Suzuki sta preparando lo sbarco in Europa della Vision e-Sky, una piccola auto elettrica sviluppata secondo i canoni delle kei car giapponesi. Il debutto in Giappone è atteso nell’autunno 2026, mentre le prime esportazioni verso l’Europa potrebbero partire già nel 2027. Tra i Paesi considerati ci sarebbe anche l’Italia.

Una kei car anche per l’Europa
Secondo indiscrezioni locali, la Vision e-Sky sarà prodotta in uno stabilimento Suzuki di Tokyo e rappresenterà la prima kei car esportata dal colosso giapponese.
L’impostazione della versione europea sarà molto vicina a quella del modello destinato al mercato domestico. Una scelta interessante, perché le kei car appartengono a una categoria fortemente caratterizzata dal mercato giapponese: dimensioni molto compatte, carrozzeria stretta e abitacolo progettato per sfruttare al massimo lo spazio disponibile.
Le prime immagini della Vision e-Sky mostrano una vettura a quattro porte e quattro posti, con carreggiata e ruote particolarmente contenute.
Batterie di BYD e prezzo sopra i 20mila euro?
Le informazioni tecniche ufficiali restano ancora limitate. Suzuki avrebbe indicato un obiettivo di autonomia di circa 310 km, ma non è stato specificato il ciclo di omologazione utilizzato per questo dato.
Le batterie potrebbero arrivare dalla rete industriale di BYD, circostanza che farebbe pensare all’impiego di celle LFP (litio-ferro-fosfato). Si tratta di una soluzione già ampiamente utilizzata nel settore delle auto elettriche per il buon compromesso tra costo, durata e sicurezza.
Sul fronte del prezzo, le indiscrezioni parlano di circa 23.400 euro al cambio indicato dalla fonte. Una cifra che, pur collocando la Suzuki in una fascia relativamente accessibile per un’auto elettrica, sarebbe comunque significativa per una vettura di dimensioni così ridotte.
Le dimensioni sono: lunghezza: 340 cm (esattamente 3.395 mm); larghezza: 148 cm (1.475 mm); altezza: 163 cm (1.625 mm), che offre molto spazio in verticale per i passeggeri.
La Vision e-Sky non va confusa con le microcar elettriche europee delle categorie L6e e L7e (i quadricicli leggeri e pesanti). Le kei car giapponesi appartengono infatti al mondo delle autovetture e sono quindi soggette a requisiti differenti.

In cerca di nuove opportunità in Europa
L’eventuale arrivo della Vision e-Sky si inserirebbe in una fase non semplice per Suzuki sul mercato europeo. Nell’ultimo esercizio fiscale, le vendite del costruttore giapponese in Europa sono scese del 15% a circa 187.000 vetture.
Per Suzuki, quindi, una piccola elettrica potrebbe rappresentare più di una semplice estensione della gamma. Il progetto permetterebbe di portare in Europa una filosofia automobilistica sviluppata in Giappone, adattandola a un mercato nel quale dimensioni compatte, consumi ridotti e accessibilità economica possono diventare elementi sempre più rilevanti nella transizione elettrica.
Restano da chiarire però diversi aspetti tecnici e soprattutto le tempistiche effettive di commercializzazione. Per ora, secondo alcune indiscrezioni, l’Italia figurerebbe tra i primi mercati presi in considerazione, ma Suzuki non ha ancora comunicato un vero piano europeo completo.
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Queste sono (anche) le auto che servono, dette utilitarie per la loro indole utilitaristica, da usare ovunque, nei paesini Italiani, nella montagna e appennino Italiano, dove le strade sono strette e anguste…
Spero di vedere anche qualcosa Made in Italy presto con queste dimensioni, la Pandina in Italia vende 80000 auto all’anno. una sua erede full electric, al giusto prezzo, potrà avere un buon successo.
Spero non si dimentichino del gancio di traino, per chi l’auto la usa appieno.
buona giornata a tutti!
Nel mitico periodo del boom economico in Italia furono le piccole auto acquistabili da tante famiglie a fare la differenza…facendo partire (su ruote) anche il business del turismo di prossimità..i weekend al mare (o sui monti vicini)…
Speriamo che col crescere anche dell’ over tourism si diffonda di più in uso razionale dell’ auto per andare a rilassarsi anche nei tanti meravigliosi posti vicino a casa (siamo in Italia!!) che offrono ovunque località di mare, lago., collina e montagna ricche di bellezze naturali e artistiche.
Ci si può arrivare anche con queste piccole auto… magari si trova parcheggio vicino molto prima di grandi SUV (e così si equivalgono i tempi di spostamento 😂)…e ci si gode i posti..che spesso sono più conosciuti da molti stranieri che dai connazionali…