Home Tecnologia & Industria Maker Faire Rome nel segno di droni e Formula-e

Maker Faire Rome nel segno di droni e Formula-e

0
CONDIVIDI

Si è aperta a Roma venerdì 1° dicembre  Maker Faire Rome – The European Edition 4.0”. Fiera dell’innovazione, della mobilità sostenibile ed elettrica. VaiElettrico c’è.

C’è innovazione, c’è elettrico alla Maker Faire Rome – The European Edition 4.0” che si è aperta oggi negli spazi della Fiera di Roma. Noi di VaiElettrico stiamo seguendo la manifestazione con i  live facebook e tante informazioni sui social: documentazione sul campo. Ci potete incontrare  allo stand di Galdieri rent.

In mostra la formula e

Robot, realtà virtuale, laboratori di coding per i bambini, ma nella visione della società futura non poteva mancare spazio ed interesse per la mobilità sostenibile. C’è, dunque,  anche l’elettrico tra gli stand e gli spazi di Maker Faire. A iniziare da ciò che maggiormente scalda i cuori: le auto sportive, quelle della formula E che stanno riscuotendo un grande successo. Poi alcuni espositori come la Nissan e la Rondine Motor con moto e bici per mostrare le potenzialità offerte dalla mobilità elettrica.

Fire drones

Un altro spazio elettrico, ben visitato, frequentato e ricco di innovazione è quello dedicato ai droni con tanti modelli specializzati in funzioni sempre più complesse. La frontiera di questi veivoli elettrici  è  sempre più avanti, non ci si limita più  a scattare foto  e fare filmati dall’alto, si punta ad assolvere compiti in campo agricolo, nella manutenzione delle infrastrutture o nella protezione civile. Oggi, per esempio, viene presentato un drone specializzato nel monitoraggio degli incendi a lunga distanza.

I ragazzi di Fire Drones

“Il progetto nasce grazie ad una selezione della Nasa dove la nostra proposta supera il livello locale ed arriva in finale mondiale, nella sezione dei disastri naturali. Utilizziamo dei droni, anche molto semplici, con telecamera a bordo  per combattere gli incendi  boschivi. Sia in Italia ma soprattutto negli  Stati Uniti ed in California dove è un vero dramma ambientale – spiegano  Giacomo  De Lazzari, Cristian Marchetto, Damiano Tessaro e  Mirco Zenere -. La nostra idea  è un sistema centralizzato che gestisce vari droni contenuti in una stazione  con pannelli solari che li tengono caricati.  Il sistema può mandare droni in pattuglia per raccogliere informazioni utili. Si muovono a intervalli regolari  o su indicazioni esterne dalla App a dei sensori diffusi nei boschi. Il drone svolge una funzione fondamentale: capire dove  si sta muovendo l’incendio e così allertare le persone interessate, dalle autorità ai vigili del fuoco ai cittadini”. Alla Nasa l’idea è piaciuta, ma per farla alzare in volo servono finanziatori.

Tanti inventori tra gli stand come Luca Gentilini che presenta il suo progetto Inside it’s Hot che spiega sinteticamente a VaiElettrico: “D’inverno quando salgo in macchina sento freddo e ho inventato questo dispositivo che permette di scaldare il veicolo prima di salire a bordo.

Luca Gentilini

L’accendo a  distanza e dopo 15 minuti trovo l’ambiente riscaldato.  E’ alimentato da una batteria al gel da 24 ampere, con un’autonomia di due ore mentre  per ricaricarla ne servono 5. Ci sono già dei dispositivi in commercio,  ma solo per auto di fascia alta, il nostro costerà solo 30 euro. Sarà alla portata di tutti”.