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Vendite Europa: la Zoe riprende la testa, sale la Spring

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Conferme e novità nelle vendite di elettriche in Europa: la Zoe risale al 1° posto, la Ioniq 5 entra nella top ten al 9°.

Vendite Europa: la Renault Zoe riprende la testa, davanti alla Volkswagen ID.3 e alla Dacia Spring, l’unica elettrica low-cost. Al sesto posto la Fiat 500.

Vendite Europa: exploit della Ioniq 5, tiene la 500

europa elettrica
A sinistra tra la top ten delle ibride plug-in (PHEV). A destra la classifica delle elettriche pure (BEV).

In un mercato super-depresso (-30%), le “auto con la spina” (elettriche+ibride plug-in) continuano ad aumentare la quota di mercato, in controtendenza. In ottobre ne sono state immatricolate 181.300, pari al 22,9% del totale, nuovo record mensile. Ma cambia la top ten delle elettriche, dalla quale è assente Tesla, marca che concentra le consegne nelle ultime settimane del trimestre. Secondo le rilevazioni di Jato Dynamics, torna in testa la Renault Zoe, anche se con 6.348 immatricolazioni fa peggio dell’ottobre 2020 (-35%). Al secondo posto la Volkswagen ID.3 (5.539), mentre sul podio irrompe la prima low-cost elettrica, la Dacia Spring (5.277), che da due mes è già leader in Italia. IL Gruppo VW si consola piazzando 3 auto nei primi 5 posti, anche con Skoda Enyaq e ID.4. Ottimo risultato per la Ioniq 5, al 9° posto con 3.286 auto vendute.

Diesel in picchiata: vale il 19% delle immatricolazioni

vendite Europa
Le quote di mercato negli ultimi 3 anni: in verde le auto elettriche e plug-in, in viola le diesel, in blu le benzina.

Spiega Felipe Munoz, analista di Jato: “Come abbiamo visto durante la pandemia, l’attuale crisi si è rivelata più un’opportunità che una minaccia per un mercato in via di sviluppo come l’elettrico. La COP 26 ha segnato un punto di svolta significativo per il settore, dato che 24 paesi e 11 costruttori si sono impegnati a non produrre più veicoli termici entro il 2040“. Quindi il passaggio ai veicoli elettrici accelererà ulteriormente nei prossimi anni“. A fare la spese fin d’ora di questa transizione è il mercato del diesel. Se nell’ottobre di due anni fa su 100 auto vendute in Europa ben 31 erano a gasolio, ora si è scesi a quota 19, con un calo motivato dal timore di blocchi del traffico. Reggono meglio le vendite di auto a benzina, passate da quota 63 a 55, grazie anche all’apporto dell’ibrido non ricaricabile. Un accenno infine al mercato delle ibride plug-in: svetta la Ford Kuga, ma con la Peugeot 3008 ormai a un’incollatura (3.778 contro 3.703).

 

 

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8 COMMENTI

  1. Si conferma la qualità della Zoe, che per dimensioni (contenute) ed autonomia (ottima) risulta a mio parere l’auto più utile per utenti medi che abitano nei centri abitati. Peccato per il prezzo, ancora troppo alto per fare concorrenza reale con auto termiche delle stesse dimensioni

  2. Grande la mia Zoe,prima o ultima non importa quest’auto continua a darmi grandi e inaspettate soddisfazioni.ho visto l’officina solo per il cambio gomme estive/invernali

  3. Ciao a tutti, sto pensando di acquistare una Dacia Spring, considerando che abito in una zona montana (800 metri), ci sono controindicazioni?
    Attualmente uso anche una Lancia Y 1.2 benzina del 2010 e, a parte un po’ di fatica iniziale, affronto il tragitto con grande semplicità.
    I due mezzi sono equiparabili come caratteristiche sulle prestazioni del motore?

  4. Di quel 23% di elettrificate, il 52% è composto da ibride plugin e il 48% di elettriche. Sorprende che ad Ottobre, sul complessivo (senza distinzione di alimentazione), Stellantis sorpassa VW in Europa, nonostante VW abbia un miglior portafoglio di elettriche. Diess non ne sarà felicissimo …

    • non sarà neanche tanto triste visto che piazza tre auto nelle prime 5 vendute bev! notevole il tuo astio verso Volkswagen , da cosa deriva?

      • Appunto Daniele. Nonostante Diess vada forte con le BEV proprio come scrivi tu, perde terreno sulle ICE al punto tale da farsi sorpassare (in quanto a vendite complessive) da un gruppo come Stellantis che non ha sfornato alcun modello o alcuna promozione interessante negli ultimi mesi. E’ un po’ come se all’improvviso l’attuale gamma Alfa Romeo iniziasse a vendere più di BMW. Gli analisti si stanno interrogando per capire se questo sorpasso è dovuto allo shortage dei chip, ad un anomalo picco di vendite o altro.

  5. Curiositá, a livello assoluto cone siamo messi? Cioé nella classifica dei veicoli venduti, il primo elettrico a che posizione si trova?

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