Tutti in acqua, ma solo spinti da motori elettrici. Al limite le batterie si possono sostituire con le celle dell’idrogeno e quest’anno debutta il metanolo. Sono gli ingredienti della alla 13esima edizione del Monaco Energy Boat Challenge che parte oggi (8/11 luglio). Ingegneri e aziende da tutto il mondo. Italia fa sempre bella figura con i prototipi varati dalle nostre Università – a iniziare da Bologna – e quest’anno AS Labruna sarà presente con la sua ultima innovazione: Arcistrega che presenta un sistema integrato tra batterie, fotovoltaico e metanolo.
Dimostrazioni e opportunità di lavoro
La manifestazione è già iniziata con centinaia di giovani ingegneri che a Monaco hanno già presentato i loro prototipi al marina dello Yacht Club de Monaco, organizzatore dell’evento con il supporto della Fondazione Principe Alberto II di Monaco insieme a UBS, BMW, SBM Offshore, Comune di Monaco, NatPower H ed ESA NanoTech.
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Spazio al lavo nel Job Forum, dedicato agli incontri tra studenti, neolaureati e i principali attori dell’industria marittima, per favorire opportunità di lavoro, scambi e condivisione di competenze. Il Challenge riunisce sia giovani talenti dell’ingegneria che protagonisti del settore come Safe Harbor, Oceanco, Ferretti Group, Azimut | Benetti Group e Lürssen, fino all’11 luglio.
Un programma di gare e conferenze
Nei quattro giorni dell’evento il programma prevede conferenze, dimostrazioni e competizioni in acqua che metteranno in contatto diretto studenti, ricercatori e professionisti.
Situato sull’Esplanade Jacques Boissy e sul Molo Lucciana, e aperto gratuitamente al pubblico da giovedì a sabato, il Village del Monaco Energy Boat Challenge offrirà ai visitatori la possibilità di scoprire i prototipi, interagire con i team provenienti da tutto il mondo e seguire da vicino le gare.

«Il Monaco Energy Boat Challenge è unico sotto molti aspetti, sia a terra che in mare. A ogni edizione possiamo misurare i progressi compiuti e aprire nuovi orizzonti per il futuro dello yachting. Competitori, professionisti e pubblico si incontrano in uno spirito che favorisce dialogo e condivisione delle conoscenze», afferma Bernard d’Alessandri, Direttore e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco.
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Le prove sono suddivise in Energy Class, AI Class, SeaLab Class e Open Sea Xperience. Le competizioni spaziano da prove di velocità, endurance, slalom e manovrabilità alla navigazione autonoma e all’E‑Boat Rally. Tutte le tecnologie vengono testate nelle stesse condizioni e le prestazioni sono valutate sia in termini di efficienza energetica sia di affidabilità dei sistemi sviluppati.
Il debutto del metanolo
Il metanolo scende in acqua alla 13ª edizione dopo elettrico e idrogeno. Il progetto SURGE Methanol Foiling Team Twente (Università di Twente) presenta un’imbarcazione foiling metanolo‑elettrica con una cella a combustibile da 5 kW alimentata da metanolo, controllo ottimizzato dei foil e design leggero.
Oltre alle dimostrazioni in mare, giovedì 9 luglio si terrà la prima delle due conferenze internazionali dedicate alle grandi trasformazioni del settore marittimo. La Advanced Yachting Technology Conference esplora le tecnologie emergenti applicate allo yachting, seguita venerdì 10 luglio dalla 7ª Alternative Fuels Conference. Organizzata da YCM e dalla Fondazione Principe Alberto II, si concentra sui diversi percorsi di decarbonizzazione e riunisce esperti, rappresentanti dell’industria e ricercatori per discutere le soluzioni energetiche del futuro. Nel frattempo, i Tech Talks offrono ai team l’opportunità di presentare i propri progetti a una Giuria Internazionale, agli operatori del settore e ai ricercatori.

Oltre ai risultati in acqua, il Monaco Energy Boat Challenge premia i progetti più avanzati con riconoscimenti assegnati dal Comitato di Regata e da una Giuria Internazionale. Tra questi, il Prince Albert II of Monaco Foundation Sustainable Yachting Technology Award, del valore di 25.000 euro, oltre al Jury Prize, al Communication Prize, ai Tech Talks Prizes che premiano innovazione, design ed eco‑design, e al Rookie Prize per il miglior debutto.
Supportato da MarineShift360, il Premio Eco Design valorizza i team che hanno integrato un approccio completo al ciclo di vita fin dall’inizio del progetto. Grazie a uno strumento di analisi del ciclo di vita sviluppato specificamente per l’industria marittima, i partecipanti possono valutare l’impatto ambientale delle loro scelte tecniche, dai materiali ai sistemi di propulsione.
L’Italia con AS Labruna innova con il metanolo
In una edizione come questa dove si sottolinea l’apertura al metanolo l’Italia è protagonista con AS Labruna. L’impresa da anni in prima linea nella ricerca di soluzioni innovative a Monaco presenta Arcistratega: un’imbarcazione 100% elettrica ma dotata di una doppia propulsione elettrica per una potenza totale di 600 HP. I pacchi batteria presentano una capacità di 125 kWh mentre il fuoribordo è il potente Wave 300 di ExploMar.

Il dato centrale è il sistema energetico integrato, composto da batterie ad alta capacità, pannelli solari e una cella a combustibile alimentata a metanolo. In questo modo si amplia l’autonomia e permette di un uso intenso e di percorrere rotte più lunghe. «Arcistratega integra inoltre tecnologie digitali avanzate come Sea 4.0 per il monitoraggio remoto, intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva e tecnologia blockchain per la creazione del passaporto digitale dell’imbarcazione».
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