per l’elettrico servono professionalità nuove. Lo sa la Francia, che la settimana scorsa ha visto la firma di un patto governo-industria, che prevede nel settore la creazione di 25 mila nuovi posti di lavoro, di cui 14 mila ingegneri. Ma anche la Germania non se ne sta con le mani in mano. Il nuovo programma di formazione Volkswagen è cominciato nella Pilot Hall di Wolfsburg, parte della Divisione Produzione e Logistica della Marca. Anche stabilimenti in Cina, Brasile, Argentina, USA e Messico stanno partecipando al programma, che viene supportato anche da università locali. Da giugno, giovani specialisti provenienti da Germania, Cina e le Americhe parteciperanno al programma.

La gamma elettrica Volkswagen, con la riedizione del mitico “pulmino”

Oliver Wessel è Direttore della Pilot Hall e responsabile con il suo team del processo di creazione del prodotto di tutti i modelli della Volkswagen.  “Quest’anno e il prossimo”, spiega, “dovremo gestire circa 80 avvii di produzione. I veicoli sono i più digitalizzati che abbiamo mai avuto, una sfida non da poco. La situazione diventerà ancora più complessa con i modelli MEB. Per questo abbiamo bisogno di specialisti dell’avvio di produzione che possano fornire supporto locale ai nostri stabilimenti. L’obiettivo è sviluppare volumi produttivi importanti, mantenendo elevati requisiti di qualità”.

Saranno “le levatrici” della gamma elettrica I.D.

Gli esperti formati dal FEEP saranno le “levatrici” delle nuove auto elettriche della gamma denominata I.D. Thomas Ulbrich, membro del consiglio d’amministrazione con responsabilità per la e-Mobility, sottolinea le dimensioni: “Entro i prossimi tre anni, la Volkswagen avvierà la produzione di 27 modelli elettrici di quattro Marche in tre regioni del mondo. Nel solo stabilimento di Zwickau, usciranno dalle linee di produzione modelli di tre marche del Gruppo. Nel futuro, le nostre fabbriche di MEB in tutto il mondo avranno bisogno di giovani ingegneri, che abbiano dimestichezza con i requisiti di produzione della nuova architettura. E  allo stesso tempo abbiano una esperienza pratica significativa”.

Il “Certificate” che verrà rilasciato a chi avrà frequentato il supercorso di Wolfsburg

I partecipanti ai programmi di vehicle informatics o data logistics avranno di norma già completato un percorso di studi orientato alla pratica professionale. Inizialmente, riceveranno una formazione di basesull’avviamento alla Pilot Hall di Wolfsburg per poi lavorare su progetti già in atto, come la prima compatta I.D.. Dopo questo tirocinio, frequenteranno seminari intensivi e lavoreranno su progetti sempre più complessi.Verranno quindi assegnati all’estero, dove lavoreranno all’avvio di produzione beneficiando dell’assistenza pratica di esperti che forniranno il loro aiuto su base volontaria.

      –Guarda il comunicato integrale della Volkswagen–