Volkswagen ha svelato un prototipo di robot mobile per la ricarica dei veicoli elettrici. La soluzione flessibile è pensata per quelle aree dove il numero di colonnine disponibili è insufficiente o dove installare infrastrutture permanenti risulta troppo costoso o complesso.
Il primo campo di prova del robot VW sarà l’Ostra Sports Park di Dresda, che diventa così un laboratorio per la mobilità elettrica del futuro.
La ricarica che si “sposta” verso il veicolo
A differenza delle tradizionali stazioni di ricarica, il sistema sviluppato da Volkswagen non richiede che sia l’auto a raggiungere la colonnina. È infatti il robot a spostarsi autonomamente fino al veicolo.
Il prototipo si presenta come un piccolo mezzo a sei ruote che integra al proprio interno un braccio robotico, il cavo di ricarica e il relativo connettore. Durante gli spostamenti questi elementi restano nascosti sotto una copertura protettiva, mentre una volta raggiunto il veicolo il sistema può procedere al collegamento.
Secondo le informazioni diffuse, il connettore può essere inserito sia in modalità manuale sia in modalità autonoma, aprendo la strada a future applicazioni completamente automatizzate.

Il vantaggio della flessibilità
Il progetto è in fase sperimentale, con Volkswagen che prevede di realizzare e testare due esemplari del robot.
Ogni unità è lunga circa 2 metri ed è dotata di una batteria da 55 kWh, che consente di fornire energia alle EV senza la necessità di una connessione fissa continua alla rete elettrica. Grazie alla sua vasta gamma di sensori, il robot si dirige in sicurezza verso il veicolo pronto per la ricarica.
Il vantaggio principale riguarda proprio la flessibilità. In molte aree urbane, parcheggi o strutture sportive, l’installazione di nuove colonnine può essere ostacolata da vincoli urbanistici, costi elevati o limitazioni della rete elettrica locale. Un robot mobile potrebbe invece essere impiegato solo quando necessario, ottimizzando l’utilizzo delle risorse.
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Dal progetto europeo alle smart city
L’iniziativa fa parte del programma europeo “MOBILITIES for EU”, avviato nel 2024 per sviluppare soluzioni innovative dedicate alle smart city del futuro.
Il robot lavorerà in sinergia con il Mobility Data Space sviluppato dal Fraunhofer IVI di Dresda, creando un ecosistema digitale dedicato alla mobilità elettrica e alla gestione intelligente delle infrastrutture di ricarica.
Robot di ricarica mobili: in Cina la colonnina arriva dove parcheggi
Un sistema futuribile?
Il concetto di ricarica robotizzata non è una novità assoluta. Diverse aziende, specie in Cina, stanno sviluppando sistemi in grado di collegare automaticamente il cavo ai veicoli, soprattutto per applicazioni industriali, logistiche e future flotte di robotaxi.
Anche Volkswagen ci sta lavorando da anni (un primo prototipo risale al 2020), con un approccio che si distingue per la piena mobilità del sistema. Non si tratta infatti di un semplice braccio robotico fisso installato accanto a una colonnina, ma di una piattaforma pienamente autonoma che può raggiungere diversi veicoli all’interno della stessa area.
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