Voglio sapere quanto spendo a ricaricare: subito, come succedede per il riforimento di benzina. Una collega francese solleva il caso.
Voglio sapere quanto spendo, subito

Ecco quel che scrive Raphaelle Baut sul sito Numerama: “Non più tardi di ieri, mentre ricaricavo un’auto che ho in prova dal 7 all’80% su una colonnina Ionity, mi sono resa conto che lo stavo facendo alla cieca. Con un’auto che arriva a 325 kW, la bolletta sale velocemente e non sono abbastanza veloce per tenere il conto. È solo una volta tornata a casa che ho scoperto l’importo finale: 24,71 euro. Anche senza essere troppo fiscali, la sensazione di non sapere quanto si paga sul momento rimane francamente spiacevole”. Conclusione della collega: “Quale altro servizio quotidiano si accetta di pagare senza conoscere la somma finale al momento del pagamento?”. Raphaelle cita alcune eccezioni di marchi (Electra, Engie, Tesla…) che mostrano in diretta qual è la spesa.
Ti girano tanti dati, ma manca il costo

Va ancora peggio con le ricariche lente, in AC, molte delle quali non hanno neppure uno schermo a mostrare lo stato di ricarica. E così chi guarda a quel che si spende, soprattutto in vacanza, deve aspettare qualche giorno l’estratto-conto per capire, se paga con carta o addebito sul conto. E in Italia come vanno le cose? Non molto diversamente che in Francia. Qui sopra abbiamo riprodotto l’avviso che arriva dopo una ricarica Hera, che usa la stessa modulistica di Enel X. Sono indicati diversi dati: il tempo di ricarica, i kWh forniti, i km di percorrenza aggiunti e anche la CO2 risparmiata. Manca il prezzo, che viene poi comunicato e addebitato successivamente. Non si potrebbe averlo in tempo reale?
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In realtà la mia auto mi dice tutto, già prima di impostare il navigatore scelgo a quale colonnina andare, vedo la cifra stimata per la ricarica completa all’arrivo alla colonnina, la potenza della colonnina e il tipo di attacco, se sono libere, occupate o parzialmente occupate conseguentemente quanti posti ci sono disponibili, il prezzo al kW che viene impostato automaticamente in base al tuo contratto. Inoltre puoi filtrare tutti i parametri per localizzare velocemente la colonnina che ti serve.
La vera polemica dovrebbe essere che non è possibile che io debba fare un contratto per avere una tariffa agevolata. Se vado da un distributore di benzina e vedo 2€ al litro il prezzo finale è 2€ al litro per TUTTI, non è che se hai l’abbonamento con quel partner la paghi 1€, se paghi col bancomat paghi 2€ + una tantum per la connessione di 40 cent; Senza contare che essendoci diverse decine se non centinaia di possibili contratti ognuno paga un prezzo differente; vogliamo parlare del fatto che se vuoi un prezzo agevolato devi pagare un tot al mese?! Ma stiamo scherzando?
bisognerebbe fare una tariffa europea valida per tutti su tutto il suolo europeo su tutte le colonnine. Ci sta che se vado ad una colonnina più rapida pago un pò di più, ma diverse tariffe per la stessa colonnina in base a quanto paghi al mese anche no!
e certo quando uscirà una legge simile il 70% dei rivenditori chiuderà baracca, chi caricherebbe vedendo 90cent a kw?? per ora sfruttano le lacune normative, finché la va lire 10 si diceva a Milano quando mio nonno era giovane e vedo che le cose non sono cambiate poi molto no?
Polemica sterile. Io devo sapere con chiarezza e certezza il prezzo unitario al kWh e le unità erogate. Punto.
Da potenziale futuro acquirente di auto elettrica mi pare una richiesta semplice e sensata.
Il sistema di ricarica tra app, abbonamenti, sistemi vari la ricarica è ancora troppo confusionaria, incerta, complicata
Proprio perché il meccanismo ricariche assomiglia molto più a quello telefonico che quello della benzina, è tutt’altro che banale mostrare live il prezzo della ricarica… Pressoché impossibile a costi ragionevoli. Caso tipico: sei in roaming su una colonnina di un operatore che nemmeno sa chi sei (la card RFID è di un operatore “amico”, accetta attivazione della carica e invia all’operatore i kWh erogati associati al numero di card), dovrebbe recuperare live dal gestore della card la tariffa al kWh applicata che potrebbe variare durante la carica , il cui valore dipende da abbonamenti eventualmente attivi, soglie di kWh e/o di euro superate o meno, minuti trascorsi oltre una certa soglia e relativa tariffa durante e/o finita la carica… Perché non pretendiamo di sapere gli Eur che troveremo in bolletta della corrente di casa o del gas live direttamente sul contatore mentre gira?
Come il fatto di pagare semplicemente con la carta di credito o contante se non vuoi proprio il contante carta di credito e se inserisco la partita IVA che mi arrivi la fattura questo però in realtà dovrebbe avvenire anche nei normali distributori di benzina