Vaielettrico lo ha deluso: un lettore ci accusa di non avere spinto a sufficienza il passaggio alle rinnovabili: “Non vi fate sentire adeguatamente”. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Vaielettrico lo ha deluso: “Perché non vi fate sentire con più forza?”
“Vi ho sempre sostenuti, ma vedo scarsissimo impegno socio-politico vero, importante e determinante Pensiamo a questo momento: nulla che si imponga con decisione nell’ incalzare i politici (o politicanti?). Potremmo avere Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia energeticamente autosufficienti e più altro petrolio, gas, Hormuz etc etc. Non vi fate sentire adeguatamente. né con la dovuta obbligatoria forza. Mi state molto deludendo, credevo non foste l’ennesimo potere più o meno opportunista come….tanti. Scusate lo sfogo, ma è a fin di bene per il Paese e la gente comune. Dovrò deluso cambiare parere se non cambiate a fondo e subito voi. Grazie per la disinteressata (mia ovvio) attenzione”. Renato Della Moretta, Sondrio

La Meloni non ci sente, per quanto si urli…
Risposta. Ci viene da sorridere nel leggere mail come queste. Da anni incalziamo il governo affinché la smetta di aspettare il nucleare che verrà e inizi a investire seriamente nelle rinnovabili. L’hanno fatto Paesi come Spagna e Portogallo, che infatti stanno vivendo con molta più tranquillità la crisi iraniana. E come sta facendo la stessa Germania, che pure non avrebbe le condizioni favorevoli di Paesi come il nostro.
Ci siamo presi anche una buona dose di insulti, soprattutto in una Regione come la Sardegna sempre più allergica alle rinnovabili, nonostante una posizione geografica e climatica ideale. Che cosa dovremmo fare di più, incatenarci a Palazzo Chigi? Viviamo in un Paese in cui la politica energetica non la fanno i ministri deputati, ma l’ENI. E l’ENI ha una sua storia negli idrocarburi, che continua a cavalcare con ottimi risultati economici. Agli italiani serve altro? La Meloni non ci sente da questo orecchio, per quanto si urli. E infine: siamo diventati l’ennesimo potere? Surreale anche solo pensarle cose del genere.
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Guardate sui social ci sono commenti dei vari post sulle rinnovabili e molti italiani sono fortemente contrari, convinti del furto del territorio che queste già occupano. Quindi il governo è solo lo specchio degli ignoranti otaliani
oltre ai cugini Spagnoli, al momento arrivati a circa 63% di rinnovabili nel mix elettricità, segnalo anche i cugini Greci, arrivati a circa 55%:
sino al 2019-2020 avevano elettricità nettamente più cara dell’Italia; oggi stanno meglio di noi, lato prezzi ci stanno “spezzando le reni” 🙂
prezzi all’ingrosso elettricità, presi dalle mappe su Energy-Charts,
prezzi media dei primi mesi del 2026 sino ad oggi:
– 129 € Mwh — Italia
– 94 € MWh — Grecia
– 42 € MWh — Spagna
tutte le rinnovabili e accumuli di energia hanno una influenza sui prezzi elettricità anche in inverno, compreso il fotovoltaico, ma una produzione unitaria più alta in inverno la ha l’eolico, su cui in Italia ci siamo fermati
segnalo che da quando l’anno scorso è stato chiarito un dubbio interpretativo nelle normative, i Comuni possono ricevere una interessante percentuale ( 3% – 4% ) del fatturato lordo totale delle vendità energia degli impianti rinnovabili utility-scale, in aggiunta agli introiti per gli affitti dei terreni
spargiamo la voce perché in passato, prima che il tema fosse “politicizzato” e trasformato in “meme negativo” su internet, da una minoranza rumorosa come giustamente la definiva Damiano, c’erano Comuni contenti di ospitare questi impianti anche se all’epoca pagavano al territorio meno di oggi
Io me li vedo il Signo Massimo e il Signor Mauro che si incatenano davanti al ministero, scandendo slogan, agitando i pugni a ritmo e indossando l’eskimo e la kefiah da ecologista, rigorosamente con le trame verdi.
(Perchè quando si protesta, per qualasiasi protesta, ci vuol sempre la Kefiah. Come ci si mette lo smoking quando si va alla Scala e il costume e le ciabatte quando si va a Riccione, se si protesta ci si mette la Kefiah. Ovvio no?)
Mi dispiace per la “delusione” di @Renato Della Moretta da Sondrio, ma secondo me Vai elettrico da un ottimo lavoro divulgativo e si impegna anche nel lasciare libero e corretto confronto tra opinioni anche fortemente divergenti e pure sopportando troll scatenati durante i periodi elettorali (forza e coraggio per i prossimi! 💪)
Purtroppo sono gli italiani che si devono svegliare
Il torpore mentale non viene mai intaccato da eventi pur gravi, almeno fino a ché non ne pagano pesanti conseguenze. Un paese in eterno “lascia stare, vivi e lascia vivere”.
Pure in Sardegna i comitati anti-FER sono una sparuta ma risoluta e rumorosissima minoranza; il guaio è il silenzio e la distrazione degli altri cittadini.
Io mi auguro che una lettera di protesta il sig. Renato Della Moretta l’abbia inviata pure al Comune ed alla Provincia di Sondrio, magari pure in Regione!
Perché se non si comincia a pretendere il possibile dai nostri rappresentanti locali, che sono più raggiungibili e spesso pure conosciuti personalmente, non si arriva poi ai “piani alti” ove ovviamente si può fare infinitamente di più… Ma chi governa ed ha ricchi compensi, belle “auto blu” con scorta e carburante pagato (da noi) non sente molto il “dolore economico” (per usare un’ espressione cara agli anglofoni) di chi tutti i giorni deve combinare il pranzo con la cena..e pochi euro di costo in più sul pieno costringono a rivedere i conti .
Se non si comincia a pretendere piste ciclabili, trasporto pubblico efficiente ed economico, colonnine AC nei parcheggi comunali, Comunità Energetiche locali ove potersi registrare anche se si abita in palazzacci di periferia…
È inutile aspettare che sia sempre qualcuno altro a risolvere la situazione.
Sottoscrivo parola per parola e non avrei saputo rispondere meglio.
100 TWh di applausi! 👏🏻👏🏻👏🏻
Grazieeee!
Meglio condividerli i 100TWh ,
sai quanti km ci facciamo 😂👋
molte persone (io ad esempio) non sanno nemmeno cos’è una Comunità Energetica locale, né i vantaggi che se ne possono trarre.