Vecchia Panda rinata elettrica: la presentazione si terrà lunedì 13 aprile sulla Pista 500 al Lingotto di Torino. Prezzi da 15 mila euro.
Vecchia Panda rinata elettrica: versioni da 15 o 18 mila euro
Niente a che fare con la Grande Panda elettrica lanciata da Fiat-Stellantis. Qui parliamo di un progetto (da noi anticipato a novembre) sviluppato da Nova Energia. Spiegando che “l’’auto più sostenibile al mondo potrebbe essere proprio quella che esiste già“. E il nome è proprio Panda NE, dalle iniziaili di Nova Energia, che ha messo a punto un sistema di retrofit industrializzato. Con l’idea di convertire auto esistenti in elettriche “senza sprechi e senza compromessi”. Con veldocità massima di 90 km/h e un’autonomia di circa 100 km. Con queste versioni e prezzi (Iva inclusa):
la Essenziale: revisione di meccanica, interni ed esterni : 15.000 euro
la Nuova: meccaniche e interni nuovi, carrozzeria sistemata: 18.000 euro
la Speciale: scocca restaurata, meccaniche nuove, interni ed esterni a scelta: prezzo su richiesta
Per ora conversione impossibile sulla 4×4
E la ricarica? È possibile solo in corrente alternata. Nova Energia spiega che “il kit e-Fit si ricarica in sole 3 ore e mezza con una comune presa Schuko 16A: non servono colonnine, basta una presa di casa”. E, per accentuare la sostenibilità del progetto, la struttura della carrozzeria permette l’installazione opzionale di pannelli solari. Per una ricarica giornaliera fino a 15 km a costo zero.
Sul sito dedicato alla Panda NE c’è già anche la risposta a una domanda inevitabile: si può convertire anche la Panda 4x4? “Purtroppo al momento non è possibile per motivi tecnici”, spiega l’azienda. “L’assale posteriore della Panda 4×4 impedisce l’installazione della batteria in posizione sicura all’esterno del vano bagagli. In futuro è comunque prevista una soluzione optional al kit attuale per rendere le Panda non solo elettriche, ma anche a trazione integrale mediante motoruote sull’assale posteriore. In pratica sarà possibile aggiungere tale optional ad un già veicolo riqualificato con l’attuale kit“.
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Quando qualcuno propone un prodotto palesemente fuori mercato, o è veramente poco sveglio o nella testa ha altre idee, spesso poco lineari.
Tipo dar la caccia a fantomatici incentivi o chissà quali finanziamenti più o meno pubblici.
Perchè uno sano di mente 15k per una panda elettrica (più la panda da metterci, ca va sans dire) che va a 90 orari e fa 100 km non li spende.
se poi la suddetta Panda è pure usata, avrà una corposa lista di parti da sostituire per non renderla pericolosa o addirittura inutilizzabile…. ed allora ciao ciao…
Mi domando come mai tutti questi tecnici non si buttano anima e corpo nel settore della riparazione batterie che perdono efficienza oppure rigenerazione motori / inverter di BEV/PlugIn (a parte che EvClinic ne ne vuol più sapere), creando magari una rete ufficiale .
-Mi domando come mai tutti questi tecnici non si buttano anima e corpo nel settore della riparazione batterie che perdono efficienza oppure rigenerazione motori / inverter di BEV/PlugIn-
Perchè poi magari rischiano di dover lavorare davvero.
👍🏼😂😂
speriamo che qualche “martire” ci sia prima o poi…
credo che nel listino proposto la Panda è inclusa.. poi anche secondo il listino resta comunque un po’ alto, forse è per appassionati di auto vintage e collezionisti
A me piace molto il progetto di queste trasformazioni nostalgiche e a metà tra artigianale e fatte in serie, e spero che vendano tutto il primo lotto di kit, e poi ne facciano altri lotti (e magari anche altri kit)
poi da “curioso” ma profano della parte commerciale, mi chiedo se non avrebbero potuto proporre listini più basi di circa 2500 €; non so se i prezzi che propongono siano necessari per sostenere il progetto, o se li abbiano decisi parificandosi ai costi dei quadricicli più rifiniti, contando che una nicchia di nostalgici e appassionati prenoterà comunque l’intero primo lotto di veicoli
kit analoghi mi pare costavano 8000 € compresa installazioni, pratiche e un margine di guadagno; ad oggi con l’inflazione diciamo 9000 € (?); un pandino usato 800-1000 € (?), 1300-500 € con spese di trasporto in sede e pratiche, e altri 1000 € per la citata revisione generale di freni, sospensioni, interni. fatturando discretamente bene le ora di lavoro…. siamo a 11.500… poi ci sta di aggiungere altro margine (spese società, utilizzo capannone, investimenti, etc), diciamo 12.500 (?) se l’obiettivo fosse venderne “tante”, oppure prezzi più alti, se si sa giò che il lotto sarà più limitato come numeri di esemplari ?
Mi sembra una conversione oltremodo costosa, rispetto al risultato ottenuto, in confronto al costo di un usato elettrico, in fin dei conti sempre di usato si tratta e non sicuramente recente.
Potrebbe forse avere un senso solo per la Panda 4×4, visto che al momento non credo esistano elettriche usate 4×4 di quelle dimensioni e versatilità. Ma se le Panda 4×4 non sono elettrificabili, a questi prezzi non credo ci sia mercato per questa Panda, se non forse qualche collezionista….
ricordo dei video di kit per panda 4×4, hanno un doppio motore elettrico, uno per asse, però sono i kit classici adattabili con la batteria nel cofano anteriore e/o nel bagagliaio posteriore
in questo caso invece hanno un kit più personalizzato che ha il pregio di mettere la batteria sotto al pianale posteriore, all’esterno dell’abitacolo, più o meno al posto del serbatoio della Panda 2×4
// se le Panda 4×4 non sono elettrificabili \\
Lo sono ma a prezzi molto superiori..
https://www.garage-italia.com/it/customs/garage-cars/panda-4×4/
Mi domando: a chi può interessare una simile “ciofeca”? Ad un prezzo simile si trova ormai un BEV nuovo di fabbrica, con prestazioni, soprattutto in termini di autonomia, confort e sicurezza ben superiori. Oltretutto, le prime due versioni (Iniziale e Nuova) non sono neppure restaurate integralmente, quindi recano nella carrozzeria (ed anche nella meccanica nel caso della Nuova) i segni dell’usura. Iniziativa destinata al fallimento, adatta solo ad un ristrettissimo numero di appassionati
Ė già fallimentare solo l’idea malsana di spendere quei soldi su una vettura dal valore di mercato tra il nulla e lo 0- ,se ho una panda di quegli anni ci corro senza farci nulla sfruttando al massimo un veicolo che non vale nulla sul mercato che nessuno ti ruberà e nessuno ti canalizza per prendere componenti di valore. Comunque l’unica panda che ha un valore è la Sisley 4×4
Concordo pienamente, lasciamo in pace le povere Panda di prima generazione. Ma perchè dedicare spazio sul sito a simili demenziali iniziative?