Home Alla ricarica Vaielettrico risponde: AAA, operatore della ricarica cercasi

Vaielettrico risponde: AAA, operatore della ricarica cercasi

1
CONDIVIDI
operatore ricarica

Valter,  in procinto di acquistare un’auto elettrica, ci chiede un consiglio sulla scelta dell’operatore della ricarica. Risponde Gianni Catalfamo, fondatore di One Wedge e autore del libro Cento risposte (e oltre) alle tue domande sull’auto elettrica che da oggi inizia una collaborazione con la nostra rubrica “Vaielettrico risponde”. 

operatore ricarica
La Volkswagen ID.4 in ricarica

App o abbonamento per la mia ID 4?

 

A breve sarò un possessore di un’auto elettrica: la Volkswagen ID4 (77 kWh). Valutando le informazioni che circolano sul mondo dell’elettrico sono riuscito a farmi un’idea sui nuovi aspetti della mobilità che dovrò affrontare. Un grosso dubbio mi resta sul sistema di ricarica alle colonnine, dove vedo un gran numero di servizi accompagnati da tessere e tags come Wecharge, Evway, Duferco, Juice Pass Flat Large, Shell Recharge, ecc.

Vorrei riordinare un po’ le idee e cercare di capire come funzionano, quali sono i gestori che partecipano a questi servizi e quali servizi attivare considerando che la principale fonte di ricarica per me è rappresentata dalla wallbox domestica. I viaggi con chilometraggi superiori a 300/400 km che prevedono ricariche durante il percorso hanno una frequenza media di 4/5 all’anno“.

Una scelta da fare caso per caso

Caro sig. Valter, la sua domanda è molto aperta. Infatti il mercato è in fase di vera e propria esplosione e i nuovi gestori che si affacciano sul mercato aumentano sempre più. Inoltre lo scenario è complicato dal fatto che oltre agli operatori che offrono il servizio vero e proprio (come Enel X, Be Charge, A2A, Shell Recharge e molti altri) esistono anche operatori che aggregano servizi offerti dai primi (come ad esempio NextCharge, EVWay, Carge ecc.).

Insomma è un po’ come se mi chiedesse chi sono i fornitori di telefonia! Le dò due consigli diversi e complementari a seconda della situazione in cui si trova.

Se i percorsi sono costanti…

Se si muove in un ambito sostanzialmente costante (ad es. casa – lavoro) visiti qualche stazione sul suo percorso e prenda nota di chi è l’operatore della ricarica, sottoscrivendo il contratto, installando la app (e/o chiedendone la tessera).

Se invece sono imprevedibili…

Se invece si muove in modo imprevedibile, allora le conviene uno degli integratori. In ogni caso – come per la telefonia – legga con attenzione il contratto e valuti le tariffe: caveat emptor!!!

Da ultimo tenga presente che molti operatori consentono tariffe a consumo senza fisso mensile. Magari sono un po’ più care ma comode in caso di viaggi occasionali. In questo caso PER ORA i due operatori presenti sul territorio nazionale sono Enel X e BeCharge. Ancora una volta, scelga in base ai percorsi che prevede di fare.

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

Apri commenti

1 COMMENTO

  1. ‘I viaggi con chilometraggi superiori a 300/400 km che prevedono ricariche durante il percorso hanno una frequenza media di 4/5 all’anno’

    ipotizzando che per Lei i viaggi lunghi sono sporadici, la vettura è usata per il classico casa-lavoro, 300 kWh mensili per Lei sono sufficienti, nei pressi del lavoro ha una colonnina enel lenta 3A cui lasciare collegata la vettura per ore … l’abbonamento 3A duferco è imbattibile, l’energia elettrica Le costerebbe perfino meno della ricarica casalinga
    https://dufercoenergia.com/e-mobility/servizi-ricarica/
    le serve ovviamente un cavo 3A-tipo 2 , tipo questo
    https://www.e-station.store/prodotto/cavi-di-ricarica/cavo-di-ricarica-per-auto-elettriche-tipo-2-lato-veicolo-tipo-3a-lato-stazione-230v-16a/

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome