Per prenotare la prima crociera elettrica in Mediterraneo con Vision di Meyer Werft c’è da aspettare al 2031. Se tutto va bene, perché elettrificare una nave da 275 metri per 1.856 passeggeri e con stazza tra 105.000 e 125.000 tonnellate non è semplice. Gli autori del concept, questo il livello del progetto, fanno affidamento sul cold ironing ovvero banchine elettrificate in 100 porti del Mediterraneo al 2030. L’idea è di sfruttare gli scali lungo la costa, per esempio sulla rotta tra Barcellona e Civitavecchia.
Vision navigherà con batterie di Corvus Energy

Si coprirà gran parte delle rotte del Mediterraneo, in Oceano con i generatori

«Ci siamo chiesti come utilizzare l’innovazione per ridurre la CO₂ e contribuire alla decarbonizzazione — non tra 50 anni, ma molto prima. Possiamo ottenere una riduzione delle emissioni di gas serra fino al 95%», spiega Tim Krug del Concept Development Group di Meyer Werft.
Stop ai fumi, stop alle emissioni e con la propulsione elettrica spariscono anche il vano verticale per il trattamento dei gas di scarico e il fumaiolo. Il layout del ponte cambia radicalmente e segna un vero passaggio verso la decarbonizzazione, con crociere più silenziose e con molte meno vibrazioni rispetto alle navi tradizionali.


