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Venturini: “Boom dell’elettrico nel 2021, noi ci saremo”

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Venturini
Francesco Venturini, 51 anni, è ad di Enel X dal novembre 2017

Venturini non ha fretta: “Il boom dell’elettrico? Ce lo aspettiamo nel 2021. E noi saremo lì pronti a coglierlo”. Abbiamo incontrato il numero uno di Enel X, Francesco Venturini, nelle giornate del Motomondiale di Misano: la sua azienda è sponsor tecnico del Campionato di Moto-e, esattamente come lo è per la Formula-e.

Enel X continua a investire massicciamente su tutto il fronte delle quattro e delle due ruote elettriche. Proprio nel week-end le colonnine Enel X hanno sofferto di alcuni disservizi, l’azienda ha fatto sapere che “c’è stato un aggiornamento dei sistemi, sabato, che ha causato il blocco delle colonnine per alcune ore, ma il problema si è risolto”. E assicura che il servizio sarà una delle priorità nell’immediato futuro.

“Mancano ancora i modelli di massa, ma ormai…”

  • Perché servono ancora due anni per il boom dell’elettrico?
Venturini Smart EQ
Venturini in versione pilota con la Smart EQ elettrica del campionato monomarca

Noi non ci aspettiamo granché nell’immediato, perché ancora mancano i modelli di massa. Adesso di macchine elettriche ce ne sono poche e per la maggior parte sono di nicchia. Ma è un bene che il mercato non sia ancora pronto, perché a tutti noi che operiamo in questo settore serve tempo per prepararci. Adesso con questi numeri riusciamo a gestire gli eventuali disservizi e a intervenire sulle emergenze, ma dobbiamo attrezzarci per quando il mercato crescerà”.

  • Perché continuate ad investire così massicciamente sulla mobilità elettrica?

Nel 2007 come Gruppo Enel abbiamo imparato una grande lezione. Mentre molti hanno sottovalutato l’impatto che avrebbero avuto le rinnovabili, pensando che difficilmente

Enel X app
L’app di Enel X

sarebbero state competitive con le fonti tradizionali, partendo così in ritardo e costretti a inseguire l’evoluzione, noi abbiamo colto subito questo grande cambiamento. I fatti ci hanno dato ragione ed Enel è oggi il più grande operatore privato nel settore delle rinnovabili al mondo”.

“Il problema? Trovare spazi nelle città”

  • Oggi quanto e dove ricaricano gli italiani?
Juice Pole 22
Le Juice Pole da 22 kW sono tra le colonnine più utilizzate di Enel X

Direi che le più utilizzate sono le stazioni più potenti, che arrivano all’80% di utilizzo. Anche le Juice Pole da 22 kW hanno un indice di utilizzo molto alto nelle città, mentre si usano poco le colonnine più decentrate. Il problema vero è che nei centri urbani è difficile trovare spazi adeguati, ma è proprio lì che si concentra la domanda. Noi abbiamo investito molto per progettare e costruire punti di ricarica customizzabili, con materiali e colori che si adattino bene all’ambiente urbano, anche dal punto di vista architettonico. Servono più colonnine in generale, anche ad alta potenza all’interno delle città”.

  • La città dove si ricarica di più?

Direi senza dubbio Roma. Ormai siamo vicini al traguardo dei 500 punti di ricarica pubblici, la domanda è forte, ci sono un sacco di Smart elettriche già in giro, oltre a tutto il resto”.

“Dobbiamo rafforzare la catena del servizio”

  • Lei parlava di un boom in arrivo nel 2021: quali sono le cose più importanti da fare nel frattempo?

Molte, ma dico le due fondamentali. La prima: rafforzare la catena del servizio alle colonnine pubbliche: siamo partiti per gestirne migliaia, ne dovremo servire centinaia di migliaia in tutto il mondo. Ora siamo connessi via GSM, dobbiamo passare alla fibra, proprio per evitare i disservizi”.

  • E la seconda?

L’altra area su cui dobbiamo impegnarci molto è lo sviluppo delle partnership con il mondo dell’auto. Per lavorare con i costruttori, abbiamo bisogno di collaboratori che conoscano il loro mondo e parlino il loro linguaggio”.

  • Non temete che vi rubino il mestiere? Il Gruppo Volkswagen si è fatta la sua società dell’energia, Elli, con piani ambiziosi per vendere anche servizi…

Sono gli unici ad essere entrati in questa catena del valore. Non è un mestiere facile, devi avere la tua rete, devi saper installare, ottenere le autorizzazioni…Vedremo, certo è un momento in cui si spariglia tutto e siamo curiosi di vedere che cosa farà con l’auto elettrica uno come Dyson”.

“Cerchiamo ingegneri, figure commerciali…”

Tecnico Enel X
Un tecnico di Enel X ai box della Moto-e a Misano.
  • Avete un team molto giovane, che profili state ancora cercando?

Profili sempre più ingegneristici: tecnici per la parte software e hardware. Poi dobbiamo sviluppare il marketing e la parte di data analisi. E, come dicevo, figure commerciali che sappiano parlare con il mondo automotive”.

  • Vincerà l’elettrico, dunque?

Sì, e non solo per un’esigenza di avere trasporti più sostenibili. Il motore elettrico è più efficiente del motore a combustione interna. È questo che dobbiamo capire ed è su questo che dobbiamo investire”.

Qui sopra: uno dei video girati da Francesco Venturini come tester di una vettura elettrica, in questo caso la Mercedes EQC 400 4Matic

— Leggi anche: Enel X lancia ThEVox, il canale YouTube per raccontare la rivoluzione elettrica