Volevo ricaricare da Repower, ma ho rinunciato perché con l’app Plenitude non ci si collegava. È lo sfogo di Daniele, un lettore milanese. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Volevo ricaricare da Repower con la app Plenitude, possibile che non funzioni?
“Interoperabilità delle colonnine. Oggi a Milano trovo una colonnina AC disponibile, di Repower, regolarmente vista dalla App Plenitude. Dopo molti tentativi ho dovuto rinunciare. Ma possibile che nel 2025 non siamo in grado di fare funzionare il colloquio fra sistemi diversi ? INACCETTABILE”. Daniele Colombo.
Tutto troppo complicato, soprattutto per chi passa all’elettrico ora
Risposta. Il problema è generale e non riguarda solo questo caso. Il nostro modestissimo parere è che, se veramente si vuole far diventare l’auto elettrica di massa, una semplificazione della ricarica è indispensabile. Tanto più che con gli incentivi le vendite stanno aumentando notevolmente e sul mercato arrivano tanti neofiti destinati a scontrarsi con la complessità delle procedure.
Qualche tentativo c’è, per esempio da parte dei quattro player che si sono alleati a livello europeo anche con lo scopo di semplificare la vita agli automobilisti. Sono Atlante, Electra, Fastned e Ionity, che hanno dato vita alla Charge League, per consentire accesso ai vari network con un’unica app. Ma bisogna fare di più. Come? Magari organizzando una “conferenza di pace”, in cui si mettono su un tavolo comune tutte le idee che nascono per snellire le procedure. Anche di questo si occupa il nostro “Manifesto dell’e-driver“, che invitiamo a sottoscrivere.
L’auto elettrica per tutti/ Metti una firma sul nostro “Manifesto dell’e-driver”
Che cosa c’è di peggio che arrivare alla colonnina (libera) e non riuscire ad attivarla? La gelosie aziendali vanno messe da parte: più facilità di ricarica significa più business per tutti. E più facilità di ricarica innesca un circolo virtuoso con cui convincere sempre più persone a passare all’elettrico. Noi ci siamo, disponibili a organizzare.
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Prima di comprare un auto elettrica ho provato il noleggio a medio termine (auto flotta noleggio) una mg4 e ti forniscono una card plenitde mai usata. Per ogni collanina uso app più economica come evdc. Da privato mi va bene perché risparmio. Però conosco persone che usano auto aziendali con tessera che nel caso non funzioni devono pagare personalmente con maggiori difficoltà di rimborso.
Fino a quando la ricarica non sarà semplice come attualmente rifornirsi di carburante, le persone continueranno a evitare l’elettricista,
Guido da qualche anno una vettura plug-in e pur avendo due tessere multimarca trovo colonnine alle quali non posso accedere e questo disincentiva la mia voglia di passare ad una vettura totalmente elettrica
Non sarebbe più semplice che le colonnine fossero tutte di proprietà del distributore (come i contatori di casa) e ognuno poi compra la corrente dal proprio fornitore il quale poi paga al distributore la quota di competenza (come avviene per le abitazioni)?
Ma da vent’anni, con la fine del monopolio Enel, non c’è più un solo distributore. E siano daccapo
Basterebbe mettere un pos come un qualsiasi benzinaio e aver la possibilità di ricaricare, questa sarebbe la vera rivoluzione visto che sempre più auto sono elettriche. nulla di difficile !!
Dall’aprile del 2024 il regolamento UE AFIR obbliga già i gestori a dotare di POS fisico o virtuale tutte le stazioni di ricarica di nuova installazione ed entro il 2027 anche quelle esistenti.