Velocità di ricarica deludente. E io pago…

Costi di ricarica spropositati


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Velocità di ricarica deludente: Massimo lamenta che spesso arriva solo alla metà della potenza dichiarata per la colonnina. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Velocità di ricarica deludente: “Sempre inferiore a quella della colonnina”

Velocità di ricarica deludente

 

“Vi scrivo per avere un vostro parere e magari suscitare un dibattito su un aspetto che mi indispone molto quando effettuo una ricarica. E che, a mio parere, ha (o dovrebbe avere) anche risvolti commerciali e giuridici: la velocità di ricarica. Mi capita troppo spesso che la velocità di ricarica reale sia di molto inferiore a quella nominale dichiarata dalla colonnina. Ora, so bene che questa dipenda anche da variabili locali legate alla temperatura esterna, a quella della batteria e vai a sapere cos’altro. Ma, almeno per me, è una costante al ribasso. Quasi mai si raggiunge o si mantiene per un tempo ragionevole la potenza massima, attestandosi spesso alla metà e anche meno. E questo in qualsiasi condizione meteo o stato dell’auto.

In una da 150 kW mi va a 40 fisso: come la mettiamo?

Mi viene da pensare, e di questo ho avuto conferma almeno in due casi, che questo avvenga a causa di limitazioni impostate di proposito dal gestore. Non so per quale motivo. La velocità di ricarica è un valore dichiarato che spesso si riflette sul prezzo al kW: se pago 0,9€/kW perché la colonnina è una superfast a 150 kW, come la mettiamo quando invece mi va a 40 fisso? Non dovrebbe essere un minimo vincolante anche per il fornitore adeguarsi allo standard pubblicizzato? È come pagare un ristorante stellato per avere un piatto gourmet e poi vedersi serviti un piatto di penne del discount. Sempre pasta è, vero, ma… Cordialmente”. Massimo Larocca

Velocità di ricarica deludente? Teniamo conto che…

Velocità di ricarica deludente

Risposta. Ci sono almeno tre cose, tra le tante, da premettere. La prima è che la potenza dichiarata per le colonnine è quella massima, ovvero la punta chi può raggiungere per un periodo molto limitato. Quella che conta è la curva di ricarica, ovvero le potenze che si toccano in tutto l’arco dell’operazione. E che calano sensibilmente allorché ci si avvicina all’80% di riempimento, anche se con dinamiche diverse da modello a modello. La seconda premessa è legata alla potenza che l’auto può accettare: se la colonnina è da 150 e il limite della macchina è a 100…Terzo: a volte viene dichiarata una potenza che è erogata solo se alla colonnina è allacciata una solo auto. Se sono due… Ciò detto, è vero che i valori sono spesso deludenti, anche in condizioni ideali. Vediamo che cosa ne dicono gli altri lettori.

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