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Volete il Suv? 10 elettrici in arrivo nel 2021

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C'è anche la Porsche Macan elettrica tra i Suv in arrivo nel 2021.

 Volete il Suv? Eccone 10 elettrici in arrivo nel 2021: americani, giapponesi, tedeschi, coreani…Si aggiungono ai tanti già a listino, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Volete il Suv? Date con un’occhiata alla Macan (1)

Cominciamo dal top: già a febbraio 2019 la Porsche annunciò che la nuova generazione della Macan sarebbe stata elettrica. L’arrivo sul mercato è previsto per l’anno prossimo e la fabbrica di Lipsia sta già scaldando i motori. La Macan-e sarà lo sorellina a ruote alte della prima Porsche elettrica, la Taycan. Con cui condivide un’evoluzione della piattaforma tecnica PPE (Premium Platform Electric), sviluppata congiuntamente all’Audi.

Vuoi il Suv
La foto pubblicata da Porsche a febbraio 2019 per annunciare il futuro arrivo della Macan elettrica.

I media tedeschi parlano di una potenza di 700 cavalli nella versione top che, come nella Taycan, si chiamerà Turbo. Qui di turbo non ce n’è, ma alla Porsche non rinunciano a certi nomi iconici. Quanto all’autonomia, si parla di circa 350 km: la Casa di Stoccarda ha più volte ribadito di non voler inseguire la concorrenza su enormi pacchi-batterie: Che assicurano sì range percorrenze molto estese, ma appesantiscono parecchio le vetture. Cosa che alla Porsche vedono come il fumo negli occhi.

  • Prezzo atteso: oltre 100 mila euro

Volete il Suv tedesco? C’è anche la WW ID.4 (2)

volete il SuvRestiamo nel made in Germany, che cerca di recuperare il terreno perduto. Non sarà un’auto economica il primo Suv elettrico Volkswagen, la ID.4. Si parla di un motore da 204 CV, con velocità massima auto-limitata a 160 km/h. Le misure sono: 4.592 mm di lunghezza (10 cm più della Tiguan), 1.852 mm di larghezza e 1.629 mm di altezza, con un interasse di 2.765 mm. Anche la batteria fa pensare a un prezzo importante, superiore ai 50 mila euro: capacità di 82 kWh, con autonomia di circa 500 km. La base meccanica è la piattaforma MEB, la stessa della ID.3, di cui è appena uscito un primo listino italiano, con sette versioni (da 36 a 46 mila euro). La ID.4 monta un motore elettrico sull’asse posteriore, ma ovviamente è prevista anche la versione 4×4.

  • Prezzo atteso: circa 50 mila euro

Volete il Suv? L’Audi fa il triplete con la Q4 e-tron (3)

Anche l’Audi, restano nel Gruppo Volkswagen, ha pronto il suo secondo Suv a emissioni zero. Dopo la e-tron, che è un Suv di dimensioni rilevanti, e la e-tron Sportback, la Casa tedesca ha pronta  l’Audi Q4 e-tron. Si parla di un prezzo di circa 60 mila euro, per un’auto dotata di doppio motore, trazione integrale e batteria da 82 kWh, con un’autonomia di circa 400 km. Anche la Q4 e-tron sarà basata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, esattamente come due modelli citati sopra, la Volkswagen ID.4 e la Skoda Eniyaq.

Finalmente arriva la iX3, la BMW made in Cina (4)

Il 2021 sarà anche l’anno, finalmente, di una nuova BMW elettrica, la iX3, fabbricato in Cina  (la pre-produzione è già iniziata). Avrà una potenza massima di 286 CV e 400 Nm di coppia (qui la scheda tecnica e altre info) .  Nonostante prestazioni ragguardevoli, il nuovo Suv elettrico della marca bavarese sfoggerà un consumo energetico da primato, forse addirittura inferiore ai 20 kWh /100 km (calcolati con lo standard WLTP). Questo consentirà, con una batteria da 74 kWh di capacità, di dichiarare un’autonomia di 440 chilometri. Grazie anche a linee più da crossover che da Suv, con un’altezza molto contenuta.

  • Prezzi a partire da 73 mila euro

Due coreane in arrivo: la Ssangyong E100 e… (5)

Dopo tre tedesche, due coreane. Cominciamo da un debutto assoluto nell’elettrico, quello della SsangYong. Il nome di progetto del modello in arrivo è E100, ma di fatto è la versione elettrica del SUV compatto Korando, con dimensioni medie (è lungo 445 cm, largo 187). Qualche differenza estetica c’è, come la griglia del radiatore ovviamente chiusa. Rinnovato anche il paraurti, mente il cofano è realizzato in alluminio per risparmiare peso e abbassare il baricentro della vettura. Diversi accorgimenti sono stati poi presi per migliorare l’aerodinamica e contenere i consumi, migliorando l’autonomia.

Il nuovo Suv della SsangYong avrà un motore elettrico da circa 190 CV, con velocità massima auto-limitata a 153 km/h. Il pacco-batterie da 61,5 kWh sarà fornito da LG Chem e assicurerà un’autonomia di circa 400 km. Ssangyong fa parte del Gruppo indiano Mahindra, che da qualche anno ha acquisito il controllo anche della Pininfarina.

  • Prezzo atteso: circa 40 mila euro

…l’attesissima Hyundai E45 (6)

volte il Suv
Il concept della Hyundai E45 presentato a settembre 2019.

L’altro Suv coreano in arrivo è un modello molto atteso, portando il marchio di una delle aziende di maggior successo nell’elettrico: la Hyundai. La E45 segue il Suv a batterie già in gamma al brand coreano, la Kona. Ma in questo caso parliamo di un Suv coupèe, decisamente più basso in altezza, ma complessivamente di maggiori dimensioni. E con l’ambizione di coprire una fascia più alta del mercato. Mostrato come concept al Salone di Francoforte 2019, la E45 potrebbe stupire per autonomia di percorrenza, visto il know del costruttori coreani nelle batterie.

  • Prezzo atteso: circa 50 mila euro

La Skoda Enyaq, svelata già a settembre (7)

Torniamo in Europa, torniamo al Gruppo Volkswagen. L’Enyaq sarà la seconda Skoda elettrica ad arrivare sul mercato, dopo la CITIGOe iV. La presentazione è in calendario per il 1° settembre, ma le consegne inizieranno nel 2021.ì ENYAQ iV 50 sarà la versione di accesso, con trazione dietro, batteria agli ioni di litio da 55 kWh (netta 52 kWh) e potenza di 109 kW, con autonomia fino a 340 km.

Volete il Suv
La Skoda Enyaq ancora camuffata: verrà svelata il 1° settembre.

L’autonomia sale a 390km per la ENYAQ iV 60, con potenza di 132 kW e batteria da 62 kWh (netta: 58 kWh). ENYAQ iV 80 ha una potenza di 150 kW e un’autonomia fino a 500 km nel ciclo WLTP grazie alla batteria da 82 kWh (netti 77 kWh). La stessa batteria equipaggia le varianti a trazione integrale, la 80X e la vRS, con potenze rispettivamente di 195 kW e 225 kW. La più potente sarà in grado di passare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e di raggiungere la velocità di 180 km/h, limitata elettronicamente. L’autonomia delle versioni 4×4 arriverà a circa 460 km.

  • Prezzo atteso: da circa 45 mila euro

Dopo la Leaf, la Nissan ci riprova con l’Ariya (8)

volete il suvAltro modello in arrivo formato da un pioniere dell’elettrico, la Nissan. Nella versione 4×4, l’Ariya è mosso da un doppio motore elettrico, con trazione integrale caratterizzata dal controllo a ruote indipendenti Nissan, denominato e-4ORCE. Ma le versioni in vendita in Europa saranno cinque e comprenderanno anche due allestimenti 4×2. Una con batterie da 63kWh, una con batterie da 87kWh. Tre invece le versioni a trazione integrale: una con batterie da 63 kWh e due con batterie da 87 kWh: una di queste, la Performance, costituisce il top di gamma. Tutte le versioni di Ariya potranno supportare la ricarica rapida DC  fino a 130 kW, per per i lunghi viaggi (qui la scheda tecnica di tutte le versioni).

  • Prezzo atteso: circa 50 mila euro

Tesla fa poker con il Model Y

Tra le 10 novità elettriche 2021 non va dimenticata la Tesla. Nel 2021 porterà in Europa il Model Y, già in vendita negli Usa (con non poche lamentele sulla qualità dei primi esemplari consegnati). Anche il Model Y va oltre i 500 km di autonomia dichiarata, nella versione Long Range AWD. Le batterie sono le stesse del Model 3 (72,5 kWh di capacità netta),  ma l’autonomia è ovviamente inferiore, a causa del peso e della minore efficienza aerodinamica. Per la Long Range AWD (trazione integrale, lunga autonomia) il listino parla di 63.980 euro chiavi in mano (consegna tra un anno). Elon Musk ha invece deciso di soprassedere per ora alla versione entry-level, la Standard Plus.

  • Prezzi da 63.980 euro

E poi c’è il Suvvino low-cost della Dacia (10)

Per chi si accontenta, la marca rumena del Gruppo Renault prepara la prima low-cost elettrica, fabbricata in Cina. Sarà una citycar a 5 posti, con linee da piccolo Suv. Ecco com’è stata presentata: “Leggera e compatta, la versione di serie di Dacia Spring, che sarà disponibile nel 2021, punta ad un’autonomia di circa 200 km (WLTP). Non sono stati diffusi dettagli tecnici, ma il range dichiarato di 200 km fa pensare a un pacco-batterie da 30-35 kWh. Non si parla nemmeno di prezzo, ma i media francesi ritengono che in coerenza con la tradizione low-cost di Dacia, il listino dovrebbe partire da una cifra  al di sotto dei 20 mila euro. Scendendo ben al di sotto dei 15 mila con gli incentivi (qui altre info).

  • Prezzi: da circa 20 mila euro

 

 

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